venerdì 9 ottobre 2009

A GAMBE ALL'ARIA




scioperi all'efercal.


La protesta non si ferma, anzi si intensifica: a Calcinato mobilitazione senza sosta dei dipendenti (oltre 40) della Efercal impegnati a rivendicare - anche con il supporto legale - il pagamento delle cinque mensilità arretrate. Lo sciopero, iniziato lunedì scorso, prosegue ed è stato rafforzato dal presidio con rallentamento delle merci. Inoltre i lavoratori hanno chiesto «l’intervento degli organi competenti, come l’Asl per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, l’ispettorato per il rispetto delle normative».

giovedì 8 ottobre 2009

CONSIGLIO COMUNALE IL 13 OTTOBRE




martedì 13 ottobre, si terrà il consiglio comunale in seduta straordinaria, con il seguente ordine del giorno:



1 esame ed approvazione nuova carta dei servizi asilo nido comunale ponte san marco

2 esame e aprovazione nuovo regolamento comunale asilo nido ponte san marco

3 nomina componenti comitato gestione asilo nido ponte san marco

4 nomina commisione per l'aggiornamento degli elenchi comunali dei giudici popolari

5 presentazione delle linee programmatiche d governo

6 individuazione dlele parti di territorio nelle quali non trovano apllicazione le disposizioni speciali della LR 13/2009

7 riduzione del contributo d costruzione ai sensi della LR 13/2009

8 variante al prg per adeguamento fascia rispetto stradale tratto sp bs 11 adozione
stasera in via XX settembre la minoranza ne discute.

mercoledì 7 ottobre 2009

ARCHIVIATE LE ELEZIONI, SI RICOMINCIA CON LE DISCARICHE





[di Flavio Marcolini, da Bresciaoggi - 7 ottobre 2009]


CALCINATO. Nel sito di Cavicchione Sotto saranno conferiti altri 180 mila metri cubi di rifiuti


La discarica cresce in una guerra di cifre

Comitato all’erta: «I titolari dell’impianto vogliono dribblare la Valutazione d’impatto ambientale»


Un copione già visto. Archiviate le elezioni, a Calcinato si torna a parlare di discariche. In località Cavicchione Sotto, la società Gedit ha avanzato la richiesta di un ritocco del quantitativo di materiale da conferire nel proprio impianto di smaltimento di rifiuti speciali. Il «rimodellamento» dovrebbe portare nel sito altri 180 mila metri cubi di scarti. A darne notizia è il locale Comitato salute e ambiente che ha chiesto alle istituzioni di avviare una serie di verifiche sul progetto e, in particolare, sulla decisione dei privati di non ricorrere alla Valutazione d’impatto ambientale. Il comitato stigmatizza forma e contenuti dell’iter dell’ampliamento della discarica. «Contrariamente a quanto prescritto dalla legge, gli elaborati del progetto preliminare non sono stati pubblicati sul sito web della Provincia - spiega il presidente del comitato Roberto Sigurtà -. Chiediamo dunque che il Broletto renda consultabile l’incartamento per tutti i 45 giorni previsti per la presentazione delle osservazioni dei cittadini».Entrando nel merito, Sigurtà osserva poi «che per valutare se l’operazione debba essere o meno sottoposta alla Via, è stato utilizzato uno strumento di verifica semiquantitativo, che produce una stima approssimativa in quanto non tiene conto della qualità ambientale dell’area, non fa riferimento agli stress ecologici a cui è già sottoposta la zona e utilizza delle tabelle eccessivamente semplificate». La richiesta di sovralzo della discarica Gedit prevede di depositare nelle vasche esistenti altri 180mila metri cubi di rifiuti, equamente divisi su due anni di attività. «In base ai calcoli realizzati dalla ditta - spiega il leader del comitato - realizzare una nuova discarica di tali dimensioni sopra un altro cumulo di rifiuti di un milione 235mila metri cubi delle due vasche già esistenti, produce un risultato inferiore del 50% del minimo necessario per assoggettare alla Via il progetto. Ma a nostro parere si tratta di parametri non sufficientemente approfonditi né giustificati».Secondo il comitato le conclusioni tecniche della Gedit non prendono in considerazione la presenza delle aziende che confinano con la discarica. «Gli addetti che ogni giorno lavorano in quella fabbrica fanno lievitare il numero di residenti della zona e il numero di persone potenzialmente a rischio»Sigurtà non risparmia perplessità sulla credibilità di «uno studio preliminare che non prende in considerazione la reale situazione del territorio in cui si vuole realizzare praticamente un altra discarica. Il bacino di conferimento sorgerà su un area già fortemente compromessa dalla presenza di impianti di trattamento rifiuti, strade ad alta densità di circolazione, ferrovia e industrie ad alto impatto ambientale». La serie di osservazioni del comitato si sintetizzano in una richiesta: sottoporre l’ampliamento della discarica alla Via, per quantificare senza ambiguità il carico ambientale del progetto».

martedì 6 ottobre 2009

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO




ieri sera alcuni consiglieri di Calcinato Migliore (Spassini, Vida e Quinzani) hanno partecipato ad una chiaccherata informale con dei membri del Comitato Salute Ambiente di Calcinato.

I temi trattati sono stati quelli (purtroppo) ben noti della devastazione del nostro territorio: richieste di ampliamenti di impianti di smaltimento, trattamento, stoccaggio, nel territorio comunale e limitrofi.

L'argomento più pressante è la richiesta di sovralzo di un impianto previo non assoggettamento a VIA.

La precedura semplificata, legittima secondo i richiedenti, è stata invece fermamente contrapposta dal Comitato che ha steso un interessante documento, inviato ad A.R.P.A. Lombardia, competente ufficio Provinciale, sindaco ed ufficio tecnico comunale, in cui vengono evidenziate falle, imprecisioni, carenze, mancato aggiornamento normativo.


Il nostro gruppo consiliare aveva invece depositato un'osservazione politica, che riflette sull'opportunità di caricare Calcinato di ulteriori impianti potenzialmente nocivi per la salute dei cittadini.


il testo del documento del comitato salute ambiente è leggibile cliccando qui http://www.saluteambientecalcinato.eu/Doc/Gedit-commenti%20CSA%20Calcinato.pdf.


lunedì 5 ottobre 2009

GIOVEDI' ASSEMBLEA DI CALCINATO MIGLIORE




presso la sezione del PD in via XX settembre. si tratterà degli indirizzi di governo, inviati ai consiglieri comunali qualche giorno fa. l'appuntamento è alle 21.

giovedì 1 ottobre 2009

BANCHETTO




di raccolta firme, domenica mattina in piazza del comune. Dalle 10 alle 12 sosteniamo il progetto di realizzazione del Parco dei Colli Morenici del Garda, in collaborazione con il comitato promotore.

Firmare per la proposta di legge regionale significa iniziare un programma di salvaguardia e tutela del nostor paesaggio e dare avvio ad una programmazione e regimentazione razionale dell'uso dei suoli.


Vi invitiamo caldamente a passarci a trovare ed inoltrare l'invito a quanti più cittadini possibile.

mercoledì 30 settembre 2009

EVENTO NONVIOLENTO VENERDI' 2 OTTOBRE




“Con tutte le vittime, contro tutte le guerre” è il tema attorno al quale il Centro per la nonviolenza di via Milano organizza una serie di iniziative venerdì 2 ottobre, genetliacodi Gandhi e Giornata Mondiale della Nonviolenza proclamata dalle Nazioni Unite.
In mattinata una delegazione del Centro – composta da Roberto Cucchini, Pierluigi Fanetti, Agide Gelatti, Adriano Moratto e Franco Lombardi – incontrerà alle ore 9.30 il questore Vincenzo Montemagno, alle 10 il sindaco Adriano Paroli, alle 10.30 il viceprefetto Attilio Visconti e alle 11 il vescovo Bruno Monari. In serata alle ore 19una fiaccolata silenziosa partirà da piazza San Francesco e si snoderà per le vie del centro cittadino. L’itinerario prevede il passaggio dai corsi Palestro e Zanardelli; poi il corteo sfilerà davanti al Vescovado, alla Prefettura, alla Loggia, dove sono in programma tre letture di testi di Gandhi, Puletti e Corrie. In seguito imboccherà via del Carmine, per tornare infine a San Francesco per una riflessione finale.
“In un momento in cui la soluzione dei problemi viene affidata sempre più alle armi e non alle trattative, vale la pena riaffermare il significato di parole come violenza, nonviolenza, pace e guerra” ha spiegato Moratto presentando l'iniziativa alla stampa. “Alle autorità indicheremo la necessità storica della nonviolenza per la soluzione dei conflitti individuali e collettivi” ha detto poi Cucchini. “Per questo consegneremo loro una riflessione sul significato della giornata promossa dall'Onu e una pergamena recante un celebre passo del Mahatma e la parabola del Buon Samaritano; in particolare il testo evangelico crediamo vada rimeditato a fondo di questi tempi”.
“Nel contempo - ha aggiunto Moratto - commemoreremo cinque operatori di pace morti durante azioni dirette nonviolente; il pacifista Moreno Locatelli (di cui sabato 3 ricorre il 16esimo anniversario dell’uccisione su un ponte a Sarajevo), i volontari bresciani Fabio Lana, Sergio Moreni e Guido Puletti (assassinati in Bosnia sempre nel ’93) e la volontaria americana Rachel Corrie (caduta in Palestina nel 2003)”.
La scelta di aprire e chiudere a San Francesco non è casuale: “in un'epoca in cui tutti andavano a far le Crociate per guadagnarsi l'indulgenza plenaria – racconta Cucchini - il Poverello d'Assisi ottenne dal papa che essa si potesse acquisire visitando il presepe che egli allestiva ogni Natale a Greccio, un bell'esempio di nonviolenza e convivialità solidale

martedì 29 settembre 2009

UN LAPSUS




forse sulla scorta del grande risultato della sinistra tedesca (Die Linke - PDS) o per un riferimento nostalgico al glorioso e defunto PDS di Achille Occhetto, il PD calcinatese comunica con qualche lapsus il suo congresso.


(N.B. : è un post da prendere sul ridere )



[da Bresciaoggi - martedì 29 settembre]


CALCINATO

IL CONGRESSO DEL CIRCOLO LOCALE DEL PD

Il Circolo calcinatese del Partito Democratico andrà nella giornata di oggi al Congresso. L’assise dei democratici di sinistra si terrà questa sera alle ore 20.45 nella sede dei Democratici di sinistra in via XX Settembre. All’ordine del giorno l’illustrazione e la discussione delle tre mozioni in vista del congresso nazionale, il rinnovo degli organismi dirigenti e l’elezioni dei rappresentanti del circolo calcinatese al congresso provinciale.

lunedì 28 settembre 2009

RICHIESTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE




A oltre tre mesi dalle elezioni Calcinato è uno dei rarissimi comuni nei quali non è ancora stato presentato in consiglio comunale il programma amministrativo del nuova giunta municipale di destra guidata da Marika Legati. E così Ivano Bertoli, Gianluca Capra, Antonio Guarisco, Fabio Quinzani, Elena Ringhini, William Spassini e Flavio Vida - i sette consiglieri comunali della lista di minoranza “Calcinato Migliore” – hanno richiesto con una lettera inviata al sindaco venerdì 11 settembre “la convocazione del consiglio comunale per esaminare gli indirizzi generali di governo della nuova amministrazione comunale”.
“Ai sensi del regolamento consiliare il primo cittadino è ora tenuto finalmente a convocare la seduta per esaminare l’argomento” ha spiegato il capogruppo William Spassini presentando l’iniziativa. “Quello che ci preoccupa è il grave ritardo con il quale si giunge a questo appuntamento, che generalmente si tiene a poche settimane dal voto per consentire alla nuova compagine di partire con il proprio lavoro dopo aver esplicitato al consiglio e alla cittadinanza ciò che intende fare nel quinquennio in cui amministrerà il Comune”.
“Quello che si nota nei primi cento giorni della nuova giunta – ha aggiunto Spassini – è un certo immobilismo decisionale. L’auspicio è che, una volta espletato questo passaggio propedeutico, ci siano, da parte di chi governa, maggior organizzazione e puntualità nelle determinazioni che si renderà necessario assumere al servizio della comunità”.

giovedì 24 settembre 2009

AVVISO RIUNIONE




il coordinamento della lista Calcinato Migliore convoca un'assemblea / preconsiliare per mercoledì 30 settembre presso la sala civica Morelli di Piazza Repubblica alle ore 20.30.


mercoledì 23 settembre 2009

CONSIGLIO COMUNALE IL 2 OTTOBRE




nuovo consiglio comunale strordinario, convocato per venerdì 2 ottobre. all'ordine del giorno la variazione di bilancio e tra le altre cose l'elenco dei beni alienabili.

per far quadrare i conti (pare che manchino centinaia di migliaia di euro dalle previsioni di gettito) l'amministrazione ha intenzione di cominciare a vendere le proprietà pubbliche ???

martedì 22 settembre 2009

PRECONSILIARE/RESOCONTO RIUNIONE DEI CAPIGRUPPO




la lista Calcinato Milgiore convoca un assemblea per MERCOLEDI' 23 SETTEMBRE presso la sala civica Morelli in Piazza Repubblica alle 20.30.


all'ordine del giorno il resoconto della riunione dei Capigruppo.
forse si tratterà (finalmente) anche degli indirizzi generali di governo...(a quasi 4 mesi dalle elezioni..). il gruppo consiliare di minoranza ha infatti inoltrato richiesta perchè se ne discuta al prossimo consiglio comunale.

lunedì 21 settembre 2009

PETIZIONE PUBBLICA




copiamo una petizione, così come ci è stata girata da un grupo di cittadini di Calcinato;




calcinato, 25 agosto 2008


alla cortese attenzione del sindaco



ai sensi dell'art. 75 dello statuto comunale, noi cittadini di Calcinato chiediamo gentilmente che in via Matteotti all'angolo con via Cimitero venga ricollocata una fontana erogante acqua potabile a ciclo continuo, cos' come esisteva fino a pochi anni fa.

ringraziando, restiamo in attesa di una sua risposta.


(seguono le firme di alcuni cittadini)

sabato 19 settembre 2009

TASK FORCES DELLA VERITA' (CON LA VERITA' IN TASCA)




[di Aldo Busi]


19.9.09 Esiste un superbo proverbio che recita “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, e, anche se il proverbio non arriva a tanto, “sentire” va ben oltre il significato di “udire”. Sulla stessa scia si potrebbe trovare, con satirica ironia, “Il miglior cieco è chi fa finta di non vedere”, nel senso che se anche vedi un torto ma non lo denunci sei avviato alla cecità civile, cioè alla morte da vivo. L’Italia è una serie di pozzangherine “massoniche” – di vere e proprie colture di navi dei veleni – che si versano l’una nell’altra a reciproco travaso di delitti e soldi pubblici, e se non ne fai parte sei solo un pollo da spennare, una pecora da tosare, uno schiavo da sfruttare e da deridere, un lavoratore che, quando è affiliato a un niente di contentino, è iscritto a un sindacato che se ne serve per tutelarsi. Perché è così difficile qui in Italia far capire l’ovvietà che “chi si erge a detentore della Verità vive e costringe a vivere nella menzogna”? Perché le Verità, ognuna nella sua pozzangherina corporativa, si spalleggiano a vicenda in un sistema di mistica fascista (a sinistra quanto a destra) che esclude l’errore e il vizio e il crimine, la menzogna di fondo, su cui si fonda ogni “fine superiore”. Fateci caso, dalla P2 alla Chiesa ai partiti alla mafia: se i fini sono tanto superiori, gloriosi, acclarati, perché i mezzi sono inferiori, meschini, omertosi? Mai sentito in millenni di Verità/Balle rivelate che un fine superiore si è avvalso di un mezzo superiore per avverarsi? Non capirò mai perché, se Wanna Marchi è in galera, tipi come Fiorani, Tanzi, Fazio, lo stesso Berlusconi corruttore di giudici e il suo sodale Dell’Utri condannato (?) a 9 anni di carcere per connivenza mafiosa, l’ex, si fa per dire, nazista Ratzinger, il venerabile Gelli e una pletora di traditori della Patria e calpestatori di democrazia, tutti capetti di pozzangherina “superiore”, non vengano almeno passati per le armi. Oggi, per esempio, Umberto Bossi compie 68 anni: perché?

venerdì 18 settembre 2009

ANCORA MORTI INVANO



Continuiamo a fare finta di sorprenderci ogni volta scoprendo che nella guerra di occupazione in Afghanistan - come in tutte le guerre, umanitarie e non – qualche volta muoiono anche i nostri soldati, oltre ai civili e ai militari nemici.

Con l’escalation in corso in diverse regioni del paese asiatico prepariamoci ad assistere a nuovi e più orribili massacri

Se vogliamo farla finita con le morti ed i lutti, la strada è una sola: riportare subito a casa i reparti del nostro esercito e dichiarare unilateralmente che l’Italia non è in guerra con nessuno perché la sua Costituzione all’art. 11 glielo impedisce solennemente.