si sgombrano le piazze e ci si timbra
la zucca dei codardi stenterelli
panciafichisti e ingrati a madre patria.
Ma con le bombe folgori dal cielo
si rende polvere il borgo selvaggio
e imparano a non essere dei nostri
e vedono chi e' qui che comanda.
Se poi venisse l'ora del gran fungo
che ce ne frega a noi che preferiamo
un giorno da leone e quel che segue
(s'intende: se a schiattare sono gli altri).
E' questa l'arte magna del governo
chi muore muore purche' noi si viva
e col saccheggio e colle spoglie opime
magari ci tiriamo su un bel tempio.
Che ce ne puo' fregare a noi dei fessi
che stanno li' sotto i calci e le bombe
s'erano furbi erano qui con noi
a governare il mondo e a farsi i selfie.
Benito d'Ippolito
la zucca dei codardi stenterelli
panciafichisti e ingrati a madre patria.
Ma con le bombe folgori dal cielo
si rende polvere il borgo selvaggio
e imparano a non essere dei nostri
e vedono chi e' qui che comanda.
Se poi venisse l'ora del gran fungo
che ce ne frega a noi che preferiamo
un giorno da leone e quel che segue
(s'intende: se a schiattare sono gli altri).
E' questa l'arte magna del governo
chi muore muore purche' noi si viva
e col saccheggio e colle spoglie opime
magari ci tiriamo su un bel tempio.
Che ce ne puo' fregare a noi dei fessi
che stanno li' sotto i calci e le bombe
s'erano furbi erano qui con noi
a governare il mondo e a farsi i selfie.
Benito d'Ippolito

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