Lunedì 4 maggio alle ore 20 al Teatro Don Vincenzo Bertini il Comitato Cittadini organizza una assemblea pubblica su ambiente e salute, a sostegno delle proprie richieste di fermare l’autorizzazione per nuovi impianti di trattamento dei rifiuti e di avviare uno studio sanitario-ambientale sul territorio di Calcinato e dei comuni limitrofi, “da decenni interessato da una concentrazione impressionante di attività ad alto impatto ambientale” come osservano i volontari del sodalizio presieduto da Daria Giacomelli.
“Discariche, impianti di trattamento rifiuti, cave e grandi infrastrutture insistono su un’area ristretta, generando una pressione ambientale cumulativa che ha ormai superato, nei fatti, ogni soglia di tollerabilità” sottolineano, preannunciando che “i dati che verranno presentati durante l’assemblea evidenziano criticità diffuse: qualità dell’aria compromessa, consumo di suolo elevato, problematiche legate alle acque superficiali, grandi infrastrutture viarie, oltre a una gestione dei rifiuti che vede Calcinato e limitrofi assumere un ruolo sproporzionato rispetto al resto della Lombardia”.
“In questo contesto - secondo il Comitato - non è assolutamente pensabile proseguire con nuove autorizzazioni ad impianti senza una preventiva e approfondita valutazione degli effetti sulla salute della popolazione. La sospensione di nuovi impatti rappresenta una misura di precauzione, mentre lo studio sanitario-ambientale costituisce lo strumento indispensabile per comprendere gli effetti reali della pressione ambientale sulla salute dei cittadini e per orientare in modo consapevole le future scelte amministrative”.
E ricorda che “dallo studio dell’Osservatorio epidemiologico dell’Ats di Brescia del 2016 era emerso, per la frazione Calcinatello, un eccesso di mortalità nei maschi per tumori maligni di laringe, trachea, bronchi e polmoni, con un aumento, rispetto alla media di Ats di ben il 55%. E da allora i fattori di inquinamento sono aumentati”.
Durante la serata verrà presentato un quadro complessivo, supportato da dati ufficiali e strumenti di lettura, tra cui una mappa dei principali siti di pressione ambientale. Seguiranno gli interventi dell’avvocato Cristina Mandelli, consulente legale specializzata in diritto ambientale, e del medico Antonino Frustaglia, cardiologo nutrizionista.


