venerdì 24 luglio 2026

Tav: a Mazzano succede anche questo

Mentre procedono con solerzia i lavori per la realizzazione della tratta Brescia-Verona della nuova linea ferroviaria ad alta velocità, a Mazzano desta forte preoccupazione in diversi cittadini, tutti residenti entro i 300 metri dal tracciato, una lettera-raccomandata da essi ricevuta nei giorni scorsi da Cepav Due, il general contractor che sta realizzando l'importante opera pubblica, al fine di mitigarne l’impatto acustico.
“Siamo stati contattati dai tecnici incaricati delle trattative per espropri e indennizzi a seguito dei rilievi acustici effettuati nel 2023” affermano. “Nel corso di questi colloqui ci viene proposta la firma di un ‘accordo amichevole’ per la imposizione di una servitù acustica, ma le modalità con cui si stanno conducendo le trattative presentano contorni decisamente anomali. Ad esempio, viene fatta leva sul fatto che molti cittadini avrebbero già firmato per spingere ad accettare subito. Poi si rifiutano il rilascio preventivo della documentazione tecnica e della bozza dell'atto notarile, da far visionare ai propri periti. E, in caso di mancato accordo immediato, viene prospettato l'invio unilaterale di un indennizzo fortemente ridotto tramite notifica formale, mantenendo però invariato l'obbligo per i cittadini interessati di eseguire i lavori”.
E ancora: “L’accordo proposto prevede l'obbligo di tenere le finestre sigillate e l'esecuzione di fori in facciata con impianti di aerazione forzata, i cui costi, gestione e responsabilità edilizia vengono addossati direttamente al privato”.
“A rendere la situazione ancora più grave - osservano - è il fatto che molte delle abitazioni coinvolte sono soggette a vincolo storico, paesaggistico o architettonico. Per queste case sventrare le facciate antiche con molteplici carotaggi non significa solo rischiare sanzioni e abusi edilizi da parte della Soprintendenza o del Comune, ma causare danni estetici, strutturali e patrimoniali irreversibili. L'imposizione di questi interventi invasivi svaluta enormemente il valore storico e commerciale dell'immobile, un danno che l'indennizzo standard proposto non copre minimamente”.
I residenti coinvolti hanno subito informato della vicenda anche l’amministrazione comunale di Mazzano, che ha tempestivamente inviato ai vertici di Cepav Due la richiesta scritta di un incontro urgente di chiarimento, impegnandosi successivamente a informare la cittadinanza non appena ci saranno sviluppi.

mercoledì 22 luglio 2026

Varato in consiglio il nuovo Piano Tari

Nella seduta di lunedì scorso il consiglio comunale di Calcinato ha approvato il nuovo Piano economico-finanziario della Tari per il periodo 2027-2029, ridefinendo i costi del servizio di gestione dei rifiuti e le relative tariffe.
La scelta è stata quella di “garantire un miglioramento concreto dei servizi senza gravare ulteriormente sui cittadini, assorbendo nel nuovo piano gli incrementi che derivano dal precedente periodo regolatorio e che, per effetto dei limiti imposti a livello nazionale, non avevano potuto essere integralmente recepiti negli anni scorsi” spiega il sindaco Vincenza Corsini.
In sostanza, il Piano recepisce costi già previsti dal sistema regolatorio nazionale e rinviati negli anni a causa dei tetti massimi di incremento consentiti.
«Abbiamo scelto di affrontare questa situazione con responsabilità, evitando di limitarsi a coprire i maggiori costi e cogliendo invece l’occasione per rafforzare i servizi offerti alla comunità» sottolinea il primo cittadino.
Ma il provvedimento investe anche sulla qualità dei servizi, con l’ampliamento delle aree interessate dallo spazzamento stradale, l’inserimento di nuove vie finora escluse dal servizio ordinario, l’introduzione di attività di educazione ambientale rivolte alle scuole e ai cittadini, un nuovo servizio di contrasto alla piaga dei rifiuti abbandonati (che prevede una prima attività di verifica e raccolta degli elementi utili, in collaborazione con la Polizia Locale, per individuare e sanzionare i responsabili), il rafforzamento dei servizi di qualità previsti dal contratto con il gestore della raccolta, con nuove attività dedicate alla gestione delle criticità, degli eventi e dello spazzamento programmato.
Costi di gestione dei rifiuti, dell’incremento dei costi di trattamento e dei carburanti e dei conguagli previsti obbligatoriamente dal nuovo metodo tariffario sono tutte componenti che il Comune non può eliminare, ma che ha gestito cercando di contenerne il più possibile gli effetti sui cittadini.
«Abbiamo deciso di destinare una parte importante delle somme recuperate dall’attività di contrasto all’evasione della TARI alla riduzione del costo complessivo da ripartire tra i contribuenti” dichiara il vicesindaco e assessore al bilancio Alessandro Moratti Freschi, precisando che si sono usati «60 mila euro derivanti dal recupero dell’evasione, risorse che vengono restituite alla collettività contribuendo a calmierare le tariffe. È un principio di equità: chi non ha pagato viene chiamato a farlo e una parte di quanto recuperato viene utilizzata per alleggerire il peso economico sulle famiglie e sulle imprese che hanno sempre rispettato le regole».
L’incremento medio ponderato delle utenze domestiche è calcolato pari al 5,20%, mentre quello delle utenze non domestiche (aziende) è del 4,42%: per una famiglia di 4 persone, l’aumento è di poco più di un euro al mese.

sabato 18 luglio 2026

Mio fratello aviatore

Avevo un fratello aviatore.
Un giorno, la cartolina.
Fece i bagagli, e via,
lungo la rotta del sud.

Mio fratello è un conquistatore.
Il popolo nostro ha bisogno
di spazio. E prendersi terre su terre,
da noi, è un vecchio sogno.

E lo spazio che s'è conquistato
sta sui monti del Guadarrama.
È di lunghezza un metro e ottanta,
uno e cinquanta di profondità.

Bertolt Brecht

venerdì 17 luglio 2026

Lunedì c'è il consiglio comunale

A Calcinato il sindaco Vincenza Corsini ha convocato il consiglio comunale per lunedì 20 luglio alle ore 18 nella residenza municipale.
Numerosi come di consueto i punti posti all’ordine del giorno dei lavori. Dopo il dibattito su tre interrogazioni consiliari presentate dalla lista di minoranza Insieme per Calcinato, verrà adottato il nuovo Piano regolatore cimiteriale.
Nella seconda parte della serata si esamineranno il Regolamento relativo alle esposizioni pubblicitarie presso il Centro sportivo comunale Vincenzo Bianchi di via Stazione 67, il Piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il triennio 2026-2029 con l’aggiornamento delle tariffe Tari per l’anno in corso, la salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale del bilancio triennale e, infine, la convenzione tra i comuni dell'Ambito distrettuale della Bassa bresciana orientale per la gestione del servizio di tutela e affidi a favore dei minori sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria per il triennio 2027-2030.

giovedì 16 luglio 2026

Preoccupa l'incendio di Castel Venzago

Qualche riflessione va fatta anche da Calcinato sulle preoccupanti conseguenze dell'incendio che domenica scorsa è divampato in un capannone per lo stoccaggio di materiale plastico a 
Castel Venzago, che ha sviluppato una nube di enormi estensioni.
Oltre agli immediati interventi dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, pregevole anche l'opera della Polizia Locale, che ha subito percorso la frazione per avvisare direttamente i residenti.
Nelle ore successive una ordinanza del sindaco di Lonato ha previsto misure precauzionali entro il raggio di un chilometro dall’incendio, una distanza definita su indicazione di ATS Brescia.
Considerata l’estensione della nube, resta però la preoccupazione che i fumi e le sostanze prodotte dalla combustione possano essersi spinti oltre il perimetro precauzionale individuato.
A Solferino, per esempio, il sindaco ha ritenuto opportuno consigliare prudenzialmente ai suoi cittadini di non rimanere a lungo all’aperto e di preferire la permanenza negli edifici con le finestre chiuse.
Ieri poi ARPA Lombardia ha pubblicato i risultati delle analisi sui primi due campioni d’aria raccolti dopo l’incendio. I valori rilevati di diossine e furani sono di 4,15 pg WHO-TEQ/m³ nel primo campione e 15,31 pg WHO-TEQ/m³ nel secondo. ARPA precisa che non esiste un limite di legge per le diossine nell’aria ambiente, ma afferma che i valori rilevati indicano una «significativa alterazione rispetto ai livelli ordinariamente riscontrabili» e sono compatibili con le emissioni prodotte dall’incendio e dalla combustione dei rifiuti plastici.
La consigliera comunale di Lonato Insieme, Daniela Carassai, in un’interrogazione al sindaco chiede maggiori informazioni sui controlli effettuati, sui possibili effetti dell’incendio sulla salute, sull’ambiente e sulle attività agricole e sulle misure che l’amministrazione comunale intende adottare.
Alla luce dei dati pubblicati da ARPA, è ancora più urgente conoscere l’estensione delle ricaduteDal momento che il campionamento è stato effettuato in un solo punto giudichiamo necessario sapere al più presto quali aree siano state interessate dai fumi, se siano necessari controlli sulla qualità dell'aria che respiriamo, sui terreni agricoli, sulla vegetazione e sulle colture e se siano opportune misure precauzionali per orti, foraggi, pascoli e produzioni agricole.
Ci chiediamo se a questo punto non sia necessario rivolgere una raccomandazione precauzionale anche ad altre località e avere con solerzia indicazioni chiare dalle autorità competenti.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 12
Questa mattina il sindaco di Lonato ha emesso un nuovo provvedimento con il quale ordina “alla popolazione e alle attività situate entro un raggio di 1 km dallo stabilimento” di “a) evitare l'assunzione di alimenti o acqua lasciati all'aperto e potenzialmente contaminati dalla ricaduta di ceneri, particolato o altri prodotti della combustione derivanti dall'incendio. b) non mangiare la frutta e verdura del proprio raccolto in attesa di ulteriori aggiornamenti. c) mantenere, per quanto possibile, gli animali da cortile all'interno di locali chiusi. Evitare che gli stessi assumano alimenti o acqua lasciati all'aperto e potenzialmente contaminati dalla ricaduta di ceneri, particolato o altri prodotti della combustione derivanti dall'incendio. d) provvedere a custodire e proteggere adeguatamente le scorte di alimenti e acqua destinate alle persone e animali, al fine di prevenirne la contaminazione. e) l'effettuazione di operazioni di pulizia dei filtri dei sistemi di condizionamento e trattamento dell’ariaLa presente ordinanza modifica ed integra l'ordinanza contingibile e urgente n. 213 del 12/07/2026”.

mercoledì 8 luglio 2026

In biblioteca c'è lo scambio di libri scolastici

Sabato 11 luglio dalle ore 9.30 alle 12.30 nel cortile della Biblioteca Comunale di via Gramsci a Calcinato l’assessorato alla cultura e politiche educative del Comune organizza una mattinata dedicata allo scambio tra genitori dei testi scolastici e dizionari in adozione alla scuola secondaria di primo grado di via Arnaldo.
“Un'occasione per promuovere il riuso, risparmiare sull'acquisto dei libri e favorire la sostenibilità attraverso la collaborazione tra famiglie” sottolineano gli organizzatori.
Per partecipare è richiesta l'iscrizione. Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni sull'iniziativa o preannunciare la propria partecipazione a titolo gratuito può telefonare allo 030 963481 oppure inviare una mail a biblioteca@comune.calcinato.bs.it.

martedì 7 luglio 2026

Per i morti di Reggio Emilia

Il 7 luglio 1960 durante uno sciopero indetto dalla Cgil le forze armate italiane uccidono cinque lavoratori. Per ricordarli il cantautore Fausto Amodei scrive questa canzone, che proponiamo nella versione di Milva.

domenica 28 giugno 2026

Martedì al mercato due firme per salute e tutela del lavoro

Nella mattinata di martedì 30 giugno dalle ore 9 alle 12 a Calcinato saremo con un tavolo al mercato settimanale in Piazza del Comune per la raccolta delle firme in calce a due proposte di legge di iniziativa popolare per rafforzare il diritto alla salute previsto dal Servizio Sanitario Nazionale e garantire ai lavoratori negli appalti la parità di salario e tutele contro lo sfruttamento. 
Muniti di carta d'identità, gli interessati possono firmare anche all'ufficio anagrafe del Comune negli orari di apertura.
Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni sull’iniziativa può telefonare alla segreteria organizzativa al numero 328 9048953.

mercoledì 24 giugno 2026

“con disciplina ed onore”

Forse giova ripeterlo: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore” (articolo 54 della Costituzione).

lunedì 22 giugno 2026

Corta cantata di quelle e quelli che chi governa neppure li vede

Lo so che frequento le persone sbagliate
quelle che quando non stanno morendo di malattia 
stanno morendo di schiavitu' e di fame

Come A. che non riesce neppure a farsi ascoltare
da nessun ufficio pubblico
da nessuna istituzione assistenziale
e che ha deciso di restare chiuso nella sua baracca
e lasciarsi morire che tanto
vivere cosi' e morire non vede piu' la differenza

Come B. che ha ripreso a farsi che tanto
erano tutte chiacchiere e gli dispiace per me
che se ero riuscito a fare il comunismo
lui ci stava e ci starebbe ancora
invece hanno vinto i fascisti
e allora chi se ne frega

Come C. che tira avanti a psicofarmaci
e ogni volta si chiede se non e' arrivato il momento
di smetterla di gonfiarsi come un pallone
e di non riuscire a pensare i suoi pensieri
e magari e' arrivato il momento
di vendicarsi una volta per tutte

Come D. che regge l'anima coi denti
quei pochi che gli restano e che per fortuna
che non ci ha la televisione
che se li vedesse tutti quelli che si vedono in televisione
andrebbe a riprendere il mitra che sotterro' nel '45
e stavolta la giustizia la fa lui

Come E. che e' venuto da tanto lontano
che ha attraverso il deserto e il mare
che e' stato nel lager in Libia
e che adesso fa lo schiavo a cinque chilometri da qui
e se non fosse l'uomo piu' buono del mondo
avrebbe gia' preso il marraccio e avrebbe
cominciato a colpire a casaccio chiunque incontra per strada

Come F. che non ci ha piu' un amico
neppure a pagarlo e che continua a cercarmi
sperando che io possa dargli
due baiocchi o un po' di pane e cacio
per cenare stasera la dritta buona
accompagnarlo al Comune
alla Asl all'Inps da un avvocato
all'Arci alla Caritas alla Comune di Parigi
che proprio non ce la fa piu'
ed era forte come un toro
che ha lavorato al mattatoio e ai cantieri

Come G. che lavava le scale
e non gliele fanno lavare piu' perche' ci ha il velo
e ci ha due figli piccoli e il marito chissa' dove

Come H. che ha fatto l'operaio il bracciante il cavallo il mulo
che e' stato piu' dentro che fuori e adesso e' tutto bianco
e prima mi chiama e poi non si presenta
che si vergogna di farsi vedere ridotto cosi'
che era un compagno pure lui
e aveva un cuore grande come il mare oceano

Come I. che m'incontra per strada e mi chiede ancora se ci ho cento lire
che gli dico che adesso c'e' l'euro e lui mi risponde
che la fame pero' e' la stessa di prima e' la stessa di sempre
e si ricorda di quando eravamo in piazza per il Cile
che adesso quel Cile li' e' pure qui e' dappertutto

Come L. che mi dice M. che l'ha visto davanti al supermercato
che chiedeva la carita'
e quando ha visto che M. l'ha visto e' scappato

Come M. che ieri e' venuta a trovarmi
solo per piangere solo per piangere scusa

Come N. che era riuscita a tirarsi su dalla strada
che ci aveva creduto che ci aveva provato
e adesso ci ha un brutto male e dice che aveva fatto meglio
a farla finita quella volta tanti anni fa ti ricordi

Come O. che un po' chiede e un po' ruba
e nessuno lo puo' piu' vedere che e' ladro e insieme spia
ma io lo vidi tanti anni fa
essere benigno e generoso e adesso
neppure se lo ricorda piu'

Come P. che ha chiuso il negozio e adesso spaccia
e la domenica mattina va alla prima messa
che a quella piu' tardi d'incontrare chi lo conosce non se la sente

Come Q. che ha pagato il fatto di essere onesta e coraggiosa
con la miseria con la miseria nera
e adesso e' sola come un cane in una grotta

Come R. che andavamo a scuola insieme
e quando c'incontriamo contiamo gli amici di allora
che sono quasi tutti morti e morti male
e pure noi non stiamo messi tanto bene

Come S. che mi telefona a tutte le ore
e non mi deve dire niente

Come T. che litigavamo sempre
e adesso sappiamo di essere uguali

Come U. che ha venduto ogni suo bene
per aiutare gli altri e adesso e' solo
e nessuno lo aiuta nessuno

Come V. che faceva l'infermiera
e militava nel partito il sindacato il collettivo femminista
e adesso e' vecchia ha l'alzheimer senza parenti e senza un soldo

Come Z. che faceva un lavoro che se lo scrivo non ci credete
e stanotte s'e' impiccato.

Lo so che frequento le persone sbagliate
quelle che solo la liberazione di tutte e di tutti
salvera' e liberera' pure loro

Ed e' perche' frequento le persone sbagliate
che vedo quello che i privilegiati non vedono
che so quello che i sapienti non sanno
che voglio quello che i potenti aborrono

Solo la lotta delle oppresse e degli oppressi
puo' salvare l'umanita' che e' una
solo la condivisione del bene e dei beni
puo' sconfiggere l'orrore presente
solo la nonviolenza
puo' abolire l'ingiustizia
solo la misericordia che lotta e che a tutti gli abusi si oppone
puo' contrastare la morte
puo' far cessare l'epidemia

Salvare le vite e' il primo dovere
soccorrere accogliere assistere ogni persona bisognosa d'aiuto
opporsi al male facendo il bene
combattere il fascismo con la nonviolenza
sii tu l'umanita' come dovrebbe essere

Benito D’Ippolito

domenica 21 giugno 2026

Pensieri sparsi verso un programma costruttivo - 1

Fare della sofferenza insita nella condizione umana uno strumento di comprensione della realtà e un'azione politica di liberazione dell'umanità.
Praticare la virtù dell'attenzione: porsi all'ascolto del dolore delle altre persone fino a sentirlo come il proprio e adoperarsi per affrontarlo insieme.
Aiutare a liberare tutti, operando così la propria liberazione, per provare a dare un senso alla nostra avventura terrena.

giovedì 18 giugno 2026

FereBandAperta domani suona Calcinato

Domani sera a Calcinato saranno le sonorità celtiche della FereBandAperta ad aprire l’edizione 2026 della 21esima edizione del Festival Acque e Terre. 
Formato da Carlo Amori (violino e coro), Fabio Belloni (basso elettrico e chitarra acustica), Maurizio Feregalli (voce, chitarra acustica, bouzouki e ghironda), Valerio Meletti (bodhràn, djembè, grancassa e percussioni), Mauro Pievani (voce, fisarmonica e violoncello) e Jean Pierre Toffano (flauti, whistles, cornamuse e coro), l’ensemble presenterà un esilarante concerto che trascinerà molti dei presenti nella esperienza comunitaria delle danze popolari.
Nato nel 1993 come un laboratorio artistico multidisciplinare, il sodalizio artistico è diventata negli anni uno dei gruppi di musica popolare irlandese, scozzese, britannica e folk europea più famosi a livello internazionale. Lo spettacolo sarà arricchito da particolari e insoliti riferimenti storici e culturali, conducendo il pubblico in una dimensione coinvolgente e suggestiva, tra l’antico e il moderno, e dando la possibilità - ai diversi gruppi organizzati o spontanei presenti - di esibirsi con danze antiche sulle loro esuberanti melodie.
L’appuntamento per gli interessati è alle ore 21.15 in Piazza della Repubblica. L’ingresso è gratuito.

mercoledì 17 giugno 2026

Pietà per la nazione

Pietà per la nazione i cui uomini sono pecore
e i cui pastori sono guide cattive
Pietà per la nazione i cui leader sono bugiardi
i cui saggi sono messi a tacere
Pietà per la nazione che non alza la propria voce
tranne che per lodare i conquistatori
e acclamare i prepotenti come eroi
e che aspira a comandare il mondo
con la forza e la tortura
Pietà per la nazione che non conosce
nessun’altra lingua se non la propria
nessun’altra cultura se non la propria
Pietà per la nazione il cui fiato è denaro
e che dorme il sonno di quelli
con la pancia troppo piena
Pietà per la nazione – oh, pietà per gli uomini
che permettono che i propri diritti vengano erosi
e le proprie libertà spazzate via
Patria mia, lacrime di te
dolce terra di libertà!

Lawrence Ferlinghetti

sabato 6 giugno 2026

Martedì 9 consiglio comunale

Una importante variazione al bilancio di previsione finanziaria 2026-2028 sarà al centro della seduta del consiglio comunale convocata a Calcinato dal sindaco Vincenza Corsini per martedì 9 giugno.
La variazione si è resa necessaria per consentire lo svolgimento di una nutrita serie di lavori pubblici.
L'appuntamento per gli interessati alle ore 19 nella residenza municipale. Nel corso della serata si procederà anche all’aggiornamento dell'elenco degli immobili facenti parte del patrimonio edilizio dismesso con criticità.