Su richiesta della stessa azienda, la Provincia di Brescia ha disposto l'archiviazione del procedimento di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (Via) relativo al progetto che aveva presentato la ditta Tima srl per la realizzazione di un nuovo impianto di recupero di rifiuti inerti in via Cavicchione di Sopra a Calcinato, con una potenzialità dichiarata di 150 mila tonnellate annue.
Nelle diverse fasi e conferenze dei servizi erano emerse criticità e richieste alla ditta di integrare la documentazione presentata. Ora l’archiviazione della pratica mette la parola fine a questa vicenda che avrebbe potuto concludersi con la realizzazione di un nuovo impianto per il trattamento e messa in riserva di materiali da scarto. in una zona già martoriata da diverse criticità di carattere ambientale e ad altissima densità di siti potenzialmente inquinanti, con una discarica che lavora il fluff, una nutrita serie di allevamenti intensivi, diverse aziende che utilizzano sui terreni agricoli di gessi di defecazione, i cantieri per la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità, un impianto di cogenerazione a biomassa legnosa e a un impianto di recupero di rottami in alluminio, per tacere del trafficatissimo contesto di viabilità, già da tempo satura delle presenze di autotreni e autoarticolati.

