venerdì 18 settembre 2026

Aperitivi letterari da domani in Biblioteca

Sabato 19 settembre tornano a Calcinato gli aperitivi letterari del Teatro dell’Innesto, concepiti stavolta come letture espressive sulla natura, la sua magia, gli animali e il loro impatto sulla vita dell’uomo.Si comincia con un adattamento del memoir “Io e la lepre” della scrittrice inglese Chloe Dalton. Il 26 saranno proposti ampi stralci dal libro “Le vite dell’Altipiano” di Mario Rigoni Stern e il 3 ottobre si resterà in altura con una selezione di brani da “Le otto montagne” di Paolo Cognetti.
Sul palco reciteranno gli attori Marco Brunelli, Michele Manenti, Asia Medeghini e Pietro Pennello, diretti dal regista Luca Bindoni. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito e si terranno nella sala di lettura della civica biblioteca di via Venti Settembre 80 dalle ore 11.30 alle 12.30. Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni o prenotare un posto può telefonare in orario d’ufficio al numero 030 963481.

giovedì 17 settembre 2026

Ronca espone le sue fotografie in Biblioteca

Sabato 19 settembre alle ore 10.30 alla Civica Biblioteca di via Venti Settembre 80 a Calcinato verrà inaugurata la mostra fotografica di Stefano Ronca “Natura fantasy”, che si configura come un originale viaggio tra acqua, alberi e sabbia, trasformati in immagini astratte attraverso la creatività e le immagini.
63 anni, Ronca fotografa da mezzo secolo e collabora con riviste ed enti pubblici. Diversi sono gli archivi fotografici pubblici da lui allestiti sul territorio, coì come le collaborazioni in volumi di arte e storia locale, le mostre personali e i documentari sui fiumi Chiese e Mincio a scopo didattico e di sensibilizzazione ambientale.
Scorrendo la nutrita serie di opere esposte è possibile porgere uno sguardo affascinato sul mondo naturale, reinterpretato attraverso la lente del fantasy. Il percorso espositivo infatti si articola attraverso una serie di immagini che, pur partendo da elementi naturali concreti, si spingono oltre la loro rappresentazione oggettiva: le fotografie non si limitano a ritrarre alberi, cieli e paesaggi, ma li trasfigurano in scenari evocativi, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa labile.
L'uso di diverse tecniche fotografiche, come la manipolazione digitale e l'esposizione multipla, contribuisce a creare un'atmosfera misteriosa: i colori vividi e saturi, i contrasti accesi e le composizioni geometriche conferiscono alle immagini un forte impatto visivo.
In particolare, una serie di scatti dedicati agli alberi li ritrae come creature misteriose, con rami che si intrecciano in forme intricate e radici che affondano profondamente nella terra: Le chiome autunnali, illuminate da una luce dorata, creano un'atmosfera calda e accogliente, mentre gli alberi spogli, stagliati contro un cielo scuro e minaccioso, evocano un senso di solitudine e malinconia.
Altre opere esplorano i temi del cielo e delle nuvole, trasformandoli in paesaggi onirici e astratti, con forme fluide e dinamiche, esaltate dall'uso di colori pastello e sfumature delicate, che creano un senso di leggerezza e libertà.
La mostra propone anche una serie di paesaggi desertici e marini, reinterpretati attraverso una prospettiva surreale e fantastica: le dune di sabbia, illuminate da una luce radente, creano un gioco di ombre e riflessi che esalta la loro forma geometrica, mentre le onde del mare, in un movimento fluido e dinamico, restituiscono un'atmosfera magica e misteriosa.
Ad ingresso gratuito, la mostra sarà poi visitabile di mattina il martedì e il sabato dalle ore 9 alle 13 e al pomeriggio dal martedì al sabato dalle ore 14 alle 18, fino al 3 ottobre. Chi desiderasse ulteriori informazioni o prenotare una visita guidata dall’artista può telefonare in orario di ufficio al numero 030 963481 oppure inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica biblioteca@comune.calcinato.bs.it.

mercoledì 16 settembre 2026

Un nuovo impianto fotovoltaico?

Da Calcinato il Comitato Cittadini segnala i rischi connessi alla ventilata realizzazione di un impianto fotovoltaico a Bedizzole, in prossimità del confine con Calcinato.
Sul tema il sodalizio ambientalista ha presentato alla Provincia una serie di osservazioni, accompagnate da una cartografia che evidenzia le criticità ambientali e infrastrutturali sul territorio.
“Il progetto – racconta la presidente del Comitato, Daria Giacomelli - interesserebbe circa 25 ettari di terreno agricolo, sui quali verrebbero installati oltre 25 mila pannelli.
E chiarisce che “non si tratta di un impianto agrivoltaico: il progetto non prevede infatti la prosecuzione di una vera attività agricola insieme alla produzione di energia, sotto i pannelli verrebbe mantenuto soltanto un manto erboso”.
La preoccupazione precipua del Comitato riguarda il luogo nel quale il nuovo impianto verrebbe inserito.
“A nord dell’area - sottolinea Giacomelli - si trovano già una discarica dalla volumetria superiore a 3,5 milioni di mc nella quale si svolgono anche attività di trattamento dei rifiuti, un impianto per il trattamento della frazione organica e uno per il trattamento dei rifiuti metallici. Il progetto sarebbe inoltre collocato accanto a un progetto fotovoltaico di circa 40 ettari. Si tratta dunque di un nuovo intervento che andrebbe ad aggiungersi a una concentrazione già molto elevata di impianti industriali, attività legate ai rifiuti, infrastrutture e trasformazioni del territorio”.
E ancora: “L’impianto sarebbe collocato proprio sul confine e quasi tutte le opere necessarie per collegarlo alla rete elettrica interesserebbero il territorio calcinatese. Il progetto prevede infatti circa 3,2 chilometri di collegamenti elettrici, con interferenze con la viabilità, i canali, la ferrovia e il sistema del fiume Chiese. Queste opere costituiscono una parte sostanziale dell’intervento e devono essere valutate insieme al campo fotovoltaico, non come elementi secondari”.

martedì 15 settembre 2026

Al via la variante al Piano di Governo del Territorio

A Calcinato l’amministrazione comunale ha deciso di mettere mano al vigente Piano di Governo del Territorio. Con una deliberazione della Giunta municipale nei giorni scorsi ha infatti dato avvio al procedimento di variante generale agli atti costituenti il fondamentale strumento di programmazione urbanistica, unitamente ad un altro procedimento., quello di Valutazione ambientale strategica, ai sensi della normativa vigente in materia.
Pertanto “avvisa che chiunque abbia interesse, anche per la tutela di interessi diffusi, può presentare istanze, suggerimenti e proposte, che dovranno essere redatte in carta semplice ed in duplice copia e presentate all’Ufficio Protocollo del Comune di Calcinato, entro le ore 12.30 di mercoledì 8 ottobre, complete di eventuali documenti allegati a corredo di tutte le copie”.
“I suggerimenti e le proposte – ricordano dal municipio - dovranno pervenire a mezzo cartaceo al protocollo comunale o via pec al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.calcinato.bs.it, nei termini sopra indicati, utilizzando l’allegato modello (scaricabile dal sito internet del comune di Calcinato: www.comune.calcinato.bs.it sezione Notize), corredato dall’individuazione cartografica dell’area interessata (mappa catastale, estratto vigente Pgt ecc…) e dalla eventuale documentazione tecnica necessaria ad illustrare l’istanza”.

lunedì 14 settembre 2026

Nel weekend puliamo Calcinato!

All’insegna dello slogan “Rimbocchiamoci le maniche! Al resto pensano guanti e sacchi” il Comune di Calcinato prenderà parte alla più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia, “Puliamo il Mondo”, promossa da Legambiente. Nelle giornate di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre i cittadini che vi aderiranno renderanno migliore il paese. Informazioni e adesioni scrivendo una mail entro martedì 15 a ecologia-lavoripubblici@comune.calcinato.bs.it oppure telefonando all’Ufficio Ecologia e Ambiente in municipio allo 030/9989225.

domenica 13 settembre 2026

Sulla legge regionale a sostegno di «progetti dedicati allo studio e alla valorizzazione della lingua lombarda attraverso le sue varietà locali»

Il finanziamento regionale previsto dalla legge appena varata sarebbe utile per inserire nei programmi scolastici lombardi delle lezioni sulla storia del dialetto e sul suo contributo alla lingua nazionale benché, dal momento che una lingua non va imposta, sarebbe bastato solo non contrastare il dialetto quando ancora era parlato. 
Io non mi so spiegare perché è ben accetto e considerato distintivo e pittoresco quel parlare con accento romano o napoletano o toscano che si ascolta dalla televisione, per bocca di giovani soprattutto, mentre l'accento lombardo è mal tollerato e giudicato una ridicola macchietta in bocca a persone delle valli bergamasche e bresciane. 
È poi vero che il dialetto lombardo è vario e varia da zona a zona, ma è anche vero che due lombardi di zone diverse possono intendersi, con più o meno difficoltà.
A noi da giovani non si chiedeva "parla come mangi"; mangiavamo bresciano e avremmo parlato bresciano. Prendevo in giro un amico di Bedizzole e a mia volta venivo scherzato da un cugino che abitava a Carpenedolo. Ci capivamo comunque, e capivamo quei giovani che dalle valli venivano a scuola o a lavorare in città portando i loro suoni duri e aspirati.
L'idea di insegnare l'amor patrio imponendo una lingua aveva l'errore in sé. Forse la vera patria è la lingua, più che la terra. Te la porti ovunque vai. A San Martino i fittavoli che dovevano cercarsi una nuova sistemazione portavano con sé la parlata oltre alle masserizie. Chi non ha avuto un "veneto" in paese? Era quello sfollato che nel nuovo paese portava il suo idioma, imparava quello del posto e forse lo arricchiva.
La convivenza delle lingue è propria della civiltà, la lingua di Cicerone con quella delle bettole, la lingua dell'altare con quella dei banchi. 
Il nostro dialetto quindi continuerà a essere una lingua viva finché sarà usata, come oggi, in famiglia, tra amici, al mercato. Che vengano ben usati quei soldi perché il dialetto continui a essere parlato.
Carlo Filippini

sabato 12 settembre 2026

Domani festa al Parco della Collina Verde

A Calcinato sta finendo l’estate, ma non la voglia di stare insieme. E così l’amministrazione comunale organizza per domenica 13 settembre una festa comunitaria al Parco della Collina Verde, in via Santi Faustino e Giovita nella frazione di Ponte San Marco
A partire dalle ore 14.30 è in programma un pomeriggio interamente dedicato a bambini e alle famiglie, con un focus sui nuovi nati del 2025 (ai quali verranno consegnati attestati e kit di benvenuto) e una nutrita serie di stand, attività, laboratori e momenti conviviali.
Ad animare l’iniziativa ci saranno anche gli sketch del Carrozzone degli Artisti. La partecipazione è gratuita per tutti gli interessati.

venerdì 11 settembre 2026

Domande di un lettore operaio - 5

Solo io qui in questi giorni a Calcinato trovo dei piccolissimi pallini neri nell’acqua che scende dai rubinetti?

giovedì 10 settembre 2026

La tua firma per una difesa nazionale, civile, disarmata e disarmante: ora!

A Calcinato Paola Abeni, Gianni Alessi, Gianandrea Botticini, Laura Corsini, Annarosa Gavazzi, Monica Maccabiani, Flavio Marcolini, Diego Picenni, Ettore Siverio, Antonella Spagnoli, William Spassini, Dario Zanotti e Danilo Zeni hanno già firmato.
Tu hai ancora 5 giorni per farlo.
A sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Acli, Arci, Auser, Banca Etica, Beati i costruttori di pace, Cgil, Cisl, Mir, Movimento Nonviolento e Pax Christi per una difesa nazionale, civile, disarmata e disarmante, puoi firmare qui:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008?fbclid=IwY2xjawUPEqNwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMHpQV3hOS2RHNUdUd1VkbUhzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeE5qUWqmqoE4giApDshdjKmKk-5oMtyETLctEMLzlHd4tqZe_cYG9HjwOH6w_aem_OWp8WpjpMVy3TB9QLxjUyQ
Grazie per il tuo impegno!

martedì 8 settembre 2026

A Calcinatello un bacino idrico a fini irrigui

Finalmente una buona notizia: una cava dismessa non è diventata discarica, come di consueto dalle nostre parti, ma un grande bacino di accumulo idrico da utilizzare per l’irrigazione dei campi.
E’ quel che è accaduto a Calcinato per iniziativa del Consorzio di Bonifica del Chiese, che in una ex cava nella campagna di Calcinatello ha realizzato un invaso artificiale destinato a entrare in funzione nel 2027 per consentire agli agricoltori di affrontare adeguatamente le sempre più frequenti emergenze legate alla siccità estiva.
Realizzato anche grazie ai 14 milioni di euro stanziati nell’ambito del Pnrr, l’imponente bacino idrico è già stato già collaudato e in inverno potrà accumulare oltre 700 mila metri cubi d’acqua, sfruttando le piene del fiume e dei canali della zona, da mettere poi a disposizione quando arriverà il caldo.
Nei prossimi mesi verrà inaugurato ufficialmente e presentato alla comunità. Le acque in esso contenute saranno in grado di provvedere al fabbisogno di 180 ettari di terreni, attraverso 15 chilometri di rete, al servizio di 34 aziende agricole disseminate sul territorio.

lunedì 7 settembre 2026

Non solo compiti

Il Comune di Calcinato organizza un incontro pubblico di presentazione del servizio educativo “Non solo compiti”, che avrà inizio entro la fine del mese di settembre.
La serata è in programma martedì 8 settembre alle 20.30 nella sala consiliare in municipio.
“Non solo compiti” è un progetto rivolto agli alunni della scuola primaria e si svolge presso le sedi scolastiche Giulia Ferraboschi di Calcinato e Marco Agosti di Calcinatello. Il servizio nasce con l’obiettivo di offrire ai bambini un tempo di qualità dopo l’orario scolastico e, allo stesso tempo, di supportare le famiglie nella gestione della conciliazione tra vita lavorativa e familiare.
Gli alunni potranno trattenersi a scuola fino alle ore 16, alle 17 oppure alle 17.30 in presenza di comprovate necessità lavorative di entrambi i genitori, con la possibilità di scegliere una frequenza di due, tre o cinque giorni a settimana. È previsto il servizio mensa con pranzo e merenda, preparati secondo le normative vigenti. Saranno naturalmente garantite diete speciali, in caso di necessità sanitarie o motivazioni etico-religiose.
Il pomeriggio sarà scandito da una nutrita serie di iniziative ludico-ricreative, laboratori tematici e uno spazio dedicato allo svolgimento dei compiti scolastici. Tutte le attività saranno curate da educatori qualificati, in un ambiente attento ai bisogni formativi, relazionali e sociali dei bambini.
Per coloro che fossero interessati al servizio è possibile iscriversi fino al 9 ottobre 2026. cliccando in rete il link ttps://www.comune.calcinato.bs.it/it/news/servizio-non-solo-compiti-a-s-2026-2027-riapertura-iscrizioni.
Chi desiderasse acquisire informazioni può telefonare alla segreteria organizzativa all’Ufficio Servizi Scolastici del Comune allo 030 9989240 o inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica istruzione@comune.calcinato.bs.it.

domenica 6 settembre 2026

Dopo i danni della grandine riapre la biblioteca

Martedì 8 settembre riapre a Calcinato la Biblioteca Civica di via XX settembre 80, chiusa da metà luglio per i danni causati dal grandine nel corso dei violenti fenomeni atmosferici di quei giorni, che avevano distrutto tre abbaini collocati sul tetto e causato altri danni all’edificio comunale.
Dopo l’ultimazione degli interventi necessari per ripristinare le condizioni di piena sicurezza e agibilità della struttura, il servizio riprenderà con l’orario consueto: di mattina il martedì e il sabato dalle ore 9 alle 13 e al pomeriggio dal martedì al sabato dalle ore 14 alle 18. Chi desiderasse ulteriori informazioni può telefonare in orario di ufficio al numero 030 963481 oppure inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica biblioteca@comune.calcinato.bs.it.