venerdì 17 aprile 2026

Domenica c'è la Festa di Primavera

Calcinato si prepara a vivere la Festa di Primavera, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune.
L’appuntamento è fissato per domenica 19 aprile dalle ore 10 alle 18 in pieno centro - fra le vie Gramsci e Corbarelli - in corrispondenza del Parco Più, con un ricco programma di attività, dal mercatino degli hobbisti dove scoprire creazioni artigianali uniche e originali ai laboratori creativi per adulti e bambini agli stand delle associazioni di volontariato sociale operanti sul territorio ai giochi teatrali proposti in piazza da un team di attori al trenino turistico che porterà grandi e piccini su e giù per le diverse strade che collegano Calcinatello, Ponte San Marco e il capoluogo.
Un posto particolare occuperanno i concerti musicali, con una maratona che vedrà esibirsi sul palco Bubu & Friends, formazione guidata dal popolarissimo folksinger in vernacolo Roberto Franzoni (noto per essersi aggiudicato in città il Premio Santi Faustino e Giovita), il pop rock dell’eclettico ensemble T&Co Edge Music e i Doc Two, ovvero Marco Corbetta alle tastiere e William Spassini alla chitarra e voce, con le loro cover della musica d’autore italiana.
La manifestazione naturalmente è a ingresso gratuito.

martedì 14 aprile 2026

Sciopero contro i voli armati da Montichiari

Giovedì 14 aprile dalle ore 11 alle 13 l’Unione sindacale di base organizza uno sciopero con presidio davanti all’Aeroporto D’Annunzio di Montichiari per protestare contri i voli armati in transito dallo scalo commerciale.
“In quel giorno - informa il segretario Usb Dario Filippini - è previsto un volo diretto in Kuwait, nei teatri di guerra, che trasporterà materiale bellico”.
Secondo lui “in un momento storico in cui si moltiplicano i segnali di un possibile conflitto globale e in cui il presidente degli Stati Uniti arriva a minacciare la cancellazione di un’intera civiltà in una notte, è fondamentale che lavoratori e società civile facciano sentire la propria voce: chi in questi anni si è battuto contro il riarmo, contro tutte le guerre, contro i genocidi - da Gaza all’Africa - e per una pace globale, oggi deve essere ancora più determinato”.
“Insieme ai lavoratori - annuncia - l’Unione Sindacale di Base si oppone ancora una volta al transito e al trasporto di armi e proclama uno sciopero con presidio davanti all’aeroporto durante il carico e la partenza dei voli, per ribadire il proprio no alla militarizzazione dell’aeroporto di Montichiari e al riarmo, riaffermando il diritto alla pace e alla sicurezza dei lavoratori e della popolazione”.

lunedì 13 aprile 2026

In silenzio contro le guerre

All’insegna dello slogan “La guerra ci costa un mondo” il Movimento Nonviolento partecipa alla primavera nazionale di mobilitazione contro le guerre e il riarmo crescenti. Lo fa attraverso le quattro “Giornate globali di azione contro le spese militari” organizzate in Largo Formentone a Brescia mercoledì 15, 22 e 29 aprile e 6 maggio, ogni volta dalle ore 18 alle 19, per “chiedere ai governi di fermare la corsa agli armamenti che ci sta portando verso il baratro”.
In particolare, i membri del sodalizio di via Milano 65 sosteranno per un’ora in silenzio per esercitare una forma di pressione pacifica verso i potenti della terra affinché procedano con solerzia "alla riduzione sostanziale delle spese militari orientandole verso i settori sociali e ambientali, alla riduzione degli arsenali nucleari e dei fondi ad essi destinati, all’arresto del commercio delle armi e alla cessazione delle forniture di armamenti alle nazioni coinvolte in conflitti, in situazioni di instabilità o a quelle che violano sistematicamente i diritti umani, nonché alla convocazione urgente di una quarta sessione speciale sul disarmo della Organizzazione delle Nazioni Unite".
Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni sulla iniziativa oppure aderire alla mobilitazione in corso può scrivere una mail all'indirizzo di posta elettronica movimentononviolento.bs@gmail.com.

domenica 12 aprile 2026

Oggi in cammino per la tutela del Chiese

All’insegna dello slogan “Il Chiese non può diventare la fogna del Garda” oggi a Calcinato la “Federazione delle associazioni che amano il fiume Chiese e il suo lago d’Idro” manifesta la sua opposizione al progetto di depuratore gardesano localizzato ad Esenta di Lonato del Garda.
La marcia intende contestare ogni ipotesi di scaricare nel fiume Chiese il 40% della depurazione dei reflui gardesani.
L’appuntamento è per le ore 14 in Piazza del Comune. Da lì il corteo si snoderà per circa 3,5 chilometri nel centro del paese, attraverso le vie Marconi, Vittorio Emanuele II, Roma, Garibaldi Santa Maria, Guerzoni, Arnaldo, Corbarelli e Gramsci, per poi tornare in piazza, dove si terranno gli interventi dei vari oratori, tra i quali ci saranno anche diversi sindaci, per terminare con il concerto della rock band Bubu & Friends.

sabato 11 aprile 2026

A Brescia le donne in piazza per la pace

Questa mattina a Brescia c'è una manifestazione contro la guerra organizzata dalle «Donne in cammino per la pace». 
L'appuntamento è in Piazza del Duomo, sotto la Prefettura, alle ore 11. 
"Siamo corpi di donne, madri e figlie, in silenzio ma non arrese di fronte alle guerre, alle violenze, alla prepotenza e alla sopraffazione dei potenti" scrive il collettivo in una nota. "Presidiamo il presente per costruire percorsi di pace, perché ogni guerra è frutto di una visione imperialista e patriarcale del mondo. Presidiamo la pace per denunciare le gravi e continue violazioni del diritto umanitario e internazionale e per affermare che le guerre sono il fallimento dell'intera umanità. Presidiamo l'umanità per esprimere vicinanza alle donne, ai bambini e alle bambine tra le prime vittime dei tanti conflitti in corso". 
Per ulteriori informazioni sull'iniziativa di queste signore si può scrivere una mail a donneincamminoperlapace@gmail.com.

giovedì 9 aprile 2026

Ambiente: Laura Corsini lancia un alllarme

Pubblichiamo questo intervento di Laura Corsini, che è stata per molti anni la pasionaria del Comitato Cittadini e dopo diversi mesi torna ora a far sentire la sua voce, chiara come al solito.

Mentre il Comune di Calcinato continua a interrogarsi su come utilizzare i fondi delle compensazioni GEDIT — prima con depuratori d’aria accesi per poche ore nelle scuole e nella RSA, poi con il “sogno” di risolvere la bomba ecologica Efercal — per chi vive tra Calcinatello e Ponte San Marco cambierà poco. Molto poco.
Da residente di via Gavardina avevo tirato un sospiro di sollievo con la chiusura provvisoria della WTE. Attenzione però: l’edificio è ancora lì e, grazie alle scelte degli amministratori di Calcinato degli anni 2016–2018, potrebbe tornare a operare, serviti anche loro da una super strada per trattori e camion. 
Oggi quel sospiro si è trasformato in uno sbuffo. Perché?
GEDIT ha presentato ricorso al TAR contro l’atto della Provincia di Brescia (n. 2651 del 30/07/2025) e, con la sentenza n. 963/2025, ha ottenuto un’accoglienza parziale. Tradotto: si torna indietro su punti fondamentali.
I più pesanti per noi cittadini?
Il ripristino di alcuni codici CER, in particolare l’EER 190805: tornano in discarica i fanghi da trattamento delle acque reflue urbane. Prima venivano destinati alla WTE, ora — dal 2018 al 2028 — continueranno ad arrivare in GEDIT.
E ancora: nessun divieto ai rifiuti extra-regionali (EER 191212). Nonostante anni di dichiarazioni politiche, la realtà è che Brescia continuerà a ricevere rifiuti da ovunque… basta pagare. 
Forse anche più di quanto si incasserebbe trattando esclusivamente quelli del territorio.
Su questi temi ho portato avanti personalmente una battaglia dura, insieme ad associazioni e comitati, per difendere il diritto di vivere dignitosamente nel territorio di Calcinato, massacrato su ogni fronte.
Altro che “fabbisogno del territorio”. Qui si continua a parlare a vanvera, mentre alcuni cittadini continuano a respirarne le conseguenze.
Laura Corsini

martedì 7 aprile 2026

Un concorso per le scuole sul kaki di Nagasaki

Piantumato quattro anni fa in Boschina a Calcinato, l’alberello derivato dal kaki sopravvissuto alle radiazioni nucleari della bomba atomica lanciata su Nagasaki il 9 agosto 1945 sarà protagonista mercoledì 8 aprile alle ore 17.30 nella splendida cornice di Villa Caffetto, in via Branca 2, di un evento nel corso del quale l’Associazione Kaki Tree Europe presenterà il concorso d’arte intitolato “Un seme per rinascere”, rivolto alle classi delle scuole di ogni ordine e grado.
Nato dall’intuizione dell’artista giapponese Tatsuo Miyajima che nel 1995 ideò una installazione con la quale partecipò alla Biennale di Venezia utilizzando questo originale simbolo di pace, il kaki di Nagasaki ancora una volta intende “stimolare la creatività e il lavoro di gruppo per rafforzare la consapevolezza dell’importanza della cooperazione e della convivenza pacifica”, come spiegano Milde Caffetto e Francesco Foletti. 
Tre le sezioni proposte. “Nella prima invitiamo gli studenti – informano i due promotori - a realizzare collettivamente, a loro scelta, opere di arte visiva (dipinti, sculture, illustrazioni, fotografie), installazioni con materiali anche naturali, grezzi o manipolati, di recupero, riciclati, metallici o plastici, installazioni video, elettroniche, luminose oppure cortometraggi della durata massima di 5 minuti. La seconda è riservata alle opere letterarie come poesie o racconti brevi; la terza performance musicali, coreografiche e teatrali”. 
La partecipazione è gratuita e le opere, installazioni o performances selezionate entreranno a far parte integrante di un cortometraggio che avrà lo scopo di diffondere e divulgare il progetto Kaki Tree in Italia e all’estero. 
La domanda dovrà pervenire entro il 31 ottobre. Successivamente, entro il 28 febbraio 2027, dovranno essere fatte pervenire tre immagini per ciascuna opera o installazione, in formato digitale oppure ripresa video della performance, invio della poesia, racconto breve o file musicale. 
Il concorso prevede la selezione di un numero aperto di finalisti il cui nominativo verrà comunicato entro il 30 aprile 2027 nel corso di un evento pubblico. Presieduta da Foletti, oltre a Caffetto la giuria è composta dalla giornalista e film-maker Simona Duci, dalla atelierista Daniela Magodi e dal botanico Giuseppe Delbarba. 
Le scuole o i giovani che desiderassero acquisire ulteriori informazioni sull’originale proposta possono telefonare ai numeri 335 6129327 o 349 2173488.

lunedì 6 aprile 2026

Un convegno sui Pfas a Carpenedolo

Sempre più spesso sentiamo parlare dei Pfas - composti chimici artificiali molto utilizzati per rendere impermeabili e antiaderenti tessuti, pentole e imballaggi, ma altrettanto pericolosi perché contaminano acqua e alimenti - ma pochi ne conoscono i rischi per la salute, a danno soprattutto del fegato e della tiroide.
Per saperne di più giovedì 9 aprile a Carpenedolo il circolo monteclarense di Legambiente, in collaborazione con l’associazione locale Impatto Zero e con il Comitato ricreativo culturale acquafreddese, organizza un convegno su queste sostanze, dal titolo “Pfas: cosa sono, dove sono, come difenderci”.
L’appuntamento per gli interessati è alle ore 20.45 nella sala polivalente di Palazzo Deodato Laffranchi, in piazza Martiri della Libertà 5.
Dopo l’introduzione della presidente di Legambiente Laura Zaniboni, interverranno la microbiologa Patrizia Pretto (nota soprattutto per la sua opera di divulgazione ambientale) e il medico Francesco Bertola (presidente dell’International Society od Doctors for Environment di Vicenza).

sabato 4 aprile 2026

No al maxi depuratore anche a Pasquetta

Pasquetta militante per gli ecologisti del Presidio 9 Agosto, che per tutta la giornata di lunedì 6 aprile saranno al Parco Airone di Bedizzole per manifestare la loro contrarietà al progetto del depuratore localizzato nella frazione Esenta di Lonato del Garda.
Dalle ore 9:30 alle 17:30 ci saranno spazi di dibattito, una nutrita serie di momenti conviviali, la raccolta di firme in calce alla petizione popolare per chiedere di rivedere il progetto di questa nuova grande opera pubblica e, per i più dinamici, anche la possibilità di fare quattro salti ballando le danze proposte dal Gruppo Folk Girovagando di Carpenedolo.
Per informazioni si può telefonare ai numeri 328 2662517320 4554579.

domenica 29 marzo 2026

Una serata per conoscere “Non solo compiti!"

Martedì 31 marzo alle ore 20.30 nella Sala Consiliare in municipio a Calcinato l’amministrazione comunale presenta alle famiglie il servizio “Non solo compiti!”, concepito come una attività pomeridiana educativa e divertente per i loro figli che frequentano la scuola primaria di Calcinato e della frazione Calcinatello.
Gestita da un pool di educatori della cooperativa di solidarietà sociale La Vela, l’iniziativa prevede per gli alunni delle scuole primarie Ferraboschi e Agosti durante tutto l’anno scolastico - ogni pomeriggio dalle ore 13 alle 17 (con possibilità di uscita alle 16 o posticipata alle 17.30) - non solo un supporto nello svolgimento dei compiti, ma anche giochi di gruppo e attività ricreative, laboratori e uscite con le associazioni di volontariato presenti sul territorio.
“Il servizio Non Solo Compiti – sottolinea l’assessore alle politiche educative Laura Maffazioli - consente di integrare l’offerta scolastica antimeridiana con la possibilità di fermarsi per due, tre o cinque pomeriggi, a scelta dei genitori. Oltre ai compiti, ai laboratori e ai giochi di gruppo; con la bella stagione ci sarà spazio anche per attività ludiche negli spazi esterni delle scuole e per uscite di carattere educativo sul territorio. E i ragazzi nel pomeriggio non usciranno prima di aver fatto merenda”.
Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni sulla proposta può telefonare in orario di ufficio al numero 030 9989240 o inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica istruzione@comune.calcinato.bs.it.

giovedì 26 marzo 2026

Un film sulla partigiana Alba Meloni

Per iniziativa della Casa del Popolo sabato 28 marzo nella sala polivalente di Palazzo Laffranchi in piazza Martiri della Libertà 5 a Carpenedolo verrà proiettato il film “Stella nelle mie stanze“, nel quale la regista Nadia Pizzuti ripercorre il fulgido itinerario esistenziale della partigiana romana Alba Meloni.
Partendo da un appartamento sul lungotevere Testaccio, nel centro della capitale, l’autrice del documentario che ora vi abita racconta la storia di chi qui la precedette, appunto questa staffetta che da giovanissima partecipò alla Resistenza antifascista e dopo la Liberazione divenne funzionaria del Partito comunista italiano. 
Mettendosi sulle sue tracce, Nadia Pizzuti dialoga con lei, raccoglie ricordi e testimonianze, afferra lembi di quotidianità e delle sue esperienze in casa, nel rione e per le strade, dove da ragazza la Meloni nel periodo dell’occupazione nazista trasportava armi in una borsa di paglia e seminava chiodi per bloccare i camion tedeschi. 
L’appuntamento per gli interessati e alle ore 17. Con la regista nel corso dell’iniziativa dialogheranno Alessandra Del Barba ed Erica Ardenti, rispettivamente membro della Segreteria Spi Cgil di Brescia e responsabile del coordinamento donne dello Spi Cgil della Lombardia.
L’ingresso alla proiezione naturalmente è gratuito.

lunedì 23 marzo 2026

L’Italia respinge il tentativo di mettere la magistratura sotto il controllo del governo

Prima sonora sconfitta oggi per il governo di destra guidato da Giorgia Meloni. 
Grazie ad una straordinaria mobilitazione popolare, l’Italia democratica ha salvato la Costituzione nata dalla Resistenza antifascista: con il NO al referendum ha vinto la difesa dell’autonomia della magistratura, uno dei cardini su cui si basa il nostro ordinamento repubblicano.
Di fronte al fallimento del progetto reazionario di fascisti, leghisti e berlusconiani, tocca ancora una volta a tutte le cittadini e cittadini che intendono dare finalmente attuazione allo spirito e alla lettera della nostra Costituzione unire umilmente le forze per costruire nel Paese l’opposizione e proporre un’alternativa politica progressista.