martedì 15 settembre 2026

Al via la variante al Piano di Governo del Territorio

A Calcinato l’amministrazione comunale ha deciso di mettere mano al vigente Piano di Governo del Territorio. Con una deliberazione della Giunta municipale nei giorni scorsi ha infatti dato avvio al procedimento di variante generale agli atti costituenti il fondamentale strumento di programmazione urbanistica, unitamente ad un altro procedimento., quello di Valutazione ambientale strategica, ai sensi della normativa vigente in materia.
Pertanto “avvisa che chiunque abbia interesse, anche per la tutela di interessi diffusi, può presentare istanze, suggerimenti e proposte, che dovranno essere redatte in carta semplice ed in duplice copia e presentate all’Ufficio Protocollo del Comune di Calcinato, entro le ore 12.30 di mercoledì 8 ottobre, complete di eventuali documenti allegati a corredo di tutte le copie”.
“I suggerimenti e le proposte – ricordano dal municipio - dovranno pervenire a mezzo cartaceo al protocollo comunale o via pec al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.calcinato.bs.it, nei termini sopra indicati, utilizzando l’allegato modello (scaricabile dal sito internet del comune di Calcinato: www.comune.calcinato.bs.it sezione Notize), corredato dall’individuazione cartografica dell’area interessata (mappa catastale, estratto vigente Pgt ecc…) e dalla eventuale documentazione tecnica necessaria ad illustrare l’istanza”.

lunedì 14 settembre 2026

Nel weekend puliamo Calcinato!

All’insegna dello slogan “Rimbocchiamoci le maniche! Al resto pensano guanti e sacchi” il Comune di Calcinato prenderà parte alla più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia, “Puliamo il Mondo”, promossa da Legambiente. Nelle giornate di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre i cittadini che vi aderiranno renderanno migliore il paese. Informazioni e adesioni scrivendo una mail entro martedì 15 a ecologia-lavoripubblici@comune.calcinato.bs.it oppure telefonando all’Ufficio Ecologia e Ambiente in municipio allo 030/9989225.

domenica 13 settembre 2026

Sulla legge regionale a sostegno di «progetti dedicati allo studio e alla valorizzazione della lingua lombarda attraverso le sue varietà locali»

Il finanziamento regionale previsto dalla legge appena varata sarebbe utile per inserire nei programmi scolastici lombardi delle lezioni sulla storia del dialetto e sul suo contributo alla lingua nazionale benché, dal momento che una lingua non va imposta, sarebbe bastato solo non contrastare il dialetto quando ancora era parlato. 
Io non mi so spiegare perché è ben accetto e considerato distintivo e pittoresco quel parlare con accento romano o napoletano o toscano che si ascolta dalla televisione, per bocca di giovani soprattutto, mentre l'accento lombardo è mal tollerato e giudicato una ridicola macchietta in bocca a persone delle valli bergamasche e bresciane. 
È poi vero che il dialetto lombardo è vario e varia da zona a zona, ma è anche vero che due lombardi di zone diverse possono intendersi, con più o meno difficoltà.
A noi da giovani non si chiedeva "parla come mangi"; mangiavamo bresciano e avremmo parlato bresciano. Prendevo in giro un amico di Bedizzole e a mia volta venivo scherzato da un cugino che abitava a Carpenedolo. Ci capivamo comunque, e capivamo quei giovani che dalle valli venivano a scuola o a lavorare in città portando i loro suoni duri e aspirati.
L'idea di insegnare l'amor patrio imponendo una lingua aveva l'errore in sé. Forse la vera patria è la lingua, più che la terra. Te la porti ovunque vai. A San Martino i fittavoli che dovevano cercarsi una nuova sistemazione portavano con sé la parlata oltre alle masserizie. Chi non ha avuto un "veneto" in paese? Era quello sfollato che nel nuovo paese portava il suo idioma, imparava quello del posto e forse lo arricchiva.
La convivenza delle lingue è propria della civiltà, la lingua di Cicerone con quella delle bettole, la lingua dell'altare con quella dei banchi. 
Il nostro dialetto quindi continuerà a essere una lingua viva finché sarà usata, come oggi, in famiglia, tra amici, al mercato. Che vengano ben usati quei soldi perché il dialetto continui a essere parlato.
Carlo Filippini

sabato 12 settembre 2026

Domani festa al Parco della Collina Verde

A Calcinato sta finendo l’estate, ma non la voglia di stare insieme. E così l’amministrazione comunale organizza per domenica 13 settembre una festa comunitaria al Parco della Collina Verde, in via Santi Faustino e Giovita nella frazione di Ponte San Marco
A partire dalle ore 14.30 è in programma un pomeriggio interamente dedicato a bambini e alle famiglie, con un focus sui nuovi nati del 2025 (ai quali verranno consegnati attestati e kit di benvenuto) e una nutrita serie di stand, attività, laboratori e momenti conviviali.
Ad animare l’iniziativa ci saranno anche gli sketch del Carrozzone degli Artisti. La partecipazione è gratuita per tutti gli interessati.

venerdì 11 settembre 2026

Domande di un lettore operaio - 5

Solo io qui in questi giorni a Calcinato trovo dei piccolissimi pallini neri nell’acqua che scende dai rubinetti?

giovedì 10 settembre 2026

La tua firma per una difesa nazionale, civile, disarmata e disarmante: ora!

A Calcinato Paola Abeni, Gianni Alessi, Gianandrea Botticini, Laura Corsini, Annarosa Gavazzi, Monica Maccabiani, Flavio Marcolini, Diego Picenni, Ettore Siverio, Antonella Spagnoli, William Spassini, Dario Zanotti e Danilo Zeni hanno già firmato.
Tu hai ancora 5 giorni per farlo.
A sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Acli, Arci, Auser, Banca Etica, Beati i costruttori di pace, Cgil, Cisl, Mir, Movimento Nonviolento e Pax Christi per una difesa nazionale, civile, disarmata e disarmante, puoi firmare qui:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008?fbclid=IwY2xjawUPEqNwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMHpQV3hOS2RHNUdUd1VkbUhzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeE5qUWqmqoE4giApDshdjKmKk-5oMtyETLctEMLzlHd4tqZe_cYG9HjwOH6w_aem_OWp8WpjpMVy3TB9QLxjUyQ
Grazie per il tuo impegno!

martedì 8 settembre 2026

A Calcinatello un bacino idrico a fini irrigui

Finalmente una buona notizia: una cava dismessa non è diventata discarica, come di consueto dalle nostre parti, ma un grande bacino di accumulo idrico da utilizzare per l’irrigazione dei campi.
E’ quel che è accaduto a Calcinato per iniziativa del Consorzio di Bonifica del Chiese, che in una ex cava nella campagna di Calcinatello ha realizzato un invaso artificiale destinato a entrare in funzione nel 2027 per consentire agli agricoltori di affrontare adeguatamente le sempre più frequenti emergenze legate alla siccità estiva.
Realizzato anche grazie ai 14 milioni di euro stanziati nell’ambito del Pnrr, l’imponente bacino idrico è già stato già collaudato e in inverno potrà accumulare oltre 700 mila metri cubi d’acqua, sfruttando le piene del fiume e dei canali della zona, da mettere poi a disposizione quando arriverà il caldo.
Nei prossimi mesi verrà inaugurato ufficialmente e presentato alla comunità. Le acque in esso contenute saranno in grado di provvedere al fabbisogno di 180 ettari di terreni, attraverso 15 chilometri di rete, al servizio di 34 aziende agricole disseminate sul territorio.

lunedì 7 settembre 2026

Non solo compiti

Il Comune di Calcinato organizza un incontro pubblico di presentazione del servizio educativo “Non solo compiti”, che avrà inizio entro la fine del mese di settembre.
La serata è in programma martedì 8 settembre alle 20.30 nella sala consiliare in municipio.
“Non solo compiti” è un progetto rivolto agli alunni della scuola primaria e si svolge presso le sedi scolastiche Giulia Ferraboschi di Calcinato e Marco Agosti di Calcinatello. Il servizio nasce con l’obiettivo di offrire ai bambini un tempo di qualità dopo l’orario scolastico e, allo stesso tempo, di supportare le famiglie nella gestione della conciliazione tra vita lavorativa e familiare.
Gli alunni potranno trattenersi a scuola fino alle ore 16, alle 17 oppure alle 17.30 in presenza di comprovate necessità lavorative di entrambi i genitori, con la possibilità di scegliere una frequenza di due, tre o cinque giorni a settimana. È previsto il servizio mensa con pranzo e merenda, preparati secondo le normative vigenti. Saranno naturalmente garantite diete speciali, in caso di necessità sanitarie o motivazioni etico-religiose.
Il pomeriggio sarà scandito da una nutrita serie di iniziative ludico-ricreative, laboratori tematici e uno spazio dedicato allo svolgimento dei compiti scolastici. Tutte le attività saranno curate da educatori qualificati, in un ambiente attento ai bisogni formativi, relazionali e sociali dei bambini.
Per coloro che fossero interessati al servizio è possibile iscriversi fino al 9 ottobre 2026. cliccando in rete il link ttps://www.comune.calcinato.bs.it/it/news/servizio-non-solo-compiti-a-s-2026-2027-riapertura-iscrizioni.
Chi desiderasse acquisire informazioni può telefonare alla segreteria organizzativa all’Ufficio Servizi Scolastici del Comune allo 030 9989240 o inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica istruzione@comune.calcinato.bs.it.

domenica 6 settembre 2026

Dopo i danni della grandine riapre la biblioteca

Martedì 8 settembre riapre a Calcinato la Biblioteca Civica di via XX settembre 80, chiusa da metà luglio per i danni causati dal grandine nel corso dei violenti fenomeni atmosferici di quei giorni, che avevano distrutto tre abbaini collocati sul tetto e causato altri danni all’edificio comunale.
Dopo l’ultimazione degli interventi necessari per ripristinare le condizioni di piena sicurezza e agibilità della struttura, il servizio riprenderà con l’orario consueto: di mattina il martedì e il sabato dalle ore 9 alle 13 e al pomeriggio dal martedì al sabato dalle ore 14 alle 18. Chi desiderasse ulteriori informazioni può telefonare in orario di ufficio al numero 030 963481 oppure inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica biblioteca@comune.calcinato.bs.it.

sabato 5 settembre 2026

CenSsssssssssssssssssss…

Il delicato tema della libertà di espressione nell’era telematica che stiamo vivendo conosce inedite dimensioni e uno dei diritti umani fondamentali sembrerebbe costretto a ridisegnare i propri confini, considerato che in Internet il controllo dell’accesso ai mezzi di comunicazione è nelle mani di gestori non sempre imparziali nel dibattito sociale e culturale, pur assicurando di volerlo agevolare e amplificare.
In queste ore a Brescia si registrano due casi davvero singolari. La mailbox della Libre­ria del Gatto Nero, vivace espressione dell’universo culturale legato a Radio Onda d’Urto, è stata resa inutilizzabile in seguito all’inserimento, da parte del governo statunitense, dal collettivo toscano Auti­stici/Inven­tati (A/I) nell’elenco delle orga­niz­za­zioni sot­to­po­ste a san­zioni anti­ter­ro­ri­smo.
Da tempo Auti­stici/Inven­tati offre i suoi ser­vizi digi­tali indi­pen­denti, dalla posta elet­tro­nica ano­nima al blog­ging attra­verso Noblogs, a numerose realtà associative, fra i quali questa libreria. Ma per gli americani il pro­vi­der è un pre­sunto fian­cheg­gia­tore del ter­ro­ri­smo e quindi ne contrasta l’attività.
Come si ricorderà, mercoledì 26 ago­sto, in virtù dell’exe­cu­tive Order 13224 che con­sente di col­pire chiunque for­nisca “sup­porto mate­riale o tec­no­lo­gico” al ter­ro­ri­smo, il segre­ta­rio di Stato Marco Rubio e quello al Tesoro Scott Bes­sent hanno annun­ciato le san­zioni, che però colpiscono non solo chi com­pie un’azione giudicata pericolosa, ma anche chi mette a dispo­si­zione l’infra­strut­tura attra­verso cui qual­cuno potrebbe com­pierla.
Detto, fatto. La decisione presa a Washington ha avuto effetto immediato anche a Brescia, dove un’altra vicenda emblematica della restrizione degli spazi di libertà sui social è quella accaduta, per la seconda volta in poco tempo, a Giorgio Cremaschi il quale, sempre il 26 agosto, è stato sospeso dai servizi Internet di Meta soltanto un’ora dopo aver pubblicato un post in cui stigmatizzava la decisione dello Stato di Israele di proibire per motivi di sicurezza gli aquiloni ai bambini di Gaza.
Quel giorno Facebook e Instagram lo avvisarono immediatamente che i suoi due account erano sospesi perché non rispettavano gli standard della comunità. A differenza di quella procedente, conclusasi positivamente dopo 18 ore, la vertenza stavolta potrebbe durare settimane poiché non più un algoritmo, ma un pool di revisori umani sta passando al setaccio tutta la sua produzione sui due social, prima di decidere se riammetterlo o meno.
C’è ancora qualcuno in rete disposto a sostenere con Rosa Luxemburg che “la libertà è sempre la libertà di chi la pensa diversamente”?

venerdì 4 settembre 2026

Marciapiedi ammalorati: cosa aspettiamo?

Avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi il brutto incidente occorso stamattina a un'anziana cittadina che va per i 90, inciampata  sul marciapiede ammalorato di via Matteotti a Calcinato.
Grazie alla sua tempra inossidabile, la signora se l'è cavata con qualche botta e sbucciatura, ma il pericolo è serio.
Sostenuti anche da numerose figure apprezzate per le loro attività nelle realtà sociali, nel sindacato e nel mondo politico locale, da diversi anni chiediamo che si intervenga per mettere in sicurezza i marciapiedi del centro: abbiamo avuto incontri con le autorità competenti, raccolto centinaia di firme, sollecitato azioni a tutela degli anziani, delle persone con disabilità, dei genitori con figli piccoli o passeggino e per tutti i pedoni che hanno, anche solo temporaneamente, difficoltà.
Ora è giunto il momento di intervenire, perché sia ridata la possibilità a tutti di passeggiare serenamente.
Torniamo quindi a chiedere alla nostra sindaca - encomiabile negli sforzi che da oltre due anni sta facendo per rimettere a posto il paese - di attivare con urgenza gli uffici competenti affinché i marciapiedi vengano prontamente sistemati e messi in sicurezza.

mercoledì 2 settembre 2026

Wendell Berry se n’è andato

Ci giunge stamattina dagli States la triste notizia della scomparsa lunedì scorso a 92 anni di Wendell Berry, il leggendario scrittore, contadino, ecologista e pacifista che imparammo ad amare nei verdi anni della giovinezza per "Il corpo e la terra", un suo libercolo che circolava per i tipi della Libreria editrice fiorentina - quella di don Milani, per intenderci.
In quel volumetto spiegava con straordinaria chiarezza la necessità di tornare a una stringente evidenza - il nostro habitat è la terra che abitiamo, con tutte le sue particolarità locali - sottolineando che per gran parte della gente, nei millenni, questo habitat è stato il campo sotto casa, che non produce solo cibo, ma nutre il carattere umano, interroga e insegna, è fonte di intelligenza e di virtù.
Da lui imparammo ad amare le comunità rurali americane e a contrastare gli eccessi della nostra società sempre più industrializzata.
Wendell Berry se n’è andato serenamente nella sua fattoria di Port Royal, in Kentucky. Era nato a Louisville il 5 agosto 1934. Dopo aver insegnato Letteratura e scrittura creativa in diverse università statunitensi dal 1957 al 1965, era tornato in campagna per dedicarsi all’agricoltura, coniugando la riflessione spirituale sui valori della vita rurale con i temi di rispetto ambientale. 
In Italia la casa editrice Lindau ha pubblicato i romanzi ambientati a Port William, tra cui “Un posto al mondo”(2015) e “I primi viaggi di Andy Catlett” (2018), la silloge di poesie “Perché l’amore tocchi terra” (2022) e le raccolte di saggi “Mangiare è un atto agricolo” (2015; 2024) e “La strada dell’ignoranza” (2015). Il fuoco della fine del mondo. Meditazioni rurali sulla vita e sull’ambiente è uscito da Aboca nel 2022. Dieci anni fa la regista Laura Dunn gli ha dedicato il commovente film “Look & See”, che vi consigliamo di vedere.

lunedì 31 agosto 2026

Tre visite guidate alla Torre Civica

A settembre il Comune di Calcinato invita gli interessati alla scoperta della Torre Civica di Piazza della Repubblica, offrendo tre opportunità di visite guidate nelle mattinate di sabato 5, 12 e 19 in due turni, alle ore 10 e alle 11.
Di origine medievale, il monumento è fra i pochissimi resti del castello che per lungo tempo aveva dominato la collina sulla quale sorse Calcinato ed è da secoli il simbolo della comunità,
La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi telefonando in orario di ufficio al numero 030 963481 oppure inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica biblioteca@comune.calcinato.bs.it.

martedì 25 agosto 2026

Non si farà l'impianto di recupero dei rifiuti inerti in via Cavicchione di Sopra

Su richiesta della stessa azienda, la Provincia di Brescia ha disposto l'archiviazione del procedimento di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (Via) relativo al progetto che aveva presentato la ditta Tima srl per la realizzazione di un nuovo impianto di recupero di rifiuti inerti in via Cavicchione di Sopra a Calcinato, con una potenzialità dichiarata di 150 mila tonnellate annue.
Nelle diverse fasi e conferenze dei servizi erano emerse criticità e richieste alla ditta di integrare la documentazione presentata. Ora l’archiviazione della pratica mette la parola fine a questa vicenda che avrebbe potuto concludersi con la realizzazione di un nuovo impianto per il trattamento e messa in riserva di materiali da scarto. in una zona già martoriata da diverse criticità di carattere ambientale e ad altissima densità di siti potenzialmente inquinanti, con una discarica che lavora il fluff, una nutrita serie di allevamenti intensivi, diverse aziende che utilizzano sui terreni agricoli di gessi di defecazione, i cantieri per la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità, un impianto di cogenerazione a biomassa legnosa e a un impianto di recupero di rottami in alluminio, per tacere del trafficatissimo contesto di viabilità, già da tempo satura delle presenze di autotreni e autoarticolati.