
mercoledì 3 marzo 2010
A BRESCIA VERO SCIOPERO: BLOCCATE 50 FABBRICHE

domenica 28 febbraio 2010
domenica 1 novembre 2009
LA MAPPA DELLA CRISI DELL'INDUSTRIA BRESCIANA

giovedì 29 ottobre 2009
CRISI ECONOMICA A CHE PUNTO SIAMO?

lunedì 12 ottobre 2009
ANCORA SU EFERCAL

PRIMA DI TUTTO:VORREI RINGRAZIARE TUTTI QUELLI CHE PERDERANNO 5 MINUTI DEL LORO TEMPO PER LEGGERE QUESTO SFOGO…IN UN MOMENTO DOVE BISOGNA STAR BENE ATTENTI A QUELLO CHE SI FA’ E A COME CI SI COMPORTA..PERCHE’ LA VERITA’ NON STA’ MAI DA’ UNA PARTE SOLA!!!!!
DA EX DIPENDENTE DELLA DITTA IN QUESTIONE ..NON POSSO CHE RIMANERE INDIGNATA DAVANTI A MIEI EX COLLEGHI CHE MANIFESTANO CONTRO LA DITTA CHE PER ANNI HA DATO DA VIVERE A MOLTE FAMIGLIE DI CALCINATO E DINTORNI…
QUELLO CHE VOGLIO PIU’ SOTTOLINEARE INOLTRE E’ CHE VEDERE CARTELLONI APPESI CON LA SCRITTA VERGOGNA ….DETTO DA PERSONE CHE DURANTE L’ORARIO DI LAVORO SPESSO USCIVANO PER ANDARE AL MERCATO,ANDAVANO A PRENDERE I FIGLI A SCUOLA SE MALATI,ANDAVANO DAL DOTTORE ,RIMANEVANO IN MUTUA E LAVORAVANO PRESSO ALTRI POSTI,RIMANEVANO IN FERIE SENZA L’AUTORIZZAZIONE E SENZA COMUNICARE ALL’UFFICO DEL PERSONALE NESSUN TIPO DI MOVIMENTO…..LA COSA FA’ ALQUANTO SORRIDERE..!!!!
LA DITTA E’ SEMPRE STATA MOLTO COMPRENSIVA…PERCHE’ APPUNTO ERA NATA COME UNA GRANDE FAMIGLIA…NON SO’ QUANTE DITTE AVREBBERO LASCIATO CORRERE...NESSUN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE E’ STATO MAI PRESO!!!!!IL DISPIACERE STA’ ANCHE NELL’AVER DIPINTO I TITOLARI DELLA DITTA COME PERSONE SENZA CUORE….SI E’ LETTO IN GIRO…5 STIPENDI IN ARRETRATO!!!!!!SICURAMENTE LA SCRITTA HA LASCIATO DI STUCCO…PECCATO CHE LA REALTA’ E TOTALMENTE DIVERSA….GLI STIPENDI IN ARRETRATO SONO QUATTRO E NON CINQUE..STIPENDI CHE NEL GIRO DI 4 O 5 ANNI DI CRISI….FRA ALTI E BASSI LA DITTA HA PURTROPPO CUMULATO…L’ULTIMO STIPENDIO RICEVUTO DAI DIPENDENTI CHE SONO A MANIFESTARE E’ STATO IL 16 SETTEMBRE ,QUELLI PRIMA IL 1° SETTEMBRE E IL 4 AGOSTO….ANCHE PERCHE’ DETTO CHIARAMENTE QUANTE PERSONE SAREBBERO RESTATE IN UN POSTO PER 5 MESI DI FILA SENZA RICEVERE MAI NULLA…..LA DITTA E’ PIENAMENTE CONSAPEVOLE CHE NON SI LAVORA PER LA GLORIA…DI FATTI ERA STATO PROMESSO UN PAGAMENTO IL 12 OTTOBRE E UNO SE FOSSE STATO POSSIBILE IL 26 OTTOBRE…….!!!
E’ PER TUTTI QUESTI MOTIVI CHE DISPIACE ASSISTERE A QUESTI SPETTACOLI…TIPO VOLANTINAGGIO AL MERCATO…NON SO’ COSA SI VOLESSE OTTENERE MA DUBITO CHE I CALCINATESI POSSANO FARE QUALCOSA IN MERITO…QUELLO CHE MI AUGURO E’ CHE LA CITTADINANZA CAPISCA IL MOMENTO CHE SOPRATTUTTO LE DITTE STANNO PASSANDO…E CHE COMPRENDA LA BUONA VOLONTA’ DEI TITOLARI PER RIUSCIRE A MANTENERE IL POSTO A MOLTI DEI PROPRI DIPENDENTI…ANCHE SE QUESTA BUONA VOLONTA’ E’ STATA ORMAI SMORZATA DALL’INCITAMENTO DEI SINDACATI IL QUALE SCOPO E’ DI FAR CHIUDERE L’IMPRESA……!!!!SURREALE LA SCENA..C’E’ CHI SI UCCIDE PERCHE’ NON RIESCE A MANTENERE IL POSTO DI LAVORO….E CHI CE L’HA CI SPUTA SOPRA……!!!
SPERO INFINE DI NON DOVER PIU’ ASSISTERE A NESSUN TIPO DI PAGLIACCIATA PLATEALE..PERCHE’ HA STANCATO…..VOLEVO PERO’ CHIARIRE IL CONCETTO…CHE LA FRASI LETTE IN QUESTI GIORNI SONO STATE MOLTO PLATEALI..MA CATTIVE OFFENSIVE MA SOPRATTUTTO BASATE SU MENZOGNE. ….CREDO CHE LA VERITA’ SIA L’UNICA ARMA DA UTILIZZARE..ED E’ GIUSTO CHE SI CONOSCESSE…GRAZIE
venerdì 9 ottobre 2009
A GAMBE ALL'ARIA

mercoledì 1 aprile 2009
venerdì 27 marzo 2009
martedì 17 marzo 2009
SI RIACCENDONO LE INDUSTRIE

come una danza rossa
le macchine tornano a ordinarsi
in un canto triste
incanto per pochi in grado
di osservare e sentire
che c'è dolore ovunque
quiete di mani che prendono pane
che stringono amate carni o canute
teste ferme in trenta gradi
di fronte a un piatto
appare tutto un carnevale
bella, bellissima eterna giostra
anche io, anche tu sorridiamo
di fronte alla meraviglia del mondo
noi che saremo quelle teste, quelle mani :
avremo sempre il desiderio di un amore perfetto,
di idoli da contestare idee da difendere
realtà da consumare avremo sempre
desiderio di possedere questo reale
così orribile
una casa, un tavolo, un male
dove mangeremo bugie
(bs-mi 2008)
martedì 24 febbraio 2009
EFERCAL: UN SILENZIO TROPPO RUMOROSO

l'azienda ha espresso esplicitamente la volontà di vendere l'area per reinsediarsi sul territorio, ricollocandosi sul mercato ridimensionata e rinnovata, salvaguardando produzione e posti di lavoro (attualmente sono 42 i dipendenti).
a fronte delle decine di varianti ai sensi della LR 23/97 (per la stragrande maggioranza dei casi) in favore di speculazioni massacranti, inutili e brutte, pare incomprensibile ritardare il trasferimento di un'azienda in crisi e l'acquisizione di aree e standard che risolverebbero molti dei problemi del centro storico.
Il settore tessile, da anni in crisi in tutta la nostra provincia (basti ricordare la chiusura della Marzotto di Manerbio) ha perso moltissimi posti di lavoro a Calcinato: dal cotonificio di Ponte San Marco all'ex filatoio Bulgari, fino alla piccola media impresa. Già Carlo Cattaneo (che dovrebbe essere caro ai leghisti) ricordava nei suoi studi sulla Lombardia che a Calcinato erano presenti storicamente importanti industrie seriche e tessili, (dati ricordati anche negli studi di Simoni o della Fondazione Micheletti di Brescia). Un settore a questo punto destnato a scomparire, viste le difficoltà poste dal Comune.
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La nostra preoccupazione è duplice: in primis sosteniamo i lavoratori impegnati nella difesa dei loro posti di lavoro; in secondo luogo siamo preoccupati della gestione del territorio e dell'attuazione del diritto d'uso dei suoli. Ormai è tardi per esprimersi sulla bontà o meno delle scelte urbanistiche del PRG; ma i diritti acquisiti sono e devono rimanere tali. se la legge viene manipolata o ritardata a seconda dei casi vengono meno le regole minime della convivenza democratica.
fa specie l'interessamento della provincia, appunto, che diffida il sindaco.
lunedì 23 febbraio 2009
CAPIRE LA CRISI PER CAMBIARE LA SOCIETA'

è la sinistra radicale ad interrogarsi sulle ragioni della crisi, non soffermandosi sui titoli altisonanti che parlano di borse newyorkesi o crack finanziari, ma ragionando sul rischio di una crisi sociale generalizzata. Il calo produttivo e commerciale, oltre a farsi sentire sul territorio int ermini di perdita del posto di lavoro, diviene scusa per tagliare salari e diritti dei lavoratori, per continuare a distruggere l’ambiente e per ottenere aiuti di Stato pagati da tutti noi. "Per molti faticare ad arrivare a fine mese non è una novità, qualcun altro pensa sia un’occasione da sfruttare per azzerare le ultime garanzie sociali. L’unica cosa certa è che della crisi ne capiamo poco (o niente) ma che la sua fine è solo una speranza se non si cambiano le politiche che l’hanno provocata. Capire da dove viene la crisi forse può servire per conquistare un mondo più giusto e più libero”.
L’appuntamento di mercoledì è alle ore 20.45 alla Sala civica Morelli in Piazza della Repubblica a Calcinato.
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