giovedì 8 settembre 2016

Dote Comune: tirocinio ai Servizi sociali

Aderendo al progetto regionale Dote Comune, il Comune di Calcinato ha attivato un tirocinio di dodici mesi a supporto dell'Ufficio dei servizi sociali.
L'iniziativa prevede lo svolgimento di un percorso formativo obbligatorio che si suddivide in attività di formazione d'aula a Milano e ore di tirocinio presso l'ente locale. Possono partecipare alla selezione cittadini italiani, dei paesi dell'Unione Europea ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, residenti o domiciliati in Regione, in cerca di prima occupazione o disoccupate di età compresa tra i 18 e 35 anni.
La domanda di partecipazione deve pervenire entro giovedì 22 settembre via posta al Comune di Calcinato o può essere consegnata a mano all'Ufficio Servizi Sociali (aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30; chiuso di mattina il giovedì, quando però è aperto di pomeriggio dalle ore 16 alle 18). Per informazioni ci si può rivolgere all'Ufficio Servizi Sociali ai numeri 030/9989221-236-242-245 oppure via mail all'indirizzo servizi.sociali@comune.calcinato.bs.it.

mercoledì 7 settembre 2016

"Dona, cerca, trova" raddoppia

Raddoppia a Calcinato il servizio "Dona, cerca, trova", promosso dall´assessorato ai servizi sociali del comune. Nato un paio di anni fa come spazio di libero scambio di vestiario  usato, è concepito anche come luogo di condivisione  di saperi, competenze e conoscenze, ora si disloca su due sedi.
Dal 12 settembre tutti i lunedì dalle ore 14 alle 15 al Centro di aggregazione giovanile di via Roma 2 potranno essere consegnati giochi, abiti e accessori per neonati e bambini, mentre dal 13 dalle ore 14 alle 16 ogni martedì al Condominio Sociale di via Farinati 15 si potranno portare indumenti e accessori per ragazzi e adulti. Per informazioni è possibile telefonare allo 030.9989221 oppure inviare una mail a servizi.sociali@comune.calcinato.bs.it.  Lo scopo resta quello di promuovere nella comunità la cultura della sobrietà e dell´altruismo; sono molti i capi di abbigliamento che giacciono inutilizzate negli armadi di tante famiglie, mentre potrebbero diventare un aiuto prezioso per le persone in difficoltà economica.

sabato 3 settembre 2016

La campagna d'autunno dei No Tav

La lotta dei No Tav sul Garda riparte da Lonato, dove mercoledì 7 settembre alle ore 21 nei locali della civica biblioteca di via Zambelli 22 il movimento terrà una assemblea programmatica.
"Le dichiarazioni fatte questa primavera dal ministro Delrio hanno riacceso i riflettori sulla possibile apertura dei cantieri della tratta Brescia-Verona addirittura entro la fine di quest’anno o nei primi mesi del 2017" osservano i No Tav benacensi in una nota. "Le sue frasi sono state subito smentite da Rfi che addirittura ha posto la data del possibile inizio lavori al 2018, salvo poi ricorreggersi allineandosi a quanto detto dal ministro, tradendo così la natura sloganistica delle sue parole".
"Abituati alle dichiarazioni roboanti e contrastanti che apprendiamo quotidianamente dai giornali (ricordiamo fin troppo bene gli annunci dell’ex ministro Lupi)" ricordano "che ad oggi manca il progetto definitivo, non ancora consegnato, e l’unico finanziamento reale sono quei 780 milioni del decreto Sblocca Italia del governo Renzi, ben lontani dai 4 miliardi preventivati".
E ancora: "Chi proclamava che i cantieri sarebbero partiti entro Natale 2014 è stato travolto dagli scandali. Migliaia di persone sono scese in piazza contro questo scellerato e inutile progetto, decine e decine di assemblee, iniziative e incontri informativi sono stati costruiti nei paesi coinvolti. Dalle partecipatissime passeggiate nei luoghi dei cantieri alla marcia del 17 ottobre 2015 a Desenzano, fino ad arrivare al fiume in piena che ha invaso Brescia il 10 aprile scorso, quando 15mila persone da tutta la provincia hanno chiesto a gran voce un cambio radicale nella gestione del territorio, chiedendo che le risorse destinate al Tav vengano dirottate per bonifiche e opere di risanamento ambientale".
 Dopo "mesi di azioni legali mirate offrendo un sostegno alle tante persone e imprese che verranno coinvolte dagli espropri, come il ricorso al Tar per la verifica di ottemperanza e altre che seguiranno a breve" il movimento ambientalista intende ora "costruire un nuovo autunno di iniziative e confronto, per cominciare a costruire presidi sul territorio che radichino la nostra presenza e vigilanza".
 "Non rimarremo spettatori e testimoni dell’ennesimo scempio del nostro territorio" assicurano i No Tav "per troppo tempo lo siamo stati e ora ne paghiamo le conseguenze sulla nostra salute e qualità della vita".

venerdì 2 settembre 2016

Barconi: le reazioni alla sentenza del Tar

Si registrano le prime reazioni alla sentenza con la quale il Tar ha accolto il ricorso della società titolare dell'impianto di trattamento di rifiuti non pericolosi finalizzato alla produzione di fertilizzanti per l'agricoltura, che non prevede alcun obbligo di bonifica del sito in località Barconi dal quale il 28 agosto 2015 ci fu uno sversamento di liquami.
 Il Comitato Cittadini Calcinato attraverso una nota della sua portavoce Laura Corsini "prende atto della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia in merito all'annullamento dei provvedimenti provinciali e comunale impugnati dalla ditta".
 "Dopo aver attentamente letto le motivazioni della sentenza - dichiara Corsini - riteniamo che, se da un lato i valori dichiarati nella relazione di Arpa tranquillizzavano sin da subito che non vi erano problemi di contaminazione dei terreni, dall'altro la sentenza del Tar non fa nessun accenno alla gravità di disperdere liquidi dall'azienda verso terreni adiacenti, fatto che a nostro avviso non rispetta alcuni dettami enunciati nella legge 152 del 2006. Ci riserveremo di aggiornarci e verificare la questione nei tempi e nei modi a noi consentiti".
 Anche il sindaco di Calcinato Marika Legati si limita a prendere atto della sentenza "che spiega chiaramente come l'illegittimità dell'atto amministrativo comunale sia conseguenza dell'illegittimità di quello provinciale. In alcuni casi i cittadini si attendono dal sindaco azioni decise; poi è difficile spiegare loro che le situazioni amministrative e giudiziarie possono prendere pieghe complesse".   
 Che le sentenze vadano "rispettate e non commentate" è il parere anche di Ennio Allegri, commissario all'ambiente per gli ecologisti di Bene Comune. Secondo lui "in assenza di certezze non si possono emanare diffide. Al massimo si  sarebbero potute rilevare carenze nella predisposizione di una procedura di sicurezza da porre in atto di fronte ad un evento imprevisto. Ciò che va garantito per il futuro è il dialogo fra la ditta, il Comune e i cittadini, affinché le attività dell'impianto siano monitorate per la tranquillità di tutti, come già avvenuto in alcune visite della Commissione ambiente che sorveglia periodicamente il sito".
 Dal canto suo il titolare dell'impianto Giuseppe Giustacchini ricorda che "l'insediamento di Calcinato trasforma biomassa di scarto in fertilizzanti, pertanto è alquanto improbabile che si possano verificare episodi di inquinamento derivanti dalla attività autorizzata". L'imprenditore coglie l'occasione per "rassicurare i cittadini che lo stabilimento è ben presidiato dal personale operativo e sono numerose le ispezioni eseguite dall'Arpa di Brescia e dalla Polizia Locale. Gli insediamenti preposti al recupero ed alla trasformazione degli scarti attualmente contribuiscono alla riduzione del numero di discariche che di fatto sottraggono definitivamente preziose superfici al territorio nazionale".

giovedì 1 settembre 2016

Nessun obbligo di bonifica ai Barconi

Accogliendo il ricorso presentato dalla ditta che tratta rifiuti non pericolosi in località Barconi a Calcinatello, la prima sezione bresciana del Tar per la Lombardia ha ordinato “l'annullamento dell'atto dirigenziale della Provincia di diffida all'attuazione delle procedure previste per la bonifica di siti contaminati” e “della determinazione del Comune di Calcinato per l’approvazione del piano di caratterizzazione matrici ambientali”.
 Insomma, non c'è alcuno obbligo di bonifica per la società titolare dell'impianto di trattamento di rifiuti non pericolosi finalizzato alla produzione di fertilizzanti per l'agricoltura, che fu teatro la sera del 28 agosto 2015 di un incidente: “un addetto all'impianto veniva informato dai Carabinieri di Desenzano di uno sversamento interessante il confine lato sud dell'insediamento; lo stesso addetto verificava che il tubo di irrigazione in loco era stato erroneamente collegato, circa due ore prima, al serbatoio contenente acqua in depurazione prima del trattamento biologico, invece che all’attacco dell’acqua corrente; a un successivo sopralluogo dello stesso giorno Arpa accertava che lo sversamento interessava i terreni agricoli posti a sud ovest dell’insediamento e che il liquido era colato fino ad interessare il sifone per lo scarico delle acque meteoriche dell’autostrada”; inoltre “effettuava campionamenti sia all’interno dello stabilimento che sui terreni interessati”.
Le indagini e verifiche che seguirono, nonostante Arpa il 31 agosto accertasse l'assenza di “elementi di pericolosità ambientale”, portavano il 18settembre la Provincia ad avviare un “procedimento volto all’adozione della diffida, contestando una potenziale contaminazione delle matrici ambientali”. Da lì partiva una procedura al termine della quale il 16 novembre la Provincia diffidava l'azienda "a presentare entro 7 giorni specifica documentazione contenente descrizione delle misure di prevenzione e messa in sicurezza di emergenza adottate o da adottarsi; ed entro 30 giorni, al Comune di Calcinato, Piano di Caratterizzazione redatto da tecnico abilitato”.
Da subito la ditta aveva contestato “l’assenza dei presupposti per l’adozione dell’ordinanza e contestava i contenuti della relazione istruttoria” per una serie di erronee e false applicazioni delle norme vigente in materia.
E nella sentenza si legge che “non si è mai verificato il 'rischio sufficientemente probabile che si verifichi un danno sotto il profilo sanitario o ambientale', richiesto dalle norme invocate; le larve di tafano, facilmente presenti nei terreni di campagna, sono state comunque trovate solo nei pressi dell’autostrada e non nei pressi dell’insediamento; la proposta, contenuta nella relazione istruttoria, di includere l'estensione dell'indagine preliminare nel piano della caratterizzazione sarebbe in contrasto con la legge”.
 “Nessuna amministrazione è riuscita a dimostrare la pericolosità per l'ambiente dello sversamento”, dal momento che non è mai stato accertato l'avvenuto superamento della soglia di contaminazione.
Addirittura “il generico contenuto dell'ordinanza imporrebbe alla ricorrente di effettuare complesse e onerose ricerche per stabilire se il terreno sia effettivamente inquinato, per poi eventualmente procedere alle attività richieste”. E quindi “la Provincia non poteva legittimamente imporre, in mancanza dell’accertato superamento della soglia di contaminazione, la presentazione del Piano di Caratterizzazione”.
 Ulteriore conseguenza è che anche l’atto del Comune di approvazione del Piano di Caratterizzazione "è affetto dai vizi di illegittimità, in accoglimento dei quali, anche detto atto va annullato” conclude il Tar.

martedì 30 agosto 2016

Un po' di soldi...

Nei giorni scorsi la giunta municipale di Calcinato ha stanziato 14.235 euro per finanziare le attività di una nutrita serie di gruppi e associazioni.
 Per i contributi agli enti culturali 2mila euro sono andati al Concerto d'inverno, 500 alla Festa delle Alberelle, 485 alla sagra di Sant'Anna, 250 al Comitato Pedibus e mille e 300 al Presepe vivente. Fra le associazioni d'arma, hanno ricevuto i loro 200 euro ciascuno gli alpini dell'Ana del capoluogo e di Calcinatello, i bersaglieri, i carristi, i carabinieri e i reduci, mentre agli avieri ne sono andati mille e ai Carabinieri in congedo 800. Altri mille e 200 sono andati al Comitato Fiera di Santa Maria e 400 all'Associazione genitori.
 La giunta ha assegnato anche i fondi destinati agli organismi di volontariato che si occupano di solidarietà e cooperazione internazionali. Mille e 500 euro ciascuno sono andati all´Aps di Antonio Corsini per lo sviluppo economico dell´Africa e al Gruppo dei Prati, che opera in Guinea Bissau, mentre mille e 800 sono stati devoluti agli Amici delle missioni orsoline in Brasile e 300 al Gruppo di impegno missionario di Esenta di Lonato.

domenica 14 agosto 2016

Sessant'anni fa moriva Bertolt Brecht

Sul muro c'era scritto col gesso
viva la guerra.
Chi l'ha scritto
è già caduto.
chi sta in alto dice:
si va verso la gloria.
Chi sta in basso dice:
si va verso la fossa.
La guerra che verrà
non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell' ultima
c'erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente egualmente.
Al momento di marciare molti non sanno
che alla loro testa marcia il nemico.
La voce che li comanda
è la voce del loro nemico.
E chi parla del nemico
è lui stesso il nemico.
(B. Brecht)

martedì 9 agosto 2016

mercoledì 3 agosto 2016

Per un mondo libero dalle armi nucleari

A 71 anni dal bombardamento atomico americano di Hiroshima e Nagasaki, il Movimento nonviolento organizza sabato 6 agosto a Brescia una manifestazione «per un mondo libero dalle armi nucleari».
Alle ore 11.30 il ritrovo in bicicletta è alla ex Polveriera di Mompiano, con successiva salita a piedi al rifugio dei Gnari de Mompià, dove è stato piantumato un kaki proveniente da Nagasaki. Una breve commemorazione verrà seguita dal pranzo al sacco. Nel pomeriggio alle ore 15 ci sarà il trasferimento in bicicletta in via Odorici, con visita ad un altro kako di Nagasaki nella scuola primaria Calini e poi al rifugio antiaereo, davanti al quale verranno ricordate le vittime bresciane dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Verso le 16.30 il trasferimento nel cortile del museo di Santa Giulia dove sono a dimora un aoghiri di Hiroshima e un altro kako di Nagasaki sopravvissuti ai bombardamenti atomici: dopo i saluti  delle autorità, ci saranno le testimonianze dei signori Shozo Tanaka e Duilio Zogno.
  A tanto tempo di distanza da quella tragedia, la minaccia dell´uso delle armi nucleari oggi è ancora attiva: esistono nel mondo oltre 20mila testate nucleari, di cui almeno 2mila pronte all´uso immediato, per distruzioni di massa che non possono servire a difendersi, ma costituiscono una minaccia per tutta l’umanità.

venerdì 29 luglio 2016

Contributi per l'esonero parziale delle rette scolastiche

Il Comune di Calcinato informa la cittadinanza che può erogare un contributo a sostegno delle famiglie in possesso di un Isee non superiore a 6 mila 800 euro con minori che frequentano la scuola dell'infanzia o la scuola dell'obbligo, per l'esonero parziale delle rette scolastiche.
Le domande vanno presentate presso l'Ufficio Servizi Sociali a partire da martedì 16 agosto ed entro e non oltre il 16 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30 (il giovedì al mattina l'ufficio è chiuso ma è aperto di pomeriggio dalle ore 16 alle 18.
Successivamente sarà stilata una graduatoria in cui verrà data priorità ai nuclei che non hanno già ricevuto altri contributi economici. Su valutazione dell'assistente sociale poi verrà determinata l'entità del contributo nel limite della disponibilità a bilancio.
Per informazioni ci si può rivolgere all'Ufficio Servizi Sociali ai numeri 030/9989221-236-242-245 oppure via mail all'indirizzo servizi.sociali@comune.calcinato.bs.it.

venerdì 15 luglio 2016

Martedì 19 luglio c'è il consiglio comunale

Martedì 19 luglio alle ore 20.45 in municipio a Calcinato si terrà il consiglio comunale. Fra i punti posti all'ordine del giorno dal sindaca Marika Legati si segnalano il "recepimento delle linee guida d’ambito per la regolamentazione dell’accesso alle prestazioni sociali e sociosanitarie agevolate approvate dall’assemblea distrettuale dei sindaci", alcune "modifiche al piano socioassistenziale comunale", l'accordo 2016 tra il Comune e i sindacati pensionati, il "regolamento sul diritto di interpello", il nuovo regolamento di contabilità e l'assestamento generale al bilancio di previsione 2016 con la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio".
Se qualcuno è interessato, cominceremo a parlarne domenica 17 luglio alle ore 11 in Piazza del Comune. 

mercoledì 6 luglio 2016

Nido gratis al Magica Bula di Ponte San Marco

Calcinato sperimenta la misura regionale "Nidi Gratis" per I bambini che frequentano l'asilo nido Magica Bula di via Stazione a Ponte San Marco. Fra i requisiti di accesso si segnalano un Isee non superiore ai 20 mila euro e la dichiarazione che i genitori devono essere entrambi occupati o avere sottoscritto un patto di servizio personalizzato, oltre al fatto che uno dei due sia residente da almeno anni continui in Lombardia.
Il beneficio copre solo ed esclusivamente la quota fissa del servizio, non la quota dei pasti che resta a carico della famiglia. La domanda di ammissione alla misura è scaricabile on line dal sito www.comune.calcinato.bs.it e va presentata o personalmente all'Ufficio Servizi Sociali negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30, escluso il giovedi, aperto il pomeriggio dalle 16 alle 18) o via mail all'indirizzo servizi.sociali@comune.calcinato.bs.it.

lunedì 4 luglio 2016

Accoglienza dei profughi: una polemica sterile

È di questi giorni la notizia che la Lega Nord critica la scelta della Parrocchia di Calcinatello di accogliere quattro giovani profughi, che vanno ad aggiungersi ai quattro già accolti dallo scorso ottobre dalla Parrocchia di Calcinato.
In un comunicato il Carroccio chiede: “Perché il consiglio pastorale dà priorità a chi viene da migliaia di chilometri rispetto a chi (italiano o straniero che sia) già risiede a Calcinato? Perché le situazioni di povertà, di indigenza e gli sfratti che pure ci sono a Calcinato non sono sufficienti per giustificare un intervento come quello che si andrà a fare?”.
A noi risulta che le due parrocchie stanno ospitando questi ragazzi temporaneamente presso strutture di loro proprietà, con modalità conformi alle legge vigente in materia e su coordinamento della Caritas diocesana, organismo in contatto con la Prefettura (che segue l'emergenza profughi in provincia) e che si è assunto le incombenze correlate all'accoglienza, dagli aspetti giuridici, burocratici e igienico-sanitari alla fornitura di generi alimentari e allo svolgimento di lezioni di italiano durante la permanenza, in collaborazione con i nostri centri Mano Fraterna, gli stessi centri che quotidianamente si prodigano nell'aiuto a tutte le persone in difficoltà economiche che vi si rivolgono, senza alcuna distinzione.
Queste strutture attuano mirabilmente sul territorio la più scomoda delle opere di misericordia, il dovere dell'accoglienza dei forestieri, e inverano la celebre affermazione di don Lorenzo Milani: “Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri".
Giova poi ricordare che, secondo il protocollo che regola la loro dimora, gli otto giovani extracomunitari potranno rimanere qui da noi per il tempo necessario alla definizione del loro status da parte della magistratura, dai 18 ai 24 mesi.

domenica 3 luglio 2016

Ancora problemi ai Barconi

Complice forse il caldo, si riacutizza a Calcinatello la problematica dei fastidiosi miasmi che da tempo vengono segnalati nella zona nord del paese. Il Comitato Cittadini rende noto di aver già il 24 maggio scorso, a mezzo posta elettronica certificata, inviato al sindaco e a tutti i consiglieri comunali la richiesta di trattare in consiglio comunale e nella commissione ambiente i contenuti della relazione finale di Arpa (Agenzia regionale per la protezione all’ambiente) datata 1° aprile 2016 in merito all’attività ispettiva presso un impianto per il trattamento di fanghi in località Barconi.
“La relazione – racconta la portavoce del Comitato Laura Corsini – è composta da oltre quaranta pagine, scritte in modo chiaro e dettagliato anche per chi come noi non è un tecnico ambientale; evidenzia numerose inottemperanze e violazioni, criticità, punti di miglioramento proposti dall’azienda e altre proposte per l’autorità competente”.
Il documento – sottolinea Corsini - passa in rassegna le criticità ambientali (molestie olfattive) di cui noi conosciamo benissimo il disagio, nuove criticità emerse a seguito dello sversamento del 28 agosto scorso. La relazione evidenzia che alcune criticità erano già state rilevate in precedenti verifiche ispettive (addirittura nel 2013) e non ancora affrontate alla data della relazione medesima”.
“Noi – dichiara - crediamo che l’attivazione del monitoraggio odorigeno da parte dall’amministrazione comunale di Calcinato seppur necessaria, non sia sufficiente. L’azienda situata sul territorio di Calcinato ha sempre creato notevoli disagi alla popolazione e la relazione da parte dell’Arpa lo conferma. Riteniamo serva un adeguato monitoraggio e controllo. Visto che ad un mese dalla nostra richiesta non è pervenuta nessuna risposta da parte delle forze politiche, chiederemo un assemblea pubblica al sindaco sull’argomento al fine di capire come si sta muovendo l’amministrazione comunale”.
Corsini conclude informando che “a seguito di questa verifica ispettiva di Arpa, la Provincia di Brescia il 26 aprile scorso ha avviato il riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata all’azienda”.

venerdì 1 luglio 2016

BOICOTTIAMO TORRI DEL BENACO...

... CHE PATROCINA IL RADUNO DELLE PEGGIORI DESTRE XENOFOBE EUROPEE       

           Boicottiamo il turismo a Torri del Benaco

Da oggi inizia a Torri del Benaco il meeting Boreal che riunisce le peggiori destre xenofobe europee. Al di là del dibattito apertosi su cosa sia realmente la "libertà di espressione" per tutti, resta il fatto gravissimo che il Comune ha concesso (oltre agli spazi pubblici), il "patrocinio" (che significa condivisione dei contenuti del Festival). Visto che il Sindaco non ha accettato il dialogo con le tante associazioni e i cittadini che gli hanno chiesto di ritirare il patrocinio, ed ora si nasconde dietro ad un laconico "no comment", non resta che fargli sapere che da oggi chiediamo a tutti di escludere Torri dalle nostre mete (e i soldi per il turismo andranno ad altri luoghi più accoglienti e democratici).

Il Mahatma Gandhi, profeta della nonviolenza a cui non mancava il senso dell'umorismo, durante la sua lotta contro il colonialismo inglese diceva che per convincere l'avversario è necessario rivolgersi prima alla sua ragione; se non capisce il linguaggio delle parole, bisogna poi rivolgersi al suo cuore; se non capisce nemmeno il linguaggio dei sentimenti, allora non resta che rivolgersi al suo portafoglio: il linguaggio del denaro lo capisce certamente! E così inventò la pratica nonviolenta del boicottaggio e della non collaborazione.
E' quello che possiamo fare con il Sindaco di Torri che inopinatamente ha concesso il patrocinio al raduno del “Festival Boreal” in odore neonazista, confondendo la libertà di pensiero con la libertà di delinquere (propagandare idee di odio, di razzismo, di superiorità di qualcuno su qualcun altro, è un reato contro la libertà e la dignità altrui).
Ritiene il Sindaco che la presenza di un meeting nazista sia compatibile con il suo Comune? Bene, noi allora non ci riteniamo compatibili con Torri e per quest'estate ci impegniamo a non frequentare i locali, le spiagge, gli esercizi pubblici di quel paese, e invitiamo la cittadinanza d'accordo con noi a fare altrettanto. Boycott nazi-Torri!
Sia chiaro, non vogliamo rinunciare alle bellezze naturali del nostro Lago di Garda: per l'estate 2016 andremo a Bardolino, a Garda, a Malcesine, a San Zeno di Montagna, ma non metteremo piede a Torri. E' il nostro modo per non collaborare con chi collabora con i neonazisti.
Siamo certi che il linguaggio dei soldi il Sindaco Nicotra lo capirà benissimo, e forse recederà dalla sua malsana idea.