martedì 30 marzo 2021

Varato in consiglio il bilancio 2021

Come temevamo, ieri sera in consiglio comunale la maggioranza ha approvato il bilancio 2021. Riceviamo e pubblichiamo l'intervento in aula di Alessandro Moratti Freschi a nome del gruppo consiliare di minoranza Calcinato In-Patto 2.0.
 
Il bilancio di previsione 2021-2023, che in questa seduta ci apprestiamo a votare, come del resto anche la nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione 2021/2023, non denotano da parte dell’amministrazione una attenzione particolare a ciò che sarà il futuro della comunità nei prossimi anni, che ci auguriamo tutti siano di ripresa della normale vita sia sociale che economica.
Non possiamo però non renderci conto che anche quando usciremo finalmente da questa grave situazione sanitaria, sociale ed economica ci saranno indubbiamente degli strascichi pesanti.
La nuova povertà è un tema attuale e purtroppo lo sarà ancora di più in futuro quando verranno ovviamente meno tutta quella serie di trasferimenti statali e regionali straordinari, che hanno in parte permesso di “lasciare indietro nessuno”.
La visione che percepiamo da questi documenti, al netto delle entrate e rispettive uscite straordinarie, è statica, come se quasi la pandemia non avesse modificato le dinamiche sociali ed economiche della comunità.
Avevamo percepito che l’intenzione dell’amministrazione fosse quella di dare una risposta globale alle necessità della comunità anche per quanto riguarda le attività produttive.
A questo proposito ci auguriamo che i 250.000 euro avanzati dagli stanziamenti statali vadano in questa direzione e che l’amministrazione individui e attui azioni di sistema tese al rilancio. Altrimenti, quando questi finiranno, cosa succederà?
Le erogazioni una tantum servono ad alleviare situazioni di emergenza ed urgenza, ma crediamo che per rilanciare davvero calcinato e assicurare il benessere della comunità servano strategie concrete che al momento non vediamo nel bilancio e nel Dup.
Abbiamo provato a dare alcuni spunti e suggerimenti, e ne avremmo anche potuto discutere in commissione sviluppo economico, se questa non fosse stata convocata dopo l’approvazione in giunta del bilancio e addirittura dopo la data ultima di presentazione degli emendamenti, diventando così una semplice riunione informativa.
Per questi motivi il nostro voto sia sul bilancio previsionale 2021- 2023 sia sulla nota di aggiornamento al Dup è contrario.

lunedì 29 marzo 2021

Stasera il bilancio 2021 arriva in consiglio

Dopo il passaggio in commissione per lo sviluppo economico mercoledì scorso, a Calcinato stasera alle ore 19.30 approda in consiglio comunale l’esame del bilancio di previsione 2021-2023, preceduto da una di aggiornamento al Documento unico di programmazione triennale. 
Prima di entrare nel merito si discuterà dell'addizionale comunale all’Irpef (che ancora una volta si prospetta al massimo applicabile, l'8 per mille, uno dei pochi esempi in zona di entità così elevata), delle aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’Imu e del Regolamento comunale per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. 
Tra i punti qualificanti dell’importante provvedimento di programmazione economico-finanziaria si segnala la conferma dei servizi erogati alle diverse scuole, all’asilo nido Magica Bula via Stazione, al Centro di aggregazione giovanile e al Punto Medie, che costano complessivamente 790 mila euro, di cui 492 mila a carico le famiglie che ne usufruiscono, mentre la restante quota viene stanziata dal Comune. Le tariffe rispetto allo scorso anno dovrebbero rimanere invariate, Fra le più alte percentuali di compartecipazione alla spesa da parte dell’amministrazione comunale si segnala il servizio di trasporto scolastico: su 142 mila euro, solo 45 mila sono a carico delle famiglie che lo utilizzano. Elevata è pure la percentuale di copertura delle rette dell’asilo nido, che si attesta attorno al 47%: il suo costo è di 359 mila euro, dei quali 170 mila giungono dalle famiglie. Per quanto invece concerne la copertura del servizio mensa, le famiglie giungono al 95% della cifra complessiva, che è di circa 247 mila euro. Completamente a carico degli interessati invece la spesa per l’illuminazione votiva ai due campisanti, per la quale quest’anno il Comune spenderà attorno ai 42 mila euro.

domenica 28 marzo 2021

Il compagno Gianni Saramondi non c'è più

Oggi è morto il compagno Gianni Saramondi, anche lui stroncato da una malattia che in un anno ha falcidiato molti calcinatesi del secolo scorso. 
Impossibile non riandare con la mente alle infinite discussioni avute con lui, che si poneva come figura di riferimento per le nuove generazioni, qualche volta impreparate a comprendere le origini di una ortodossia magari studiata sui libri di scuola ma raramente inverata da qualche personaggio in carne e ossa. Non era facile il confronto con Gianni: le sue profonde convinzioni erano il frutto di un'infanzia e di una giovinezza vissute in condizioni durissime.
Nato in una famiglia proletaria, a partire di dopoguerra aveva lavorato all'OM di Brescia nel reparto carrozzeria ed era stato tra i primi operai comunisti a frequentare la scuola allievi in azienda. Carismatico sindacalista della Fiom, fu temprato nel fuoco dello scontro di classe di quei tempi e molti lavoratori lo ricordano ancora come una figura dalla trascinante facondia nelle assemblee di fabbrica.
Militante sorretto da una fede granitica, a Calcinato per il Partito comunista italiano fu consigliere comunale da 1970 al 1980 e assessore dal 1975 al 1979 nell'ultima giunta municipale di sinistra.
Anche dopo ore di conversari, capitava spesso di non trovarsi d'accordo con lui, cresciuto e integrato in un partito da noi spesso considerato un freno per il dispiegarsi dei movimenti giovanili che propugnavano una rivoluzione nonviolenta e libertaria. E tuttavia la coerenza, la sobrietà e il rigore che ne hanno contraddistinto l'agire politico erano e restano qualità rare.
Il funerale si svolgerà martedì 30 marzo alle ore 14.30 nella Chiesa Parrocchiale partendo dalla Sala del Commiato di via Quintino Sella 9, meta in queste ore di un mesto pellegrinaggio di amici, compagni e cittadini.

venerdì 26 marzo 2021

Bruciano i rifiuti in campagna di Calcinatello

L'altra sera nella periferia di Calcinatello si respirava un'aria greve, per l'ennesimo incendio di una catasta di rifiuti raccolti il 16 febbraio in via Campagna dal Comitato Cittadini.
"I rifiuti - raccontano gli ambientalisti - erano stati correttamente fotografati, geolocalizzati e prontamente segnalati con uno WhatsApp alla consigliera comunale delegata all'ambiente, la quale aveva fatto prontamente recuperare tutto il materiale della raccolta di quel giorno e, presumiamo, informato la Polizia Locale della presenza di questo materiale speciale (in particolare, onduline), visto che nei giorni successivi era stato ricoperto e circoscritto con un nastro".
"Sono trascorsi più di 40 giorni dalla raccolta - sottolineano - ma ancora soggiornavano nel medesimo luogo in cui erano stati accatastati; non è l'unico caso, altri rifiuti speciali di questo tipo soggiornano in via dei Geroni da oltre cinque mesi, essendo stati raccolti il 17 ottobre".
"Forse - si chiedono - essendo in zone non visibili sembrano non esistere, ma per molti cittadini questa situazione è di grande preoccupazione. Noi del Comitato dedichiamo tanto tempo e passione alla pulizia del territorio in modo gratuito e per il bene comune e crediamo che lo stesso sentimento dovrebbe accompagnare chi ci amministra".
"Peraltro - osservano - si trattava di rifiuti speciali, ma non pericolosi, e quindi in pochi giorni si potevano ritirare e smaltire, senza lungaggini o pratiche da inoltrare ad Ats. E invece niente. Come al solito abbiamo provveduto alle solite pec, dovute e con rammarico".
Infine il Comitato ricorda che "sono ancora depositati sul ciglio della strada i 42 pneumatici raccolti il 27 febbraio: chiediamo di procedere al recupero rapidamente, perché vorremmo evitare una catastrofe ambientale, se qualche idiota, in una sera di primavera decidesse di divertirsi a fare l'incendiario mettendo a rischio la nostra salute e quella dei nostri figli".

giovedì 25 marzo 2021

Un bosco letterario sorgerà a Calcinato

Stasera alle ore 20.30 a Calcinato approda alla commissione cultura del Comune un interessante progetto di valorizzazione del paesaggio che prende le mosse dal fortunato libro di racconti della scrittrice Milde Caffetto La ragazza a testa in giù.
L'opera proseguirà il suo cammino nella realtà creando in paese un vero e proprio bosco urbano, la cui ideazione verrà presentata in videoconferenza.
“Il format - spiega la narratrice - prende spunto dalle pagine del mio volume cogliendone il messaggio, quello di un disegno che aspira a far di sé un’opera d’arte in completamento e armonia appunto con la natura di cui sente parte”.
“Calcinato - informa - è il primo comune ad aver aderito alla proposta. Nell’area La Boschina, dove a breve verrà trasferita la civica biblioteca, intendiamo realizzare il più ambizioso fra i progetti in corso: un parco dove allestire postazioni in cui i bambini potranno leggere, disegnare, modellare, giocare. Da lì allo stagno con cascata, vorremmo creare un 'sentiero degli gnomi, delle fate e degli alberi parlanti' che, con l’utilizzo di QR code, racconteranno storie e filastrocche con le voci dei bambini; ci saranno poi installazioni artistiche, un palcoscenico all’aperto per letture, musica ed eventi teatrali, e infine uno spazio che ricordi illustri scrittori calcinatesi come Giuseppe Guerzoni, Antonio Bianchi e Arturo Mercanti”.
“Per far questo stiamo raccogliendo finanziamenti - sottolinea la scrittrice - e ad aprile partirà una campagna di crowdfunding gestita dall’agenzia milanese ArtIcon e dalla sua articolazione Alpes Officina Culturale di Luoghi e Paesaggi, che si occupa di progetti culturali di valore ambientale. Essa sarà accompagnata da cinque reading (a Calcinato, Desenzano, Brescia, Milano e in Val di Fiemme nei luoghi devastati nel 2018 dalla tempesta Vaia) in cui alle parole del libro si alterneranno le musiche di Eleuteria Arena e l’illustrazione dei diversi progetti”.
Entro fine anno verrà allestito uno spettacolo della compositrice calcinatese (che ha realizzato un intero album ispirato a La ragazza a testa in giù), in cui si fonderanno la musica, la recitazione e le immagini del cortometraggio dedicato al libro dal regista Claudio Tacchi.
“In sinergia con arti quali la musica, l'arte, la scrittura, la filosofia, il cinema, il teatro, la danza e l'architettura - conclude Milde - vorremmo promuovere un significativo momento di rigenerazione, in un'area verde posta in pieno centro e creare occasioni per riflettere su una visione del mondo più equilibrata e sul ruolo dell’uomo nell’ecosistema”.

mercoledì 24 marzo 2021

"Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”, ma a Calcinato chi se lo ricorda?

Mercoledì 24 marzo alle ore 18.30 a Calcinato il bilancio 2021 approda alla Commissione Comunale per Sviluppo Economico.
In videoconferenza l'importante strumento di programmazione economico-finanziaria verrà esaminato in vista dell'approvazione in consiglio comunale nei prossimi giorni.
Ancora una volta l'addizionale Irpef sarà per l'ennesimo anno al massimo applicabile, lo 0,8 per cento, uno dei pochi esempi di entità così elevata nella nostra zona, per una imposta che, restando proporzionale, va a colpire i percettori di redditi fissi e trasparenti, i lavoratori e i pensionati.
Pagheranno caro, pagheranno tutto? Mah... Per ora a pagare caro e pagare tutto il massimo possibile per questa gabella siamo noi cittadini. 
Tornino però a studiare i nostri amministratori, e a rileggersi l'articolo 53 della Costituzione!

martedì 23 marzo 2021

Bedizzole facilita la ricerca del caro estinto

Una buona notizia ci viene oggi da Bedizzole, dove il Comune ha appena installato al cimitero un totem digitale per la ricerca della collocazione delle tombe dei defunti. Oltrepassato il cancello d'ingresso, ciascun visitatore può così consultare agevolmente la disposizione dei loculi a partire dal nome dell'estinto che ospita.
Anche a Calcinato sarebbe un ottimo strumento per consentire - sia ai residenti sia ai visitatori occasionali che non conoscano bene il camposanto - di individuare facilmente le tombe di parenti, amici o conoscenti lì sepolti o tumulati.
Dotato di un monitor touch screen da 46 pollici, il totem è accessibile e visibile a persone di tutte le stature. Naturalmente è resistente alle intemperie ed è dotato di un personal computer interno collegato in rete tramite una scheda sim, la quale fa funzionare un apposito software, sviluppato da una ditta specializzata su richiesta dell’Ufficio Servizi demografici del Comune, che nei mesi scorsi ha accuratamente catalogato tutti i dati relativi alle migliaia di persone che riposano nel cimitero, sia nella zona monumentale che nei campi più recenti.
Chi digiti il nome di un defunto di Bedizzole inserendone nome e cognome, vede comparire sul monitor la data di decesso e la posizione in cui si trova la tomba, visualizzata graficamente sulla piantina, il che permette di trovare subito la strada da percorrere per farvi visita.
Chiediamo a chi amministra Calcinato di pensarci.

lunedì 22 marzo 2021

Diamo valore all’acqua!

Oggi le Nazioni Unite celebrano la Giornata Mondiale dell’Acqua.
“Un proposito che riteniamo indispensabile seppur consapevoli che viene interpretato in maniera strumentale da parte delle lobby economico-finanziarie che guardano al progressivo sviluppo dei processi di mercificazione e finanziarizzazione” scrive in un comunicato il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. “Al contrario è necessario considerare i beni comuni, a partire dall’acqua, come un valore fondante delle comunità e della società senza i quali ogni legame sociale diviene contratto privatistico e la solitudine competitiva l’unico orizzonte individuale”.
Dallo scorso dicembre l’acqua, come una qualsiasi altra merce, è scambiata nel mercato dei “futures” della Borsa di Wall Street. La sua quotazione segna un prima e un dopo per il bene più prezioso della natura e, di fatto, si configura come una minaccia reale per tutta l’umanità e per la prosecuzione della vita stessa sulla Terra: sottoporre l’acqua alla speculazione finanziaria apre a scenari che inevitabilmente porteranno all’emarginazione di territori, popolazioni, piccoli agricoltori e piccole imprese.
Per questo il Forum ha lanciato l’appello , già sottoscritto da oltre 42 mila cittadini, “Quotazione in Borsa dell’acqua: NO grazie” e chiesto un incontro, possibilmente da svolgersi proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, al Presidente del Consiglio Mario Draghi e alla Presidenza di Camera e Senato, per la consegna delle firme raccolte.
Il Forum inoltre ha organizzato per oggi alle 18.30 un dibattito on line “Il futuro dell’acqua non è in Borsa”, con il contributo del Relatore Speciale delle Nazioni Unite sul Diritto Umano all’Acqua Potabile e ai Servizi Igienico-sanitari, Pedro Arrojo-Agudo, Dacia Maraini, “la signora dell’acqua” per il suo costante impegno a difesa di questo bene comune, Padre Alex Zanotelli (missionario comboniano), Emilio Molinari (storico attivista del movimento ambientalista), Luca Celada (giornalista) e a Renato Di Nicola (Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua).
Sarà possibile seguire il dibattito sulla piattaforma Zoom
o in alternativa sulla pagina Facebook del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua:

domenica 21 marzo 2021

Tav: “In-Patto 2.0” chiede sportello ad hoc

Mentre i devastanti effetti prodotti sul nostro territorio dai lavori per la realizzazione della tratta Brescia-Verona della nuova linea ferroviaria ad alta velocità sono sotto gli occhi di tutti, a Calcinato la lista “In-Patto 2.0” ha presentato al sindaco Nicoletta Maestri una mozione per chiedere l'apertura di uno sportello “di informazione e consulenza alla popolazione prioritariamente interessata dai lavori del Tav”.
“Considerato che i cantieri stanno interessando progressivamente porzioni sempre più estese del territorio comunale coinvolgendo direttamente diverse famiglie e modificando pesantemente il paesaggio nonché la viabilità, che le modifiche cosiddette temporanee del paesaggio avranno durata di medio-lungo termine e che le possibilità di interlocuzione o di opposizione degli espropriandi e dei proprietari frontisti di abitazioni con Cepav Due sono vincolate a tempi definiti e procedure di una certa complessità - i cinque consiglieri della minoranza - Vincenza Corsini, Vania Gobbetto, Laura Maffazioli, Alessandro Moratti Freschi e Annamaria Pennati – chiedono al primo cittadino e alla giunta municipale di ”costituire con carattere di urgenza uno sportello a cui i cittadini interessati possano ricevere l’informazione e la consulenza di base necessarie a far valere i propri diritti, così come la popolazione tutta possa chiedere e ottenere informazioni precise e puntuali sull’evolvere dei lavori e sulle modificazioni che interesseranno il territorio in modo temporaneo o permanente”. Il documento verrà discusso nella prossima seduta del consiglio comunale.

giovedì 18 marzo 2021

La Comune non è morta!

Con i fucili le sparò e a colpi di mitraglia la sua bandiera calpestò del boia la sbirraglia. L'infame borghesia la volle vedere morta! Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Come si va prati a falciar o ad abbattere pini i versagliesi massacrar anche donne e bambini. Son centomila i morti già, ma questo a cosa porta: Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Assassinato hanno Varlin, Flourens, Duval, Millière, Ferré, Rigault, Tony Moilin son tutti al cimitero; credevano di smembrarla, recidere l'aorta. Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Per far tacere la città vollero far la pelle anche ai feriti di ogni età perfin sulle barelle. Il sangue inzuppava gli abiti, scorreva sotto ogni porta... Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Giornalisti venduti mercanti di menzogna sopra i nostri caduti vomitarono vergogna. I Maxim Ducamp e i Dumas l'han fatta proprio sporca. Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Malgrado tutto si vedrà che la Comune non è morta! Già la spada di Damocle gli cala sulla testa ai funerali di Vallès erano tutti in bestia perché eravamo in tanti a fargli ultima scorta. E questo fatto prova già che la Comune non è morta! E questo fatto prova già che la Comune non è morta! E rabbia e forze ancora abbiam e sono più di alcune perché sia tempo di gridar: «Evviva la Comune!» E questo prova ai venduti traditori di ogni sorta che essi sapranno presto ormai: la Comune non è morta. Che essi sapranno presto ormai  che la Comune non è morta! 

La canzone si può ascoltare qui:

https://www.youtube.com/watch?v=R8cDMQQdiDw



domenica 14 marzo 2021

Mai più fascismo e nazismo: mettici la firma!

Fino a fine mese anche all’Ufficio Anagrafe del Comune di Calcinato si può sottoscrivere il progetto di legge di iniziativa popolare "Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti" (pubblicazione in G.U.R.I. - Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - n. 260 del 20 ottobre 2020).

Per firmare la proposta di legge occorre naturalmente essere iscritti nelle liste elettorali e presentare un documento di identità valido.
In questo periodo l'accesso all'Ufficio Anagrafe avviene solo su appuntamento, telefonando a uno di questi numeri: 030.9989217, 030.9989218 o 030.9989219.