martedì 30 agosto 2016

Un po' di soldi...

Nei giorni scorsi la giunta municipale di Calcinato ha stanziato 14.235 euro per finanziare le attività di una nutrita serie di gruppi e associazioni.
 Per i contributi agli enti culturali 2mila euro sono andati al Concerto d'inverno, 500 alla Festa delle Alberelle, 485 alla sagra di Sant'Anna, 250 al Comitato Pedibus e mille e 300 al Presepe vivente. Fra le associazioni d'arma, hanno ricevuto i loro 200 euro ciascuno gli alpini dell'Ana del capoluogo e di Calcinatello, i bersaglieri, i carristi, i carabinieri e i reduci, mentre agli avieri ne sono andati mille e ai Carabinieri in congedo 800. Altri mille e 200 sono andati al Comitato Fiera di Santa Maria e 400 all'Associazione genitori.
 La giunta ha assegnato anche i fondi destinati agli organismi di volontariato che si occupano di solidarietà e cooperazione internazionali. Mille e 500 euro ciascuno sono andati all´Aps di Antonio Corsini per lo sviluppo economico dell´Africa e al Gruppo dei Prati, che opera in Guinea Bissau, mentre mille e 800 sono stati devoluti agli Amici delle missioni orsoline in Brasile e 300 al Gruppo di impegno missionario di Esenta di Lonato.

domenica 14 agosto 2016

Sessant'anni fa moriva Bertolt Brecht

Sul muro c'era scritto col gesso
viva la guerra.
Chi l'ha scritto
è già caduto.
chi sta in alto dice:
si va verso la gloria.
Chi sta in basso dice:
si va verso la fossa.
La guerra che verrà
non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell' ultima
c'erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente egualmente.
Al momento di marciare molti non sanno
che alla loro testa marcia il nemico.
La voce che li comanda
è la voce del loro nemico.
E chi parla del nemico
è lui stesso il nemico.
(B. Brecht)

martedì 9 agosto 2016

mercoledì 3 agosto 2016

Per un mondo libero dalle armi nucleari

A 71 anni dal bombardamento atomico americano di Hiroshima e Nagasaki, il Movimento nonviolento organizza sabato 6 agosto a Brescia una manifestazione «per un mondo libero dalle armi nucleari».
Alle ore 11.30 il ritrovo in bicicletta è alla ex Polveriera di Mompiano, con successiva salita a piedi al rifugio dei Gnari de Mompià, dove è stato piantumato un kaki proveniente da Nagasaki. Una breve commemorazione verrà seguita dal pranzo al sacco. Nel pomeriggio alle ore 15 ci sarà il trasferimento in bicicletta in via Odorici, con visita ad un altro kako di Nagasaki nella scuola primaria Calini e poi al rifugio antiaereo, davanti al quale verranno ricordate le vittime bresciane dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Verso le 16.30 il trasferimento nel cortile del museo di Santa Giulia dove sono a dimora un aoghiri di Hiroshima e un altro kako di Nagasaki sopravvissuti ai bombardamenti atomici: dopo i saluti  delle autorità, ci saranno le testimonianze dei signori Shozo Tanaka e Duilio Zogno.
  A tanto tempo di distanza da quella tragedia, la minaccia dell´uso delle armi nucleari oggi è ancora attiva: esistono nel mondo oltre 20mila testate nucleari, di cui almeno 2mila pronte all´uso immediato, per distruzioni di massa che non possono servire a difendersi, ma costituiscono una minaccia per tutta l’umanità.

venerdì 29 luglio 2016

Contributi per l'esonero parziale delle rette scolastiche

Il Comune di Calcinato informa la cittadinanza che può erogare un contributo a sostegno delle famiglie in possesso di un Isee non superiore a 6 mila 800 euro con minori che frequentano la scuola dell'infanzia o la scuola dell'obbligo, per l'esonero parziale delle rette scolastiche.
Le domande vanno presentate presso l'Ufficio Servizi Sociali a partire da martedì 16 agosto ed entro e non oltre il 16 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30 (il giovedì al mattina l'ufficio è chiuso ma è aperto di pomeriggio dalle ore 16 alle 18.
Successivamente sarà stilata una graduatoria in cui verrà data priorità ai nuclei che non hanno già ricevuto altri contributi economici. Su valutazione dell'assistente sociale poi verrà determinata l'entità del contributo nel limite della disponibilità a bilancio.
Per informazioni ci si può rivolgere all'Ufficio Servizi Sociali ai numeri 030/9989221-236-242-245 oppure via mail all'indirizzo servizi.sociali@comune.calcinato.bs.it.

venerdì 15 luglio 2016

Martedì 19 luglio c'è il consiglio comunale

Martedì 19 luglio alle ore 20.45 in municipio a Calcinato si terrà il consiglio comunale. Fra i punti posti all'ordine del giorno dal sindaca Marika Legati si segnalano il "recepimento delle linee guida d’ambito per la regolamentazione dell’accesso alle prestazioni sociali e sociosanitarie agevolate approvate dall’assemblea distrettuale dei sindaci", alcune "modifiche al piano socioassistenziale comunale", l'accordo 2016 tra il Comune e i sindacati pensionati, il "regolamento sul diritto di interpello", il nuovo regolamento di contabilità e l'assestamento generale al bilancio di previsione 2016 con la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio".
Se qualcuno è interessato, cominceremo a parlarne domenica 17 luglio alle ore 11 in Piazza del Comune. 

mercoledì 6 luglio 2016

Nido gratis al Magica Bula di Ponte San Marco

Calcinato sperimenta la misura regionale "Nidi Gratis" per I bambini che frequentano l'asilo nido Magica Bula di via Stazione a Ponte San Marco. Fra i requisiti di accesso si segnalano un Isee non superiore ai 20 mila euro e la dichiarazione che i genitori devono essere entrambi occupati o avere sottoscritto un patto di servizio personalizzato, oltre al fatto che uno dei due sia residente da almeno anni continui in Lombardia.
Il beneficio copre solo ed esclusivamente la quota fissa del servizio, non la quota dei pasti che resta a carico della famiglia. La domanda di ammissione alla misura è scaricabile on line dal sito www.comune.calcinato.bs.it e va presentata o personalmente all'Ufficio Servizi Sociali negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30, escluso il giovedi, aperto il pomeriggio dalle 16 alle 18) o via mail all'indirizzo servizi.sociali@comune.calcinato.bs.it.

lunedì 4 luglio 2016

Accoglienza dei profughi: una polemica sterile

È di questi giorni la notizia che la Lega Nord critica la scelta della Parrocchia di Calcinatello di accogliere quattro giovani profughi, che vanno ad aggiungersi ai quattro già accolti dallo scorso ottobre dalla Parrocchia di Calcinato.
In un comunicato il Carroccio chiede: “Perché il consiglio pastorale dà priorità a chi viene da migliaia di chilometri rispetto a chi (italiano o straniero che sia) già risiede a Calcinato? Perché le situazioni di povertà, di indigenza e gli sfratti che pure ci sono a Calcinato non sono sufficienti per giustificare un intervento come quello che si andrà a fare?”.
A noi risulta che le due parrocchie stanno ospitando questi ragazzi temporaneamente presso strutture di loro proprietà, con modalità conformi alle legge vigente in materia e su coordinamento della Caritas diocesana, organismo in contatto con la Prefettura (che segue l'emergenza profughi in provincia) e che si è assunto le incombenze correlate all'accoglienza, dagli aspetti giuridici, burocratici e igienico-sanitari alla fornitura di generi alimentari e allo svolgimento di lezioni di italiano durante la permanenza, in collaborazione con i nostri centri Mano Fraterna, gli stessi centri che quotidianamente si prodigano nell'aiuto a tutte le persone in difficoltà economiche che vi si rivolgono, senza alcuna distinzione.
Queste strutture attuano mirabilmente sul territorio la più scomoda delle opere di misericordia, il dovere dell'accoglienza dei forestieri, e inverano la celebre affermazione di don Lorenzo Milani: “Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri".
Giova poi ricordare che, secondo il protocollo che regola la loro dimora, gli otto giovani extracomunitari potranno rimanere qui da noi per il tempo necessario alla definizione del loro status da parte della magistratura, dai 18 ai 24 mesi.

domenica 3 luglio 2016

Ancora problemi ai Barconi

Complice forse il caldo, si riacutizza a Calcinatello la problematica dei fastidiosi miasmi che da tempo vengono segnalati nella zona nord del paese. Il Comitato Cittadini rende noto di aver già il 24 maggio scorso, a mezzo posta elettronica certificata, inviato al sindaco e a tutti i consiglieri comunali la richiesta di trattare in consiglio comunale e nella commissione ambiente i contenuti della relazione finale di Arpa (Agenzia regionale per la protezione all’ambiente) datata 1° aprile 2016 in merito all’attività ispettiva presso un impianto per il trattamento di fanghi in località Barconi.
“La relazione – racconta la portavoce del Comitato Laura Corsini – è composta da oltre quaranta pagine, scritte in modo chiaro e dettagliato anche per chi come noi non è un tecnico ambientale; evidenzia numerose inottemperanze e violazioni, criticità, punti di miglioramento proposti dall’azienda e altre proposte per l’autorità competente”.
Il documento – sottolinea Corsini - passa in rassegna le criticità ambientali (molestie olfattive) di cui noi conosciamo benissimo il disagio, nuove criticità emerse a seguito dello sversamento del 28 agosto scorso. La relazione evidenzia che alcune criticità erano già state rilevate in precedenti verifiche ispettive (addirittura nel 2013) e non ancora affrontate alla data della relazione medesima”.
“Noi – dichiara - crediamo che l’attivazione del monitoraggio odorigeno da parte dall’amministrazione comunale di Calcinato seppur necessaria, non sia sufficiente. L’azienda situata sul territorio di Calcinato ha sempre creato notevoli disagi alla popolazione e la relazione da parte dell’Arpa lo conferma. Riteniamo serva un adeguato monitoraggio e controllo. Visto che ad un mese dalla nostra richiesta non è pervenuta nessuna risposta da parte delle forze politiche, chiederemo un assemblea pubblica al sindaco sull’argomento al fine di capire come si sta muovendo l’amministrazione comunale”.
Corsini conclude informando che “a seguito di questa verifica ispettiva di Arpa, la Provincia di Brescia il 26 aprile scorso ha avviato il riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata all’azienda”.

venerdì 1 luglio 2016

BOICOTTIAMO TORRI DEL BENACO...

... CHE PATROCINA IL RADUNO DELLE PEGGIORI DESTRE XENOFOBE EUROPEE       

           Boicottiamo il turismo a Torri del Benaco

Da oggi inizia a Torri del Benaco il meeting Boreal che riunisce le peggiori destre xenofobe europee. Al di là del dibattito apertosi su cosa sia realmente la "libertà di espressione" per tutti, resta il fatto gravissimo che il Comune ha concesso (oltre agli spazi pubblici), il "patrocinio" (che significa condivisione dei contenuti del Festival). Visto che il Sindaco non ha accettato il dialogo con le tante associazioni e i cittadini che gli hanno chiesto di ritirare il patrocinio, ed ora si nasconde dietro ad un laconico "no comment", non resta che fargli sapere che da oggi chiediamo a tutti di escludere Torri dalle nostre mete (e i soldi per il turismo andranno ad altri luoghi più accoglienti e democratici).

Il Mahatma Gandhi, profeta della nonviolenza a cui non mancava il senso dell'umorismo, durante la sua lotta contro il colonialismo inglese diceva che per convincere l'avversario è necessario rivolgersi prima alla sua ragione; se non capisce il linguaggio delle parole, bisogna poi rivolgersi al suo cuore; se non capisce nemmeno il linguaggio dei sentimenti, allora non resta che rivolgersi al suo portafoglio: il linguaggio del denaro lo capisce certamente! E così inventò la pratica nonviolenta del boicottaggio e della non collaborazione.
E' quello che possiamo fare con il Sindaco di Torri che inopinatamente ha concesso il patrocinio al raduno del “Festival Boreal” in odore neonazista, confondendo la libertà di pensiero con la libertà di delinquere (propagandare idee di odio, di razzismo, di superiorità di qualcuno su qualcun altro, è un reato contro la libertà e la dignità altrui).
Ritiene il Sindaco che la presenza di un meeting nazista sia compatibile con il suo Comune? Bene, noi allora non ci riteniamo compatibili con Torri e per quest'estate ci impegniamo a non frequentare i locali, le spiagge, gli esercizi pubblici di quel paese, e invitiamo la cittadinanza d'accordo con noi a fare altrettanto. Boycott nazi-Torri!
Sia chiaro, non vogliamo rinunciare alle bellezze naturali del nostro Lago di Garda: per l'estate 2016 andremo a Bardolino, a Garda, a Malcesine, a San Zeno di Montagna, ma non metteremo piede a Torri. E' il nostro modo per non collaborare con chi collabora con i neonazisti.
Siamo certi che il linguaggio dei soldi il Sindaco Nicotra lo capirà benissimo, e forse recederà dalla sua malsana idea.

martedì 14 giugno 2016

Censimento dei terreni incolti anche a Calcinato

Con l'obiettivo di ricercare terreni non coltivati per favorirne il recupero, valorizzare il patrimonio agricolo, di promuovere i processi di ricomposizione e riordino fondiario, di recuperare ad uso produttivo le superfici agricole abbondanate, incolte o sottoutilizzate, nonchè di favorire la salvaguardia del territorio, dalla Regione giunge notizia deall istituzione della Banca della Terra Lombarda.
Regolamento, elenco dei terreni potenzialmente incolti e modulo per l'istanza che i proprietari dei terreni sopra indicati possono presentare al Comune di Calcinato per l'inserimento nella  Banca della Terra Lombarda si possono scaricare alla pagina web http://www.comune.calcinato.bs.it/Articoli/Home-Page/Focus/13-374%5ECENSIMENTO-TERRENI-INCOLTI.asp.
Per informazioni si può telefonare all'Ufficio Tecnico allo 030/9989210.

lunedì 13 giugno 2016

“#genera_azioni”: abitare, lavorare, vivere insieme

Entra nel vivo il progetto di welfare spontaneo denominato “#genera_azioni”. I primi interventi concreti riguardano l’abitare, il lavoro e la dimensione comunitaria, con attività e iniziatie finalizzate a sostenere la fragilità.
Grazie alla collaborazione fra sette amministrazioni comunali (Montichiari, Acquafredda, Calcinato, Calvisano, Carpenedolo, Remedello e Visano), cinque realtà del privato sociale (Consorzio Tenda, Cooperativa La Sorgente, Associazione Ama, La Nuvola nel Sacco e la Parrocchia di Santa Maria Assunta) e il contributo economico di Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità Bresciana, il progetto si differenziadall’interventismo d’emergenza che ha caratterizzato negli ultimi anni le logiche dell’assistenza sociale, puntando a costruire un welfare spontaneo, che nasca e si sviluppi grazie al dialogo sociale, alla corresponsabilità e alla partecipazione di tutti.
In tema abitativo, il progetto propone esperienze sperimentali di coabitazione (chi ha spazi in più – è il ragionamento - può ospitare altri cittadini, in un’ottica di convivenza responsabile e solidale) e ad interventi di sostegno all’affitto, quali transazioni sulle morosità, stipula di contratti di locazione a canone calmierato e fondi di garanzia per i locatori.
Per quanto concerne il lavoro, vengono attivati tirocini extracurriculari con finalità collocative, dedicati ai cittadini che han superato i 30 danni e siano disoccupati da almeno tre mesi, e il sostegno, a tutti coloro che ne facciano richiesta, della figura dell’Agente Sviluppo Lavoro.
Per i cittadini e le associazioni si apre, infine, un’ulteriore possibilità: quella di presentare la propria idea a vantaggio della comunità e ottenere un finanziamento economico per la sua realizzazione.
I cittadini interessati possono trovare tutte le informazioni e la relativa modulistica per candidarsi sul sito di progetto www.welfaregenerazioni.it, oppure rivolgendosi ai Punti di Comunità dei Comuni aderenti. Per maggiori informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo segreteria@welfaregenerazioni.it

venerdì 10 giugno 2016

Acqua pubblica: non molliamo!

Dopo la sconfitta lunedì in consiglio comunale della nostra proposta in difesa della volontà referendaria sull'acqua bene comune da non  privatizzare (magra consolazione è l'aver unito su di essa tutte le minoranze), sono in molti i cittadini che in queste ore ci invitano a non mollare.
Il Comune ha aderito ad Acque Bresciane srl, la società mista tra pubblico (i Comuni, le partecipate, la Provincia) e privato (fino ad una quota societaria del 49 per cento) che fino al 2046 gestirà il ciclo completo delle acqua: acquedotti, fognature e depurazione. La società avrà sede legale a Brescia, con un capitale iniziale di 100mila euro sottoscritto per 80mila dalle società pubbliche e per 20mila dalla Provincia. Per quanto ci riguarda il consorzio Garda Uno entrerà con una quota del 30%, pari a 30mila euro. Il gruppo pubblico riunisce quattro partecipate: Garda Uno, AOB2 (gestore per la zona ovest della nostra provincia), Sir (gestore in Valcamonica) e Sirmione Servizi, gestore per la cittadina gardesana. 
L'operatività della nuova società è prevista entro il 31 ottobre. Da qui ad allora - insieme con il comitato provinciale Acqua Bene Comune - intensificheremo l'informazione ai cittadini, la raccolta di firme in calce alla petizione popolare per chiedere che vengano rispettati i dettami del referendum e il dialogo con i nostri amministratori per sollecitarli a riflettere sulla necessità (morale prima ancora che politica) della ripubblicizzazione dell'acqua

mercoledì 8 giugno 2016

Il Comitato Cittadini al Presidente della Provincia

Per gentil concessione, pubblichiamo il testo del discorso che Laura Corsini per il Comitato Cittadini Calcinato ha pronunciato all'Agorà di sabato scorso in Broletto a Brescia davanti al Presidente della Provincia Pier Luigi Mottinelli.

Presidente Mottinelli,
mi appresto a leggere quanto il Comitato Cittadini Calcinato ha ritenuto necessario dirle nella certezza che esprimerò il pensiero di moltissimi cittadini bresciani.
Cittadini che non sono CONTRO TUTTO o CONTRO TUTTI ma che ora dicono “basta” a quelle scelte politiche che non fanno il bene comune.
Le criticità di Calcinato crediamo la conosca perfettamente.
CALCINATO oltre a discariche ha sul territorio aziende a forte impatto odorigeno e altre ad elevato rischio ambientale.
Vi sono poi una serie di infrastrutture: la ferrovia storica, la presenza di strade statali e tangenziale ad alto flusso veicolare e per ultima non certamente per le problematiche il passaggio della autostrada A4, full 7 giorni su 7. Oltre a quanto sopra, vi sono in corso nuove richieste autorizzative e di ampliamento per nuovi siti e la progettazione del TAV, un'altra infrastruttura inutile e costosa, che lei ha dichiarato necessaria, opera senza copertura finanziaria come tutti sappiamo che distruggerà ancora ettari di terreno bresciano.
Come ben sa, il nostro territorio confina poi con Montichiari la cui situazione è ben nota in tutta Italia, con Mazzano, Bedizzole tutte aree che a confine con Calcinato hanno situato aziende ad alto impatto ambientale. Non solo con il passaggio del TAV e verrà costruita a Lonato una centrale elettromagnetica che, nonostante nessuno ne parli, tutti siamo coscienti dei gravi danni che potrebbe arrecare alla cittadinanza.

PRESIDENTE MOTTINELLI,
SIAMO STANCHI.
SIAMO STANCHI di enti che non parlano fra loro perché di diversi colori “partitici” e cosi non hanno “obiettivi comuni”.
SIAMO STANCHI di organi di controllo spesso assenti come l’ ATS di Brescia che non risponde mai alle sollecitazioni e alle tante domande sul perché BRESCIA si ammala più che in altre parti di ITALIA sia a livello pediatrico che adulto.
Siamo stanchi di imprenditori che anziché investire in attività alternative a quelle legate alle “discariche” o ai “rifiuti”, che gli hanno già fatto GUADAGNARE TANTO, si attivano con STUDI DI AVVOCATI per diffidare o ricorrere al TAR contro istituzioni, amministrazioni comunali, enti di controllo e cittadini ogni volta vengono evidenziate criticità del loro operato. DI QUESTI E’ NECESSARIO FARE TABULA RASA ED E’ POSSIBILE FARLO soltanto quando tutti condividono un unico obiettivo.
PRESIDENTE MOTTINELLI,
E’ INDISPENSABILE FARE RETE:
1) STOP al rilascio di nuove concessioni o ampliamenti a forte impatto ambientale su tutto il territorio bresciano. Brescia ha già dato.
2) SERVE UNA SORVEGLIANZA efficace da parte della PROVINCIA su quelle aziende ad elevato impatto ambientale facendo CONTROLLI A SORPRESA E NON PROGRAMMATI CON PERSONALE PREPARATO sia sui processi industriali sia sulla documentazione legata all'attività. Una sorveglianza auspicabile con l’aiuto anche di ISTITUZIONI VOLONTARIE preparate sull'ambiente, volute anche dalla stessa PROVINCIA DI BRESCIA. Una sorveglianza in collaborazione dei SINDACI, RESPONSABILI DELLA SALUTE DEI CITTADINI che presenti sul territorio devono appoggiare in totale sinergia l’operato della PROVINCIA DI BRESCIA.
3) Il quotidiano La Repubblica pubblicava il 3/10/2013 (ma vi sono articoli anche più recenti) l’elenco dei migliori ospedali italiani e posizionava al 2 posto gli Spedali Civili di Brescia quale eccellenza nei reparti di ONCOLOGIA e CARDIOCHIRURGIA subito dopo San Raffaele di Milano e mettendo al 6 posto anche un altro ospedale bresciano la Poliambulanza.
Siamo felici di questo, ma l’obiettivo di tutti non deve essere la cura ma la PREVENZIONE…
Per questo chiediamo di smetterla di perdere tempo con nuove indagini epidemiologiche le risposte le abbiamo già con troppi malati nelle nostre famiglie. SERVE INVECE PROCEDERE IMMEDIATAMENTE CON LE BONIFICHE SU TUTTO IL TERRITORIO BRESCIANO A PARTIRE DALLA CAFFARO.

Nel suo mandato aveva evidenziato espressamente due priorità: la tutela del territorio e dei cittadini bresciani.
Per questo le chiediamo di visitare il nostro territorio al nostro fianco proprio per portarla la dove vi sono le forti criticità che da anni vengono segnalate agli organi di competenza lamentando il degrado del territorio, la svalutazione degli immobili, la mancanza di serenità di vivere nelle proprie case fino ad arrivare a dover vendere le proprie abitazioni a PREZZI RIBASSATI E TRASFERIRSI perché il territorio è troppo compromesso.
QUESTO ACCADE A CALCINATO e IN TANTISSIMI PAESE DELLA PROVINCIA CHE LEI AMMINISTRA.
PER QUESTO NON POSSIAMO E NON VOGLIAMO PIU’ ATTENDERE UNA POLITICA CHE DICE DI TUTELARE IL TERRITORIO E POI FA SCELTE POLITICHE E GESTIONALI COMPLETAMENTE OPPOSTE.
BISOGNA PARLARE APERTAMENTE AI CITTADINI E DIRE LORO CHE SARANNO ANNI DIFFICILI DOVE GLI INVESTIMENTI DOVRANNO NECESSARIAMENTE CONVOGLIARE IN BONIFICHE DEL TERRITORIO.
Ma se in cima alla vetta ci saranno “salute” e un “territorio sano”, carissimo presidente, non abbia paura a fare questa scelta i cittadini bresciani saranno con lei e una salita fatta insieme sarà meno ripida per tutti.
Grazie.
COMITATO CITTADINI CALCINATO