
giovedì 4 novembre 2010
mercoledì 3 novembre 2010
ALLA DERIVA

martedì 2 novembre 2010
CONVEGNO M.I.R.

il 23° Congresso del Movimento Nonviolento, che si terrà a Brescia dal 29 ottobre al 1 novembre 2010,
avrà inizio in Piazza della Loggia davanti alla stele in memoria dei caduti della strage, con la deposizione di una corona in ricordo di tutte le vittime della logica della violenza, domani 30 ottobre 2010 alle ore 10.00.
Saranno presenti rappresentanti dell’Associazione dei caduti di Piazza della Loggia.
Il Congresso proseguirà in mattinata, presso il Centro Saveriano di Animazione Missionaria, via Piamarta – 9, con la premiazione degli studenti del Liceo Artistico “ Maffeo Olivieri”, vincitori del concorso grafico indetto dal Movimento Nonviolento per la realizzazione del Manifesto del Congresso.
Di seguito, con i saluti degli invitati e la relazione del Presidente, l’avvio dei lavori che termineranno lunedì 1 novembre ore 13.00
Movimento Nonviolento
sabato 30 ottobre 2010
COSI', TANTO PER RICORDARE

il ragazzo coccodè
Ecco il commento di Eugenio Scalfari su Repubblica
del 27 gennaio del 1994
venerdì 29 ottobre 2010
DELLA TOPONOMASTICA

martedì 19 ottobre 2010
STOP ALL'ESENZIONE ICI PER LA CHIESA CATTOLICA

L’esenzione dal pagamento dell’Ici non è l’unico dei benefici di cui gode in Italia la chiesa cattolica: c’è anche la qualifica di ente non commerciale a tutti gli enti ecclesiastici con conseguenti meno tasse pagate e il pagamento dimezzato dell’Ires.
Le istituzioni ecclesiastiche che agiscono nei settori sanitario e dell’istruzione e che sono riconducibili alla chiesa cattolica pagano infatti esattamente la metà di Ires. L’Unione Europea ha aperto a questo proposito una procedura di infrazione contro l’Italia ritenendo tutto questo un indebito aiuto di stato, quindi sostanzialmente pratiche anticoncorrenziali.
Anche gli enti turistici religiosi, tra cui molti alberghi di Roma, godono dell’esenzione totale dall’Ici e della tariffa Ires ridotta. Il risparmio calcolato dalla U.E. è di due miliardi di euro, cifra che permette una politica di prezzi certamente più agevolata rispetto ai i competitori che non godono del beneficio. La procedura di infrazione partirà a fine ottobre e avrà un’istruttoria di 18 mesi dopo la quale ci sarà una sentenza. Vedremo se l’Italia sarà o meno multata.
[ dal sito dell' UAAR ]
La recente indagine dell’Ue sui privilegi fiscali della Chiesa cattolica in Italia (Ultimissima del 12 ottobre) sembra aver spinto il governo ad eliminare dal 2014 parte delle esenzioni fiscali concesse.
In particolare l’Ici sarà di nuovo versata dalle strutture di enti ecclesiastici come alberghi, scuole, ospedali. Mentre rimarrà l’esenzione per i luoghi di culto, parrocchie, immobili utilizzati per servizi sociali convenzionati (mense, centri di assistenza e volontariato) ed aree extraterritoriali tutelate dai Patti Lateranensi (come il Vicariato, Castel Gandolfo, l’Università Lateranense). Secondo le stime, verrebbero così recuperati circa 1 miliardo di euro l’anno. In tempi brevi tornerebbero nelle casse dello stato circa 400 euro non versati dagli enti che oggi sono registrati. Quelli non registrati al fisco dovrebbero comunque pagare l’Imu (Imposta unica municipale).
La Commissione Europea indaga però anche sull’esenzione del 50% dell’Ires a favore degli enti ecclesiastici e sull’attribuzione dello status di enti “non commerciali” a quelli ecclesiastici, concesso dall’art. 149 del Tuir. L’Italia potrebbe comunque essere condannata a chiedere il recupero delle imposte non versate, con gli interessi.
lunedì 18 ottobre 2010
Don Chisciotte, il prodigio Kozincev e il morire senza un motivo
Classe 1905, adolesce lavorò sui treni dell'Agit-Prop, spettacolo teatrale itinerante nella Russia post rivoluzionaria per insegnare agli analfabeti gli ideali rivoluzionari, per spiegare falce e martello. Era stato mandato dallo Stato in giro per l'Europa. A diciassette anni fondò la FEKS (Fabbrica dell'attore eccentrico) dando inizio ai primi spettacoli, amalgama di cabaret, circo e cinema, in gran parte improvvisati. La cosa arrivò anche su schermo con lettere danzanti. Negli anni Trenta il successo, nel dopo guerra la disgrazia e soltanto con il disgelo Kozincev potè tornare alla cineprese: diresse una trilogia dedicata a personaggi letterari. Don Quijote nel 1957, ambientato in Crimea. Due acute trasposizioni da Shakespeare: Amleto nel 1964, Re Lear 1971. Figlio del periodo futurista, ricordiamolo per le trasgressioni portatrici di freschezza. Lode a lui.
Federico in una nota scrisse: "Cervantes avrebbe potuto combattere l’inquisizione, ma preferiva fare apparire ridicole le sue vittime, cioè gli eretici ed idealisti di tutti i tipi". L’attacco di Cervantes al romanzo cavalleresco era la "più generale ironizzazione di tutte le aspirazioni più elevate". Federico vorrebbe però altra morte per il Don Quijote, desiderio inespresso. Don Chisciotte muore togliendosi la maschera indossata: "Rallegratevi con me, signori miei, perché io non sono più Don Chisciotte della Mancia, ma Alonso Chisciano, a cui gli esemplari costumi meritarono il nome di buono(...) Ormai mi sono odiose tutte le storie mondane della cavalleria errante". Sembra quasi paradossalmente che il personaggio di Cervantes non muoia di libera morte, ma che muoia troppo tardi. Don Quijote, quando va incontro alla morte, smentisce se stesso, nega le qualità e i caratteri della sua vita.
Federico prende così un poco le parti di Sancio, che disse: "Non muoia , signor padrone, non muoia. Accetti il mio consiglio, e viva molti anni, perché la maggior pazzia che possa fare un uomo in questa vita è quella di lasciarsi morir così senza un motivo, senza che nessuno lo ammazzi, sfinito dai dispiaceri e dall’avvilimento. Su, non faccia il pigro, si alzi da questo letto, e andiamocene in campagna vestiti da pastori come s’è fissato, e chi sa che dietro a qualche siepe non si trovi la signora Dulcinea disincantata, che sia una meraviglia a vedersi. Se Lei muore dal dispiacere d’essere vinto, la colpa la dia a me, dicendo che la scavalcarono perché io avevo sellato male Ronzinante..."
domenica 17 ottobre 2010
sabato 16 ottobre 2010
LA FINE IMMINENTE DELL'EVO CAPITALISTICO

lunedì 11 ottobre 2010
COMITATO DI VIA CARLO ALBERTO

Giovedì 14 ottobre alle ore 20.30 nella sala consiliare di via Carlo Alberto a Calcinato il sindaco Marika Legati incontrerà i cittadini residenti nelle vie Carlo Alberto, Pellico, Michelangelo, Verdi, Vantini e limitrofe “per discutere i problemi relativi alla situazione di forte disagio vissuta dal quartiere” come scrivono in un comunicato gli organizzatori.
Il primo cittadino nei giorni scorsi ha ricevuto – unitamente al comandante della locale stazione dei carabinieri – una petizione sottoscritta da una novantina di abitanti della zona che segnalava nei weekend “il preoccupante perdurare degli effetti di elevato inquinamento acustico causato dagli schiamazzi di giovani; il degrado igienico-ambientale in cui versano le vie suddette e dintorni, prodotto dalle folle di giovani che sovente stazionano per ore (il più delle volte sino all'alba) nei pressi delle abitazioni con evidenti disagi per i residenti; il reiterato verificarsi di episodi di delinquenza e microcriminalità (risse, furti, aggressioni, danneggiamenti, atti vandalici, ecc); la più che comprensibile preoccupazione rispetto a situazioni a dir poco inaccettabili, quali l'abuso di alcolici, supercolici e sostanze stupefacenti in prossimità delle finestre e delle porte delle proprie case e il palese livello di rischio che la situazione presenta”.
L’obiettivo dei cittadini che si stanno organizzando spontaneamente per far fronte alla situazione è “conoscere quali provvedimenti l' amministrazione comunale, di concerto e in collaborazione le forze dell'ordine, intenda assumere per evitare il ripetersi dei numerosi episodi incresciosi facilmente documentabili e garantire sicurezza e tranquillità agli abitanti”.
lunedì 4 ottobre 2010
COMUNICATO LISTA CALCINATO MIGLIORE

Calcinato, 17.09.2010
E’ convocato per il giorno 07/10/2010 alle ore 20,45 presso la sede di Via XX Settembre un incontro della lista Calcinato Migliore e tutti i commissari da essa indicati con il seguente ordine del giorno:
1 : Commissioni assessorili e di gestione:
Linea politica comune
Informativa dai commissari sul funzionamento delle Commissioni
2 : Riferimento ai Consiglieri per competenze di settore.
3 : Varie ed eventuali
E’ importante la partecipazione di tutti commissari visti gli argomenti all’ordine del giorno che li riguardano e per una proficua programmazione politica.
Il Capogruppo Consigliare
William Spassini
Il Coordinatore
martedì 28 settembre 2010
CERCASI VOLONTARI
Il Movimento Nonviolento – Brescia cerca 2 volontari E’ stato approvato e finanziato il progetto del Movimento Nonviolento – Brescia (http://www.nonviolenti.org/): “ Nonviolenza: giovani cercasi “ Le domande devono essere presentate personalmente o via posta, secondo le modalità previste dal Bando, a: Centro per la Nonviolenza via Milano, 65 – 25126 Brescia Il modulo è scaricabile sul sito http://www.serviziocivile.it/ e http://www.regione.lombardia.it/ Settore ed area di intervento: Educazione e promozione culturale – Educazione alla pace Posti n. : 2 Obiettivi generali: Il progetto nasce per aumentare la diffusione della cultura e della pratica nonviolenta in particolare presso le giovani generazioni; contribuire a stabilizzare sul territorio un luogo che possa essere centro di interesse in merito ai contenuti nonviolenti ed alle attività, eventi, informazione e formazione inerenti i temi collegati alla nonviolenza. Il periodo di servizio, presso la sede bresciana del Movimento Nonviolento, Centro per la Nonviolenza via Milano, 65 – Brescia, sarà di un anno, durante il quale i volontari riceveranno vitto, formazione ed un contributo di 433,80 € al mese. Per 1 volontario è previsto anche l’alloggio. Requisiti: - aver compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo (27 anni e 364 giorni) anno di età alla data di presentazione della domanda Le domande, secondo le modalità previste dal Bando, devono essere presentate entro le ore 14.00 di lunedì 4 ottobre 2010 |
DIMISSIONI IN GIUNTA

A Calcinato si è dimessa l’assessore ai lavori pubblici Angela Tononi. Il più stretto riserbo circonda le motivazioni della improvvisa decisione presa da una degli esponenti di primo piano del Pdl locale, già coordinatrice per anni di An. A prendere il suo posto il sindaco Marika Legati ha chiamato la giovane Nicoletta Maestri, sempre del Pdl, in qualità di assessore esterno al consiglio comunale.
Della vicenda si parlerà nella seduta consiliare di giovedì 30 settembre, in apertura del quale il sindaco comunicherà la sostituzione; Tononi continuerà comunque a svolgere il suo incarico di consigliere comunale sui banchi della maggioranza di destra.
Fra gli altri argomenti posti all’ordine del giorno dalla prima cittadina, si segnalano la ricognizione sui programmi ed equilibri di bilancio, una variazione al bilancio di previsione per l’anno in corso e la sostituzione di un membro della commissione civica biblioteca.
Nutrita come di consueto la parte dedicata all’urbanistica, con l’adozione di due piani di recupero, uno in via Manzoni e uno in via Goito, e l’approvazione definitiva di un piano di recupero in via Montegrappa e di un piano attuativo in variante al Prg al campo sportivo polifunzionale della Parrocchia di Calcinato. Al termine della seduta sono previste due informative del sindaco in merito alla situazione relativa alle adozioni delle variante al Prg sull’area Efercal e sugli indirizzi dell’amministrazione comunale riguardo all’adozione del Piano di governo del territorio.
L’appuntamento è alle ore 20.45 in municipio.
lunedì 27 settembre 2010
DEGRADO IN VIA CARLO ALBERTO

I gravi episodi di inciviltà e vandalismo accaduti nella notte fra sabato e domenica scorsi a Calcinato non hanno lasciato indifferenti gli abitanti di via Carlo Alberto e dintorni, che in soli quattro giorni hanno raccolto un centinaio di firme in calce a una petizione popolare inviata al sindaco Marika Legati e al comandante della stazione dei carabinieri maresciallo Antonio Colabella.
I residenti denunciano alle autorità civili e militari, non solo “il preoccupante perdurare degli effetti di elevato inquinamento acustico causato dagli schiamazzi degli avventori che sciamano nelle vie Carlo Alberto, Michelangelo, Silvio Pellico, Vantini e limitrofe nelle notti dei weekend”, ma anche “il degrado igienico-ambientale prodotto da folle di giovani che sovente stazionano per ore (il più delle volte sino all'alba) nei pressi delle abitazioni, con evidenti disagi per i residenti, il reiterato verificarsi di episodi di delinquenza e microcriminalità (risse, furti, danneggiamenti, atti vandalici, ecc)”.
Più che comprensibile la loro “preoccupazione rispetto a situazioni a dir poco inaccettabili, quali l'abuso di alcolici, supercolici e sostanze stupefacenti in prossimità delle finestre e delle porte delle proprie case”.
Considerato “il palese livello di rischio che la situazione presenta”, gli abitanti del quartiere chiedono a sindaco e carabinieri “di conoscere quali provvedimenti l' amministrazione comunale, di concerto e in collaborazione le forze dell'ordine, intenda assumere per evitare il ripetersi dei numerosi episodi incresciosi facilmente documentabili e garantire sicurezza e tranquillità anche alle vie in questione e limitrofe”.
giovedì 16 settembre 2010
Iconografia partitica
Ancora più grave però è una scuola pubblica con un marchio di partito. Il Sole delle Alpi stampato su tutto l'istituto scolastico della cittadina della Franciacorta è inaccettabile. L'ostensione ossessiva del simbolo leghista ricorda in modo sinistro l'uso propagandistico della svastica nella Germania nazista.
Però a malincuore devo dare ragione alla signora Gelmini, ministro (m minuscola) della (d)istruzione pubblica, quando, interpellata sulla scuola inaugurata dal sindaco leghista Danilo Oscar Lancini, dice che negli istituti sono molti di più i simboli della sinistra. È vero.
Ricordo che nel manuale di filosofia c'era la foto di Marx e perfino le sue idee sul proletariato. Ricordo che di Engels non c'era la foto. Ricordo che nel manuale di storia c'era la foto di Lenin e venivano narrate le sue gesta rivoluzionarie. Solo per fare un esempio.

