Piantumato quattro anni fa in Boschina a Calcinato, l’alberello derivato dal kaki sopravvissuto alle radiazioni nucleari della bomba atomica lanciata su Nagasaki il 9 agosto 1945 sarà protagonista mercoledì 8 aprile alle ore 17.30 nella splendida cornice di Villa Caffetto, in via Branca 2, di un evento nel corso del quale l’Associazione Kaki Tree Europe presenterà il concorso d’arte intitolato “Un seme per rinascere”, rivolto alle classi delle scuole di ogni ordine e grado.
Nato dall’intuizione dell’artista giapponese Tatsuo Miyajima che nel 1995 ideò una installazione con la quale partecipò alla Biennale di Venezia utilizzando questo originale simbolo di pace, il kaki di Nagasaki ancora una volta intende “stimolare la creatività e il lavoro di gruppo per rafforzare la consapevolezza dell’importanza della cooperazione e della convivenza pacifica”, come spiegano Milde Caffetto e Francesco Foletti.
Tre le sezioni proposte. “Nella prima invitiamo gli studenti – informano i due promotori - a realizzare collettivamente, a loro scelta, opere di arte visiva (dipinti, sculture, illustrazioni, fotografie), installazioni con materiali anche naturali, grezzi o manipolati, di recupero, riciclati, metallici o plastici, installazioni video, elettroniche, luminose oppure cortometraggi della durata massima di 5 minuti. La seconda è riservata opere letterarie come poesie o racconti brevi; la terza performance musicali, coreografiche e teatrali”.
La partecipazione è gratuita e le opere, installazioni o performances selezionate entreranno a far parte integrante di un cortometraggio che avrà lo scopo di diffondere e divulgare il progetto Kaki Tree in Italia e all’estero.
La domanda dovrà pervenire entro il 31 ottobre. Successivamente, entro il 28 febbraio 2027, dovranno essere fatte pervenire tre immagini per ciascuna opera o installazione, in formato digitale oppure ripresa video della performance, invio della poesia, racconto breve o file musicale.
Il concorso prevede la selezione di un numero aperto di finalisti il cui nominativo verrà comunicato entro il 30 aprile 2027 nel corso di un evento pubblico. Presieduta da Foletti, oltre a Caffetto la giuria è composta dalla giornalista e film-maker Simona Duci, dalla atelierista Daniela Magodi e dal botanico Giuseppe Delbarba.
Le scuole o i giovani che desiderassero acquisire ulteriori informazioni sull’originale proposta possono telefonare ai numeri 335 6129327 o 349 2173488.

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