giovedì 9 aprile 2026

Ambiente: Laura Corsini lancia un alllarme

Pubblichiamo questo intervento di Laura Corsini, che è stata per molti anni la pasionaria del Comitato Cittadini e dopo diversi mesi torna ora a far sentire la sua voce, chiara come al solito.

Mentre il Comune di Calcinato continua a interrogarsi su come utilizzare i fondi delle compensazioni GEDIT — prima con depuratori d’aria accesi per poche ore nelle scuole e nella RSA, poi con il “sogno” di risolvere la bomba ecologica Efercal — per chi vive tra Calcinatello e Ponte San Marco cambierà poco. Molto poco.
Da residente di via Gavardina avevo tirato un sospiro di sollievo con la chiusura provvisoria della WTE. Attenzione però: l’edificio è ancora lì e, grazie alle scelte degli amministratori di Calcinato degli anni 2016–2018, potrebbe tornare a operare, serviti anche loro da una super strada per trattori e camion. 
Oggi quel sospiro si è trasformato in uno sbuffo. Perché?
GEDIT ha presentato ricorso al TAR contro l’atto della Provincia di Brescia (n. 2651 del 30/07/2025) e, con la sentenza n. 963/2025, ha ottenuto un’accoglienza parziale. Tradotto: si torna indietro su punti fondamentali.
I più pesanti per noi cittadini?
Il ripristino di alcuni codici CER, in particolare l’EER 190805: tornano in discarica i fanghi da trattamento delle acque reflue urbane. Prima venivano destinati alla WTE, ora — dal 2018 al 2028 — continueranno ad arrivare in GEDIT.
E ancora: nessun divieto ai rifiuti extra-regionali (EER 191212). Nonostante anni di dichiarazioni politiche, la realtà è che Brescia continuerà a ricevere rifiuti da ovunque… basta pagare. 
Forse anche più di quanto si incasserebbe trattando esclusivamente quelli del territorio.
Su questi temi ho portato avanti personalmente una battaglia dura, insieme ad associazioni e comitati, per difendere il diritto di vivere dignitosamente nel territorio di Calcinato, massacrato su ogni fronte.
Altro che “fabbisogno del territorio”. Qui si continua a parlare a vanvera, mentre alcuni cittadini continuano a respirarne le conseguenze.
Laura Corsini

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