Senza Francesco Guccini questo blog non esisterebbe. E non sarebbero esistite nemmeno le giovinezze di chi lo scrive, almeno non sarebbero esistite nel modo entusiasmante in cui le abbiamo vissute.
Se abbiamo conosciuto la grande letteratura, la storia della povera gente, la strada, Joan Baez e Bob Dylan, la rivolta, l'autostop, è a lui che diciamo grazie.
Se sin dall'adolescenza abbiamo avuto nel pugno quattro stracci di strumenti per cercare di capire e interpretare il mondo, provando ogni giorno a migliorarlo, è anche merito suo.
Ora desolazione e sconforto pervadono le nostre vite, prede di tutti i colori della nostalgia: eran belli i nostri tempi.
Non verranno più fulgide primavere: lunghi inverni ci attendono per condurci neanche tanto lentamente al dissolvimento.

Erano belli i nostri tempi
RispondiEliminaSono d’accordo con la prima parte ma non con la mancanza quella è un o stato mentale che può e deve essere trasceso dalla gratitudine verso Francesco per ciò che ci ha donato che non ha limiti e tempo ♥️
RispondiElimina