venerdì 1 gennaio 2010

AUGURI LIBERTA'



Da sei mesi governa Calcinato la nuova giunta di destra guidata dal sindaco Marika Legati. Una destra dalla quale durante la campagna elettorale ha preso le distanze finanche Angiolino Goglioni.Una destra che ha preventivamente spartito i posti di comando con un rigore che farebbe impallidire persino Cencelli. Una destra che ha imposto dall’alto uno a uno presidenti delle commissioni che dal ’45 ad oggi venivano democraticamente eletti dai membri che ne facevano parte.

Molto altro non han fatto il sindaco e i suoi collaboratori. I più benevoli attribuiscono ad una fantomatica “fase di rodaggio” il preoccupante immobilismo dei nostri amministratori, un immobilismo fatto di mesi e mesi di ritardo nella presentazione degli indirizzi di governo, di lungaggini procedurali nell’iter di allestimento del Piano di governo del territorio, di completa assenza di tattica e di strategia nei confronti di una crisi economica che ben più del gelo sta stringendo nella sua morsa anche la nostra comunità.

Eppure i problemi non mancano. Finite le elezioni si son rifatti sotto con le loro pressanti richieste cavatori e gestori di discariche, le restrizioni poste ai Comuni dal governo Berlusconi in tema di bilancio costringono ad aguzzare un ingegno che segnaliamo in via d’estinzione, la qualità dell’aria che tira in alcune zone è sempre più irrespirabile, l’emergenza abitativa e il costo degli affitti sono giunti a livelli di guardia, il centro integrato annesso alla casa di riposo è ultimato da tempo ma giace inutilizzato, nelle ore notturne dei weekend interi quartieri sono abbandonati in preda al disordine pubblico, depositi abusivi di rifiuti sono disseminati qua è la nelle nostre campagne, dai cassonetti debordano in ogni posa materiali indifferenziatamente conferiti. Su queste e altre problematiche non ci sembra che stiano giungendo riposte dal palazzo del municipio.

Né l’opposizione consiliare naviga in acque migliori, se non a parole. Il Partito Democratico da un annetto si trascina nella telenovela nuvolosa della fondazione del nuovo soggetto politico e della costituzione degli organi dirigenti; schiarite dal sud dovrebbe forse arrivare a metà gennaio. Linea Indipendente fatica a tenere botta nella propria opposizione integrale al dominante sistema di valori e di interessi (per una volta sinonimi); non possiamo in alcun modo consolarci del fatto di aver raddoppiato la presenza in consiglio comunale e di avere la responsabilità di guidare, con William Spassini, l’opposizione consiliare.

Calcinato è malata. Ma per guarirla serve molto più di un dottore, pur autorevole, generoso e trascinante come Willy. Serve riprendere un lavoro politico quotidiano che contrasti alla destra palmo per palmo il controllo del territorio e le tolga la pretesa di comandare sulla nostra comunità. Anche qui da noi - giova ricordarlo – la libertà è sempre la libertà di chi la pensa diversamente. Mai come quest’anno essa ha bisogno di nuovi auguri.


2 commenti:

  1. ciao sono Terenzio mi permetto di commentare a titolo personale;"Il Partito Democratico da un annetto si trascina ... costituzione degli organi dirigenti; schiarite dal sud ... a metà gennaio" rivendico il diritto ai propri tempi di crescita, anzi crescite veloci e lampo spesso hanno portato male..(arcobaleno); dal sud non verrà certo la politica per Calcinato....; condivido,tuttavia,la necessità di un serio "consulto" sul capezzale del malato onde arrivare ad una diagnosi meno frettolosa e da malasanità che si prospetta nell'articolo... il malato creperebbe! Mi inpegno fin da ora, se mi sarà data la possibilità, a farne base per un confronto serrato e credo ragionevole oltrechè impegnativo, senza fughe. ciao

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  2. Briaccio di ferro12 gennaio 2010 18:03

    A proposito di discarica a che punto è la situazione. E' già stata votata qualche convenzione o altro?
    E al "popolo", leghista e assessore De Giovanni in particolare, non diciamo nente!!!

    Su, coraggio. William svegliati!

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