domenica 5 novembre 2017

Domani sera assemblea di Bene Comune

Domani alle ore 20.30 Bene Comune organizza una assemblea pubblica nella sala civica Morelli in Piazza della Repubblica a Calcinato.
Fra gli argomenti in discussione le novità dal consiglio comunale, le diverse emergenze ambientali sul territorio e aggiornamenti sulla nuova linea ferroviaria ad alta velocità, opera pubblica che, preannunciata da più voci da ben 25 anni, sembrerebbe destinata ad aprire i cantieri nel 2018, benché a utt'oggi il progetto definitivo approvato a luglio risulti privo di una valutazione di impatto ambientale aggiornata, del necessario adeguamento alle norme antisismiche attuali, di uno studio sul rapporto fra costi e benefici, di una valutazione della situazione odierna su di una tratta dove le linee ferroviarie corrono sottoutilizzate da anni.

venerdì 3 novembre 2017

Stasera teatro antimilitarista a Montichiari

Stasera alle ore 21 al Teatro Bonoris di Montichiari la compagnia Philippe Ragödie presenta lo spettacolo antimilitarista "Come chi non sa", commedia semitragica diretta da Giulia Cailotto che recita in scena insieme ad Andreapietro Anselmi, accompagnata alla fisarmonica dal maestro Dario Righetti.  
Dedicato al dramma della Grande Guerra, lo spettacolo spazia dalle grandi decisioni politiche agli intimi drammi della gente comune, dal racconto della Storia alla storia degli umili, in una sarcastica ma puntuale narrazione accompagnata da musiche e canzoni. 
Ironico e didattico, diviso in quadri narrativi, fra citazioni da Boris Vian e le canzoni di Fabrizio De André, il racconto si sofferma sulla storia particolare di un'immaginaria ma verosimile famiglia  veneta, all'indomani della disfatta di Caporetto del 1917 e di un capitolo spesso dimenticato della storia del territorio, il fenomeno degli "orfani dei vivi". L'ingresso è gratuito.

giovedì 2 novembre 2017

PPP

Oggi 42 anni fa veniva ucciso Pier Paolo Pasolini, che verso la fine della sua vita ci consegnava pensieri come questo:
"La non-violenza è l’acme ideale di una concezione razionale della realtà. Se ogni forma del pensiero ha bisogno, nell’atto pratico, di una manifestazione concreta e basata quindi sul sentimento e la persuasione, la non-violenza è l’atteggiamento sentimentale e persuasivo di chi è totalmente fuori da ogni conformismo, di chi si è totalmente “liberato” attraverso gli strumenti della ragione e della cultura."

mercoledì 1 novembre 2017

4 novembre: non festa, ma lutto

A 99 anni dalla fine dell'"inutile strage" della prima guerra mondiale anche a Calcinato, ricorderemo non la festa, ma il lutto per quello spaventoso massacro che insanguinò l'Europa.
 Come ogni anno pressioni vengono fatte, anche in sedi istituzionali, per infoltire le sempre più scarne presenze alle celebrazioni patriottarde che con riti stantii celebrano la Vittoria. Vittoria di chi? Dei nostri 650mila poveri morti in battaglia? Del milione che tornò a casa mutilato o ferito?
 Chi volle la prima guerra mondiale fu un mascalzone. Chi la festeggia oggi è un ignorante. Ci chiediamo da tempo come mai i libri scolastici disapprovino questa guerra, mentre le istituzioni al contrario la celebrano in piazza. Ci chiediamo per quale oscura ragione il livello di consapevolezza raggiunto dalla cultura venga demolito dalla retorica nazionalista.
 Nel ricordo e nel nome di tutte le vittime, noi riaffermeremo il dovere di opporsi alla guerra e alle uccisioni, il dovere di salvare le vite.
 Per la pace, il disarmo e la nonviolenza, ricordando ancora una volta che vi è una sola umanità.

venerdì 27 ottobre 2017

Un'altra discarica sul confine con Calcinato

Con il decreto numero 13016 del 23 10 2017 Regione Lombardia ha espresso un parere di compatibilità ambientale ai sensi del decreto legislativo 152 del 2006 e della legge regionale 5 del 2010 relativo al progetto di un impianto di smaltimento e recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi da realizzarsi sul territorio comunale di Mazzano (ma vicino al confine con Calcinato) e proposto da Portamb srl.
Non andiamo bene così.

giovedì 26 ottobre 2017

Ciao, Gianni!

Oggi pomeriggio a Ponte San Marco è morto a 77 anni dopo una lunga malattia il nostro compagno Gianni Danieli, figura di rilievo della sinistra cattolica bresciana. 
Qui in paese lo conoscemmo sorpresi e attenti a metà anni '80, quando diffuse una "lettera ai comunisti" mica male per i tempi. Poi lo frequentammo quando dal nulla creò il Comitato per la Pace Giorgio La Pira. Incuriositi dalla sua verve, gli demmo persino una mano in diverse iniziative. Fu dietro suo invito che padre Alex Zanotelli tenne proprio a Calcinato l'ultima conferenza prima di partire per l'esilio keniota (volontario e profetico insieme) dopo la fatwa lanciatagli da Spadolini (allora ministro della difesa) per aver denunciato i traffici di armi e non solo. Un po' bene lo conoscemmo proprio dopo quell'incontro, a casa sua, dove ospitò il missionario comboniano in una convivialità d'altri tempi.  E scoprimmo che, dopo una gioventù in Azione Cattolica nel quartiere di Bottonaga in città, frequentazioni decisive con Ernesto Balducci e David Maria Turoldo lo avevano spinto ad aprire dal '72 all'83 a Bedizzole con la moglie Marta la Comunità  Casa Emmaus.
Poi vennero le battaglie insieme in consiglio comunale. Da allora Gianni non ha mai smesso di dialogare con noi: lo sentivamo vicino nelle nostre attività e fu quindi naturale ritrovarci di nuovo insieme nel 2014 nella lista Bene Comune.
Chi desiderasse conoscere la vita e le idee di questo  cristiano tutto d'un pezzo può leggere il suo libro "Una chiesa... tante chiesuole" (Gam edizioni, 382 pagine, 15 euro), uscito proprio durante quell'ultima campagna elettorale che ci vide ancora una volta riaffermare in letizia i valori della pace, della giustizia e della solidarietà, per tutti e per ciascuno.
 

Sabato a Brescia, per l'accoglienza

Questo blog aderisce alla Marcia dell'Accoglienza, che unisce cittadini, studenti, associazioni, attivisti, richiedenti asilo, rifugiati e altre realtà per difendere e rendere concreti i principi fondamentali della Costituzione, in special modo l'Articolo 2 e l'Articolo 10, e ribadire con forza che l'accoglienza dei migranti e il soccorso in mare sono il fondamento della nostra civiltà e non meritano di essere sporcati con la calunnia e la criminalizzazione.
A fronte di una scorretta informazione mediatica, alle aumentate e preoccupanti aggressioni ai migranti, ai centri di accoglienza e alle istituzioni impegnate nella difesa dei diritti umani, vogliamo stringerci nuovamente come comunità solidale per rivendicare un differente concetto di accoglienza.
✔️ Accogliere
Favorire la creazione di corridoi umanitari accessibili e sicuri, da aprire “per quanti fuggono da guerre e persecuzioni terribili, spesso intrappolati nelle spire di organizzazioni criminali senza scrupoli.” Incoraggiare un’”accoglienza diffusa”, anziché i “grandi assembramenti” che accrescono situazioni di vulnerabilità e di disagio.
✔️ Proteggere
L’esperienza migratoria rende spesso le persone più vulnerabili allo sfruttamento, all’abuso e alla violenza”; chiediamo che vengano tutelati i diritti umani fondamentali in tutto il percorso migratorio, evitando accordi con Paesi non sicuri, auspicando come condizione minima un ritorno a negoziati multilaterali supervisionati dalle Nazioni Unite e garantendo l’accesso ai sistemi di giustizia.
✔️ Promuovere
Proteggere non basta, occorre promuovere lo sviluppo umano integrale di migranti, profughi e rifugiati. Serve un’azione coordinata e previdente di tutte le forze in gioco: dalla comunità politica alla società civile, dalle organizzazioni internazionali alle istituzioni religiose.
✔️ Integrare
L’integrazione è un processo bidirezionale, che comporta diritti e doveri reciproci per chi accoglie e di chi è accolto. Ribadiamo la necessità di concedere un permesso di soggiorno per motivi umanitari a coloro che intraprendono un percorso di integrazione sociale e lavorativo, per contrastare emarginazione, precarietà e illegalità.
• PROGRAMMA DELLA MARCIA •

14:00 – Incontro a Largo Formentone accompagnati dagli Appel e da un gruppi di giocolieri
14:30 – Apertura e saluti
14:45 – Partenza della Marcia da Largo Formentone per arrivare in Piazza Vittoria, passando per Corso Garibaldi e Piazza della Repubblica.
15:30 – Arrivo in Piazza Vittoria e discorso di chiusura
15:45-17:30 – Musica dal vivo con Sunóm che i bala e le danze dei Giravoltati - Balli Folk Brescia.

sabato 21 ottobre 2017

Un altro po' di soldi...

Nei giorni scorsi la giunta municipale di Calcinato ha stanziato 14.635 euro per finanziare le attività di una nutrita serie di gruppi e associazioni. 
Per i contributi agli enti culturali 2mila euro sono andati al Concerto d'Inverno, 500 alla Festa delle Alberelle, 485 alla sagra di Sant'Anna, 250 al Comitato Pedibus e mille e 300 al Presepe vivente. Fra le associazioni d'arma, hanno ricevuto i loro 200 euro ciascuno gli alpini dell'Ana del capoluogo e di Calcinatello, i bersaglieri, i carristi, i carabinieri, i reduci, e gli avieri, mentre ne sono andati 800 ai Carabinieri in congedo. Altri 2 mila e 100 sono stati versati al Comitato Fiera di Santa Maria, 300 al Comitato Salute Ambiente e 400 all'Associazione Genitori.  
La giunta ha assegnato anche i fondi destinati agli organismi di volontariato che si occupano di solidarietà e cooperazione internazionali. Mille e 500 euro ciascuno sono andati all´Aps di Antonio Corsini per lo sviluppo economico dell´Africa e al Gruppo dei Prati, che opera in Guinea Bissau, mentre mille e 800 sono stati devoluti agli Amici delle missioni orsoline in Brasile e 300 al Gruppo di impegno missionario di Esenta di Lonato.

venerdì 20 ottobre 2017

Puzza ai Barconi: una interrogazione al Sindaco

L'insostenibile serie di miasmi e disagi viari che affligge da anni la località Barconi a Calcinatello è di nuovo al centro di una interrogazione a risposta scritta presentata al sindaco di Calcinato Marika Legati dalla nostra infaticabile Tiziana Spreafico, capogruppo consiliare di Bene Comune.
Tiziana torna a segnalare “l'imbarazzante prolungarsi della situazione di grave disagio olfattivo e viario in cui versano a Calcinatello i residenti in località Barconi e dintorni”, richiamando “le reiterate segnalazioni scritte da essi inviate ormai da anni a codesta amministrazione riguardo a tali problematiche”.
Dichiarandosi “preoccupata dalle informazioni pervenute direttamente da essi e indirettamente dai quotidiani, locali e non solo, e dall'intensificarsi dei fenomeni, che nelle ultime settimane sembrano essere diventati insopportabilmente molesti”, chiede al primo cittadino “di conoscere le determinazioni che ha assunto o intende assumere per affrontare una situazione che per noi resta patologica, benché ormai metonimica del nostro territorio comunale a livello provinciale”.

giovedì 19 ottobre 2017

Tav: prove tecniche a Calcinatello

Oggi poco prima dell'una nella campagna di Calcinatello si sono fatti vivi i tecnici di una delle ditte incaricate da Cepav Due di effettuare una serie di rilievi sui terreni destinati ad ospitare i passaggio della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Brescia-Verona.
In alcuni fondi sono entrati a lavorare indisturbati, ma sulla soglia di altri sono stati fermati dai proprietari, che hanno detto loro con fermezza di non gradire la visita, informandoli che le aree fra l'altro sono sorvegliate dalle telecamere.
E tutto questo mentre la nostra amministrazione comunale tace, ormai da troppo tempo, facendo passare inquietanti delibere di giunta senza consultare nessuno, né la cittadinanza né il consiglio comunale.

mercoledì 18 ottobre 2017

Contro la guerra

Domani sera alle ore 21 alla Casa della Sinistra di via Cassala 34 a Brescia il movimento “Donne e uomini contro la guerra” organizza una assemblea per rilanciare nella nostra provincia la mobilitazione contro gli armamenti e i conflitti in corso sul pianeta.

lunedì 16 ottobre 2017

Latinoamerica

Mercoledì 18 ottobre alle ore 20.30 la civica biblioteca di via XX settembre 80 a Calcinato ospita una serata latinoamericana, dedicata all'Argentina e all'Uruguay. Culture, tradizioni e musiche dei due paesi verranno illustrate da Eduardo Alfredo Gomez (presidente dell'associazione "Amigos de Argentina") e dal musicista Angel Luis Galzerano. L'ingresso è gratuito.