domenica 10 marzo 2019

Maria Bianchi, la prima, vera sindachessa

Anche quest'anno abbiamo atteso invano che l'amministrazione comunale si ricordasse, seppur tardivamente, del decennale - il secondo - della scomparsa di Maria Bianchi, la prima, vera sindachessa, che ci lasciava il 23 febbraio 1999.
Figura di primo piano del socialismo libertario, Maria è ancora oggi un cristallino esempio per tutte le donne e gli uomini di Calcinato. Nata a Brescia nel 1906, figlia del noto agronomo Antonio Bianchi, fu una delle prime donne a laurearsi in economia e commercio alla Bocconi di Milano alla fine degli anni ’20. Nel periodo fascista il padre fu inviato dal regime al confino in Sardegna e lei stessa fu perseguitata e discriminata professionalmente per le idee politiche proprie e per quelle del marito Guido Buttazzoni, anche lui agronomo, e del fratello Costante, uno dei dirigenti del Psi clandestino. Dal 1943 la Bianchi prese parte attiva nella Resistenza, dando rifugio ai partigiani delle Squadre di azione partigiana nella sua casa milanese. Nella primavera del 1945 collaborò con il Comitato di liberazione nazionale a preparare l’insurrezione.
Il 25 aprile 1945 la trova a Calcinato, paese d’origine della sua famiglia. Nel dopoguerra fu una delle prime donne italiane ad essere eletta sindaco: ricoprì la carica due volte, dal 1948 al 1951 e dal 1956 al 1960. Negli anni della ricostruzione contribuì in modo determinante a riorganizzare la vita della nostra comunità, rivitalizzando il ruolo della Casa di riposo, fondando la Scuola materna di Ponte San Marco, istituendo la Scuola di avviamento professionale, ricostituendo la locale Cassa rurale e artigiana, rilanciando l’agricoltura attraverso le Mostre agrarie e zootecniche.
Negli anni ’60 entra nel Psiup, formazione per la quale si candida per la Camera dei deputati nel 1972. Dal 1970 al 1978 è di nuovo in consiglio comunale come indipendente nelle file del Pci.
Maria Bianchi è il simbolo dell’antifascismo calcinatese, una donna che lavorò alacremente per l’autodeterminazione femminile, un’intellettuale che seppe sempre mantenere viva nel suo itinerario la capacità di dialogo con le giovani generazioni. Dopo il 1977 il suo pensiero (di formazione luxemburghiana) si avvicinò ai movimenti giovanili della sinistra rivoluzionaria, che seguiva con passione in paese ed ospitava in estate nella sua casa di villeggiatura a Palena in Abruzzo.
Nonostante i potenti sembrino averla dimenticata, di lei resterà sempre viva la grande passione per una politica dalla parte della povera gente e per lo sviluppo economico e culturale del nostro Comune.

sabato 9 marzo 2019

Quando mai cambieremo?

Crescono a Calcinato le emergenze ambientali che da anni segnaliamo.
Crescono le polveri sottili emesse dagli automezzi, che respiriamo anche se non ce ne accorgiamo; crescono nonostante le limitazioni alla circolazione, i divieti e le proibizioni.
Cresce sulle strade il traffico di veicoli ingombranti, e i cittadini a chiedersi cosa mai trasporteranno sotto i teloni. Perché nell’era di Google che tutto vede, dei navigatori satellitari che conoscono le mappe del mondo, queste astronavi si arenano in stradelle senza via d’uscita, come è accaduto qualche giorno fa in via Manzoni.
Cresce la puzza di quelle che chiamano “emissioni odorigene”, eufemismo che non riesce a celare tutta la sgradevolezza che ammorba quasi sempre le vite in buona parte del territorio comunale, dal Rovadino ai Barconi, dai Prati ai Garletti.
Cresce l’attesa per l'arrivo del Tav, per le case e colture che verranno distrutte a ridosso del tracciato dell'autostrada, per i giri tortuosi che dovremo compiere per andare al lavoro, a scuola o all’ospedale: tutto per un'infrastruttura che forse anche al governo cominciano a valutare come inutile, dannosa e troppo, troppo costosa.
Crescono le pozze e le buche da golf in pieno centro, cresce la sporcizia abbandonata nei campi, crescono le auto a motore acceso fuori dai bar in attesa che il conducente finisca il bianchino o il caffè, crescono i mucchi di rifiuti stoccati abusivi o bruciati, crescono i rumori molesti a ogni ora del giorno e della notte, cresce la rabbia e la pena nel vedere il nostro paese ridotto così. Quando mai cambieremo?
                    Ennio Allegri, capogruppo consiliare di Bene Comune

giovedì 7 marzo 2019

Domani c'è il consiglio comunale

Venerdì 8 marzo alle ore 20.45 in municipio a Calcinato è convocato il consiglio comunale. Ben ventuno gli argomenti posti all’ordine del giorno dal sindaco Marika Legati.
Nella prima parte della seduta verrà data risposta a numerose interrogazioni presentate dalle minoranze: si va dalla revisione del Regolamento di Polizia Urbana alla discarica per rifiuti speciali Castella, dal progetto del depuratore del Garda al conferimento degli incarichi legali, dai permessi alla sosta in deroga agli incidenti stradali. Sarà anche esaminata una mozione del M5S sulle "limitazioni allo spargimento fanghi in agricoltura a tutela della salute e dell'ambiente".

Nella seconda parte della seduta verranno discusse alcune variazioni al bilancio di previsione 2019-2021  sarà varato il Piano finanziario per la Tari con le relative tariffe, si esaminerà una serie di modifiche ai regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, degli impianti sportivi, del consiglio comunale dei ragazzi e per la gestione delle aree adibite ad orti sociali.

Infine verranno analizzati il Regolamento comunale per lo svolgimento dell'attività di acconciatore”, quello “per lo svolgimento dell'attività di tintolavanderia” e il “sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica” con l'approvazione del Piano di localizzazione per i punti vendita esclusivi.


mercoledì 6 marzo 2019

E' morto l'avvocato Sandro Canestrini

Ieri è morto a 97 anni l'avvocato Sandro Canestrini, uno dei maestri della nonviolenza che abbiamo avuto la fortuna di conoscere personalmente. Personaggio d’'altri tempi, dopo la Resistenza aveva studiato con La Pira e Calamandrei, si era laureato con Norberto Bobbio e poi nella sua lunga carriera forense difese le parti più deboli e profetiche del paese, dalle vittime della mafia agli obiettori di coscienza, dalla tragedia della Val di Stava ai sopravvissuti al lager nazista della risiera di San Sabba.  
Canestrini ha contribuito a definire il principio di causalità nel diritto penale come oggi è inteso nel processo delle "macchie blu" , uno dei primi in cui un'azienda, la Montecatini,  fu chiamata a rendere conto di inquinamento e danni alla salute dei cittadini (evidenziati dalle macchie blu sulla pelle). 
«La patria -  ci disse l'ultima volta che lo incontrammo - per me è la Costituzione. La professione di avvocato è una missione, un impegno militante contro il potere. Sono stato partigiano ma ora ho scelto la nonviolenza. Ho creduto un tempo alla necessità della forza violenta per combattere il fascismo e il militarismo, ma poi l'esempio di tanti compagni, la testimonianza degli obiettori incarcerati, mi hanno persuaso della superiorità della nonviolenza. La mia è stata una maturazione intellettuale, non fideistica o religiosa, e oggi sono convinto che nella storia solo la nonviolenza può portare delle profonde trasformazioni sociali di liberazione».

mercoledì 20 febbraio 2019

Rifiuti abbandonati in via Gavardina: Allegri interroga il sindaco

Il rinvenimento in via Gavardina di Sopra 6 a Calcinatello di un deposito di rifiuti di dubbia provenienza è al centro di una interrogazione a risposta scritta presentata al sindaco di Calcinato Marika Legati da Ennio Allegri, capogruppo consiliare di Bene Comune, e corredata da ampia documentazione fotografica.
“Si tratta - spiega il nostro consigliere - di due unità abitative circondate da rifiuti di ogni genere e un cortile dove è parcheggiata un’autovettura Seat e sono accatastate alcune decine di contenitori di lamiera e alcuni di plastica che, secondo le etichette, dovrebbero contenere pittura e solventi (peraltro alcune etichette recano il simbolo che segnala il rischio di infiammabilità).
“A tutta la zona oggetto di quella che si configura come una vera e propria discarica - precisa - si accede agevolmente da due lati e le fotografie ne dimostrano la pericolosità”.
Chiedendo di sapere “se corrisponde al vero la notizia secondo la quale la struttura che da anni giace in questa deprecabile condizione sia di proprietà comunale” Allegri intende “conoscere le determinazioni per accertare la natura delle sostanze ivi depositate e, auspicabilmente, procedere al risanamento ambientale dell’intera zona”. 

martedì 19 febbraio 2019

Contributi economici al volontariato

Una serie di contributi economici, per un totale di 14 mila euro, è stata erogata con delibera della giunta municipale di Calcinato a diversi gruppi e associazioni operanti sul territorio, comunale e non solo.
Per restare in paese, 7 mila e 800 euro sono andati al Soccorso Pubblico, 400 all'Aido e mille all'Avis. Ma ce ne sono anche 2 mila per l’Associazione Intarsio di Montichiari, 300 per il Centro aiuto alla vita di Desenzano del Garda e 2 mila e 500 per l’Associazione Volontari San Cristoforo di Montichiari.

venerdì 15 febbraio 2019

Una lettera di solidarietà al Sindaco di Nave minacciato di morte

Al Sindaco di Nave
Tiziano Bertoli
Gentilissimo Sindaco, abbiamo letto dai giornali quanto avvenuto nei suoi confronti.
Le porgiamo la nostra solidarietà e la ringraziamo per aver difeso il territorio di Nave e quello bresciano.
Il diniego solido e integerrimo suo e della sua amministrazione deve far comprendere agli altri amministratori quanto possa essere determinante il NO che parte dagli amministratori locali motivato per la difesa della salute pubblica.
Il COMITATO CITTADINI CALCINATO sarà onorato di presenziare ad iniziative atte a sensibilizzare l'opinione pubblica contro chi, per puro interesse economico, vuole prevaricare e CONTRASTARE dinieghi motivati da principi di "precauzione" divenuti necessari in una provincia malata d'ambiente come quella bresciana.
A nome del Comitato le auguriamo buon lavoro.
COMITATO CITTADINI CALCINATO

domenica 10 febbraio 2019

La ribalderia del mondo è troppo grande, e bisogna consumarsi le scarpe a forza di girare perché non te le rubino dai piedi.                                                                               Bertolt Brecht

venerdì 8 febbraio 2019

Voucher per anziani e disabili


Anche Calcinato aderisce alle misure di sostegno in favore di anziani e disabili, mettendo in campo una serie di voucher e di interventi per migliorare la qualità della vita delle persone anziane e favorire l'inclusione sociale dei disabili. Per informazioni ci si può rivolgere all'Ufficio Servizi Sociali ai numeri 030/9989221-236-242-245 oppure si può scrivere una mail a servizi.sociali@comune.calcinato.bs.it.

giovedì 7 febbraio 2019

Acqua pubblica: tre tavoli per firmare

E’ in dirittura d’arrivo anche a Calcinato la campagna di raccolta delle firme per chiedere al sindaco di rispettare l'esito del referendum provinciale sull'acqua dello scorso novembre.
Sull’argomento ci saranno tre tavoli in concomitanza con i mercati settimanali, per ottenere la convocazione di un consiglio comunale aperto, in previsione dell'assemblea provinciale dei sindaci che dovrà decidere il futuro della società Acque Bresciane, scegliendo tra la gestione totalmente pubblica e quella mista, che prevede la possibilità dell'ingresso di soci privati.

Le cittadine e i cittadini interessati potranno firmare la petizione al primo cittadino martedì 12 febbraio dalle ore 9 alle 12 in Piazza Aldo Moro a Calcnato, giovedì 14 negli stessi orari nel piazzale del Centro Romanelli a Ponte San Marco e sabato 16 in Piazza Pertini. Ulteriori informazioni possono essere acquisite scrivendoci una e-mail a linea.indipendente@hotmail.it.

domenica 3 febbraio 2019

No Tav: dalla repressione alla solidarietà

Sabato 9 febbraio al circolo Arci di via Fonte del Fabbro 3, nel verde della campagna fra Lonato e Desenzano, il movimento No Tav organizza un momento conviviale “per aiutare a sostenere le spese legali per i Daspo dati dal Comune di Lonato agli attivisti e alle attiviste per i fatti del 17 gennaio”, come si legge in una nota diramata dagli ambientalisti, i quali ricordano che “in quella data un gruppo di attivisti ha partecipato pacificamente e silenziosamente ad un convegno organizzato da Coldiretti e Comune esponendo uno striscione con scritto ‘Quale futuro? Quale agricoltura? Con il Tav solo danni e spazzatura’”.  Per i No Tav ciò è bastato per suscitare la reazione delle autorità, in particolare del sindaco, che ha firmato dei Daspo contro 13 di loro. Partecipare alla serata costa 16 euro. Informazioni e prenotazioni al 377/9533284.

sabato 2 febbraio 2019

Incidente ai Barconi: interrogazione

Singolare incidente ieri mattina in via Manzoni a Calcinatello, dove un autoarticolato che stava cercando di immettersi in una stradina di campagna che porta alla località Barconi è sprofondato nel terreno finendo fuori strada, fortunatamente senza conseguenze per il conducente il veicolo ma costringendo al’intervento di una gru per la sua rimozione e intralciando quindi per ore il traffico su una strada di collegamento molto frequentata.
Oggi i capigruppo delle quattro forze politiche di minoranza - Ennio Allegri, Vania Gobbetto, Libero Lorenzoni ed Elena Ringhini - hanno immediatamente inoltrato una interrogazione a risposta scritta al sindaco di Calcinato, Marika Legati, allegando diverse fotografie che “dimostrano la pericolosità della manovra eseguita dal conducente dell’automezzo e la evidente sproporzione tra le dimensioni del trasporto e lo spazio di manovra che quella deviazione consente”.
“Questo fatto - per le opposizioni - riporta all’attenzione il problema della circolazione di questi autoarticolati sulla via Manzoni e sulle stradine adiacenti, in più occasioni segnalato dagli abitanti della zona”.
I quattro consiglieri chiedono pertanto al primo cittadino “quali provvedimenti intenda adottare per impedire che simili situazioni possano mettere a rischio la sicurezza delle persone”.