Nell’ambito delle manifestazioni per il Giorno della Memoria, che celebrerà in tutto il mondo l’81esimo anniversario della liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz da parte dei soldati dell’Armata Rossa, domenica 25 gennaio a Desenzano del Garda saranno in concerto i Barabàn, storica formazione folk attiva dal 1982 e composta da Vincenzo Caglioti (organetto diatonico), Aurelio Citelli (voce solista, tastiere e bouzouky), Giuliano Grasso (violino), Antonio Neglia (chitarre, mandoloncello e bouzouky), Alberto Rovelli (contrabbasso) e Maddalena Soler (voce solista e violino).
Per l’occasione proporranno lo spettacolo “Il violino di Auschwitz", che alterna musiche, canzoni e immagini dedicato alla Shoàh, attraverso un’emozionante sequenza di brani da “Wiegala” ad “Asma Asmaton” (tratto dalla celebre Trilogia di Mauthausen scritta dal poeta e drammaturgo greco Iakovos Kambanellis e musicata da Mikis Theodorakis), risalendo sino al moderno repertorio basato sulle antiche radici ebraiche, alle musiche per i matrimoni e danze della tradizione yiddish. Non mancheranno evergreen pacifisti come “La guerra di Piero”, “Auschwitz”, “Dona Dona” e “Yellow triangle”.
L’appuntamento è alle ore 17 all’Auditorium Celesti di via Carducci 6. L’ingresso è gratuito.

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