giovedì 8 gennaio 2015

Ai compagni di Charlie Hebdo assassinati ieri a Parigi da chi vuole uccidere la libertà di stampa

6 commenti:

  1. Giacomo Vizzardi12 gennaio 2015 13:41

    I "compagni" di solito uccidevano anche loro la libertà di stampa degli altri. Remember??? ma guai toccare la loro! Non sono esattamente esempi da imitare. Non vi sembra?

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  2. Caro signor Vizzardi, Lei ricorda molto molto molto male. Si legga dove crede le biografie dei compagni di CH morti mercoledì e impari il rispetto per questa parola. Se vuole approfondire, può cominciare da qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Compagno_%28politica%29

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  3. Giacomo Vizzardi14 gennaio 2015 16:40

    Non faccia lo gnorri, i compagni che intendevo lei sa benissimo a chi mi riferivo. Non quelli di CH. Si rilegga storia e troverà, lei, molte sorprese. Ma io so che lei lo sa e preferisce glissare.

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  4. Bene, si tenga le Sue ragioni che noi ci teniamo i nostri torti.

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  5. Giacomo Vizzardi15 gennaio 2015 13:21

    Una frase da scolpire! Ridicola!
    D'altra parte cosa voleva rispondermi, che non è vero che i compagni comunisti nel mondo la libertà di stampa non l'hanno mai rispettata?
    A non risentirci. E' inutile.

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    1. Cosa c'entra questo con 'Charlie Hebdo'?
      Filippo Baldelli

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