venerdì 24 maggio 2019

Cambiare Calcinato? Si può fare!


Per uscire insieme dalla crisi
per difendere la nostra terra
per un Comune dei cittadini.

Cambiare Calcinato 
domenica 26 maggio
finalmente si può!

VOTA

giovedì 23 maggio 2019

Domani in piazza Piergiorgio Cinelli canta per Vincenza Corsini

Fra musica, impegno e convivialità, nel corso della serata il popolare cantautore bresciano Piergiorgio Cinelli presenterà un ampio repertorio dai suoi 13 album, da “Fradèi che nas” al recentissimo “Canzoni da fiaba”, alternandolo ai rifacimenti di famosi tormentoni da classifica. 
L'ingresso è gratuito.

mercoledì 22 maggio 2019

In-Patto deciso verso il rush finale

Ultimi giorni di questa entusiasmante campagna elettorale. 
Domattina dalle ore 9 alle 13 troverete Vincenza Corsini al mercato del piazzale Romanelli a Ponte San Marco, dove illustrerà il programma e i candidati della sua lista civica “Calcinato In-Patto 2.0”.
Per venerdì 24 dalle ore 20 gran finale nella centralissima Piazza Aldo Moro, con una grande festa fra musica e convivialità. Nell'ambito della kermesse alle ore 20.30 ci sarà lo spettacolo dello showman Piergiorgio Cinelli, concluso dall'appello al voto "La svolta buona" di Vincenza Corsini. 

lunedì 20 maggio 2019

Corsini stasera è a Ponte, domattina a Calcinato

Anche stasera 70 cittadini sono accorsi all’oratorio di Ponte San Marco per ascoltare le proposte di Vincenza Corsini, candidata sindaco della lista “Calcinato In-Patto 2.0”.
E domattina dale ore 9 alle 13 Vincenza presenterà la sua squadra e il programma elettorale al mercato settimanale di via Marconi a Calcinato.

domenica 19 maggio 2019

Domani sera Corsini è a Ponte San Marco

Lunedì 20 maggio alle ore 20.30
all’Oratorio di Ponte San Marco
la candidata sindaco
della lista CALCINATO IN PATTO 2.0
Vincenza Corsini 
incontrerà i cittadini.


sabato 18 maggio 2019

In-Patto all'attacco dal Rovadino a Calcinatello


Ancora grande partecipazione ieri sera al Parco Rovadino, dove 167 persone sono passate ad ascoltare Vincenza Corsini - candidata a sindaco nella lista civica “Calcinato In-Patto 2.0” - per la presentazione della sua squadra e del programma in vista delle elezioni del 26 maggio.
E stamattina dalle ore 9 alle 13 i nostri saranno di nuovo in campo, al mercato di Piazza Pertini a Calcinatello. Informati e partecipa! 

venerdì 17 maggio 2019

Stasera In-Patto al Parco Rovadino

Stasera il tornado Corsini arriva al Parco Rovadino. L'inarrestabile corsa della candidata sindaco farà tappa nell'area verde a ridosso della Provinciale 28, dove Vincenza con la sua lista civica “Calcinato In-Patto 2.0” dalle ore 20.30 presenterà il suo progetto “per riaccendere la comunità”.

giovedì 16 maggio 2019

Che fare? - Il programma integrale di Calcinato In-Patto 2.0 (terza e ultima parte)

L'AMBIENTE COME RISORSA
La coscienza ecologica e la sensibilità verso le problematiche ambientali sono patrimonio di ogni cittadino, una priorità per l’amministrazione pubblica e un diritto che si fa garanzia per il futuro.
Contrastare il progressivo degrado del territorio e tutelare l'ecosistema senza inibirne la fruizione divengono quindi - oltre che necessità ormai ineludibili - precisi doveri morali nei confronti delle nuove generazioni.
Intendiamo rielaborare il Piano di Governo del Territorio, per avviare una programmazione urbanistica con tre obiettivi:
• il 'consumo zero' del suolo non ancora edificato;
• il pieno recupero del centro storico e la valorizzazione del suo patrimonio edilizio, classificando gli edifici per categorie: degradati (soggetti a demolizione e ricostruzione anche con forme diverse dalle attuali), non di pregio ma con caratteristiche originali (soggetti a ristrutturazione edilizia), di pregio (soggetti a restauro o ristrutturazione, ma con salvaguardia degli elementi caratteristici);
• agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, attraverso la semplificazione delle procedure autorizzative e incentivi su costi di costruzione e oneri di urbanizzazione, soprattutto nei casi di innovazioni qualitative ed energetiche.
Per la riqualificazione del centro storico, valuteremo l'opportunità dell'acquisizione dell'area ex Efercal, studiando un piano d’area complessivo che vada a decongestionare il comparto, in cui sono concentrati diversi servizi pubblici e luoghi di culto.
Una coscienza ecologica e sensibile alle problematiche ambientali si crea anche mediante la programmazione sostenibile e utile degli interventi, partendo dalla conservazione e dall'adeguamento del patrimonio pubblico esistente alle esigenze reali.
Prioritario è l'adeguamento di tutti gli edifici pubblici alle norme di sicurezza e antisismiche.
Prevediamo inoltre una manutenzione puntuale della viabilità, dei marciapiedi, dei punti-luce, per riordinare il paese. Particolare attenzione verrà posta ai parchi pubblici come luoghi di aggregazione, riqualificandoli laddove sono dimenticati dalla manutenzione e dotati di strutture obsolete, prevedendo - nei parchi più estesi - anche zone dog-friendly, per il benessere dei nostri amici a quattro zampe, chiedendo piena collaborazione ai loro proprietari per mantenere in ordine e decorosi parchi e marciapiedi.
Studieremo un progetto per il recupero dell'ex discarica ASM in località Antica Idrovora attraverso la realizzazione di un'area con pannelli fotovoltaici.
Verrà poi condotta un’indagine diagnostica sull'efficienza energetica degli edifici pubblici maggiormente disperdenti, anche con l'ausilio di società ESCo (Energy Service Company), per valutare i possibili interventi di efficientamento con l’introduzione di dispositivi ad energie rinnovabili (pompe di calore, solare termico, solare fotovoltaico ecc.).
A tal fine è possibile accedere alle detrazioni fiscali e al conto termico per il parziale recupero economico degli interventi e/o accordi sulle tariffe energetiche, nonché partecipare a bandi a livello provinciale e regionale per attingervi finanziamenti in via agevolata o a fondo perduto.
Le risorse ambientali sono patrimonio di tutta la comunità e vanno gestite con grande cautela perché sono limitate. Scegliamo quindi una vita in armonia con la capacità dell'ecosistema di provvedere ai nostri bisogni e di smaltire i nostri scarti.
Pertanto ci impegniamo a:
• opporci fermamente a nuove cave, discariche e impianti di trattamento, recupero e compostaggio di rifiuti;
• realizzare opere che possano mitigare l’impatto delle strutture esistenti, quali barriere fonoassorbenti con alberi sempreverdi ai lati dell'autostrada, della tangenziale e delle arterie di lunga percorrenza, nonché aree boschive e opere di bonifica e rivegetazione dei siti compromessi, perché vogliamo respirare aria migliore;
• monitorare le problematiche connesse alla eventuale realizzazione della linea TAV/TAC (dai punti di escavazione alle aree di cantiere), riducendone al massimo l’impatto e l'influenza sulla qualità della vita, garantendo assistenza, supporto e consulenza ai cittadini con un apposito sportello in municipio, pubblico e gratuito;
• valutare la realizzazione di aree verdi boschive intorno alle discariche esistenti per limitarne le ricadute sul territorio e le possibili future espansioni;
• attivarci nell'Assemblea Provinciale dei Sindaci per mantenere il controllo pubblico sul servizio idrico integrato, organizzando nel contempo su questo tema incontri di formazione e informazione per far conoscere l'importanza della risorsa idrica, comprendere le modalità della sua gestione, riflettere sul suo consumo consapevole, realizzare piccole infrastrutture e accorgimenti per il risparmio idrico, esplorare le questioni ambientali legate alla fornitura e al consumo dell’acqua pubblica e imbottigliata (a tal proposito, installare fontane pubbliche dalle quali potersi approvvigionare, in particolare presso le scuole, può consentire una corretta educazione al loro utilizzo, a partire dai ragazzi);
• adoperarci affinché sia vietata l'edificabilità in terreni soggetti ad esondazioni e nelle aree golenali del fiume Chiese, impedendo l'ampliamento degli edifici esistenti;
• dare avvio il più velocemente possibile al processo di realizzazione del nuovo depuratore di Calcinatello e adeguamento di quello di Calcinato;
• potenziare l'educazione ambientale nelle scuole, coinvolgendo attivamente gli studenti (ad esempio, con tornei di raccolta differenziata per classe, gare di plogging all'aperto e concorsi di idee sulla realizzazione di parchi e aree verdi), nonché organizzare percorsi informativi e formativi per gli adulti sull'economia circolare e di monitoraggio sulla raccolta dei rifiuti "porta a porta", servizio che dovrà essere migliorato applicando un sistema puntuale di rilevazione dei rifiuti solidi urbani prodotti da ciascuna utenza, per determinare il corretto importo della tariffa (“chi più differenzia meno paga”);
• collocare contenitori per la raccolta differenziata anche nelle aree pubbliche, oltre a favorire l’installazione di dispositivi che incentivano la differenziazione, magari dietro il rilascio di ticket-valore;
• reperire risorse per sostituire gradualmente gli autoveicoli comunali con nuovi mezzi ibridi o a metano.
PER LA SICUREZZA E LA MOBILITÀ DI TUTTIVogliamo che il Piano della Sicurezza preveda un ruolo fondamentale per le forze dell'ordine in generale e per la Polizia Locale in particolare.
Dobbiamo rivedere la convenzione con i Comuni di Lonato e Bedizzole, richiedendo un ampliamento del servizio di vigilanza costante della Polizia Locale, con funzioni di prevenzione e repressione di furti, schiamazzi, molestie, spaccio e vandalismo.
Nel controllo del territorio alcuni agenti dovranno essere formati per specializzarsi nei settori di Ecologia e Ambiente, Infortunistica Stradale e Polizia Giudiziaria.
Si deve potenziare il rapporto fiduciario dei nostri Vigili con i cittadini, che non vanno vessati con multe per far cassa, ma istruiti e aiutati.
Va consolidato il rapporto di collaborazione con la Stazione dei Carabinieri e con le altre forze di Polizia Giudiziaria: solo lavorando in sinergia si può stroncare il crimine e sconfiggere la microdelinquenza.
Bisogna intensificare i controlli ai parchi pubblici, anche in collaborazione con l’Associazione Carabinieri in Congedo, con la quale esiste già una convenzione da rafforzare ed estendere.
Procederemo a una seria opera di aggiornamento e integrazione della videosorveglianza comunale, ormai obsoleta, anche siglando convenzioni con i privati che abbiano installato telecamere puntate sul perimetro esterno delle loro proprietà, dando così la possibilità alla Polizia Locale di poterle inserire nel sistema comunale di videosorveglianza.
Giudichiamo poi opportuno valorizzare i servizi di educazione civica e stradale nelle scuole, anche con il prezioso ausilio di Protezione Civile.
Sul fronte della mobilità, è necessario completare la rete delle piste ciclopedonali e rimodellare i dossi artificiali sulle strade secondo la normativa vigente, affinché il traffico risulti rallentato ma fluido. Rafforzerebbe infine lo spirito di appartenenza alla comunità istituire un servizio di autotrasporto per il collegamento fra i tre centri del Calcinatello, Ponte San Marco e Calcinato.
IMPRESA E COMMERCIO FANNO COMUNITÀNell’attuale situazione di stagnazione economica e di pesante crisi del settore produttivo e commerciale, è necessario riformulare e rivedere le tasse locali che, negli ultimi dieci anni, hanno purtroppo contribuito ad accelerare la chiusura di molti esercizi commerciali e imprese produttive, creando un vuoto economico e sociale per la comunità.
Per invertire questa pericolosa tendenza, devono essere proposti incentivi alla organizzazione di manifestazioni di interesse territoriale, promuovendo la costituzione di una Pro Loco che dialoghi con il mondo del volontariato e delle realtà produttive e commerciali, per allestire attività e iniziative volte a rivitalizzare Calcinato e le sue tradizioni, con la possibilità di ridurre sensibilmente la tassa di occupazione del suolo pubblico. In questo contesto è necessario istituire un Regolamento delle Feste Pubbliche, preservando le specificità delle principali sagre storiche.
MA... DOVE LI TROVIAMO I SOLDI PER FARE QUESTO?“Quanto costa a un calcinatese pulire la strada davanti a casa sua? Quanto costano i servizi educativi e assistenziali e quale parte viene coperta dalle tasse? Quanto incassa il Comune ogni anno dalle multe agli automobilisti?” sono domande alle quali pochi probabilmente sono in grado di rispondere. Un “bilancio partecipato e in chiaro” fornisce agli interessati tutte le informazioni e la tranquillità opportune: non toccheremo un euro dei vostri soldi senza chiedervelo. Intendiamo infatti applicare questa buona pratica, che prevede la partecipazione dei cittadini alla elaborazione del bilancio comunale preventivo programmando insieme, nelle commissioni comunali e in una serie di focus group, le scelte finanziarie comunali, per la parte disponibile. I cittadini, poi, possono e devono intervenire nelle scelte di suddivisione delle risorse economiche, dialogando con gli amministratori, indicando i bisogni e mettendo a disposizione le proprie competenze. Poiché la gestione delle entrate proprie per il nostro Comune ha assunto negli ultimi anni importanza strategica, considerata l’evoluzione della fiscalità, altrettanto strategica risulta la ricerca di entrate proprie stabili, per contenere il ricorso alle leve tributarie e tariffarie, che rappresentano oggi la parte più rilevante per la copertura delle spese correnti e la conseguente erogazione dei servizi ai cittadini: IUC (Imposta Unica Comunale, costituita da IMU,TARI e TASI), Imposta sulla Pubblicità, Addizionale comunale IRPEF e tariffe dei servizi sostengono in misura elevata l’impatto del bilancio sulle entrate correnti.
Ci impegneremo in primis in un rigido controllo per il contenimento delle spese, lavorando per eliminare le uscite superflue.
Particolare attenzione infine verrà posta nell'applicare il criterio costituzionale della progressività dell’imposizione fiscale, per salvaguardare le fasce più deboli della popolazione. 
(fine)

mercoledì 15 maggio 2019

Che fare? - Il programma integrale di Calcinato In-Patto 2.0 (seconda parte)


UNA COMUNITÀ UNITA ED INCLUSIVA  

MANTENERE I SERVIZI ATTUALI NON BASTA
Calcinato vanta un’importante tradizione nei servizi alla persona. Noi consideriamo le diversità come preziose ricchezze da impiegare per il miglioramento della nostra società. Quindi ci impegniamo per l’inclusione sociale, contro ogni forma di emarginazione e disagio, valorizzando l'esperienza e gli insegnamenti degli anziani, guardando ai più giovani con speranza e investendo le risorse di cui le nostre donne e i nostri uomini sono portatori.  I Servizi Sociali sono il cuore dell’amministrazione comunale. Chi pensa a redigere un bilancio, per esempio, deve inserire come spesa l’asilo nido, un servizio educativo o assistenziale per un anziano o un disabile; chi progetta i lavori pubblici pensa alle strade, ma anche ai parchi come luoghi d’incontro; chi opera per l’ambiente e lo sport non può farlo se non in funzione dei cittadini; chi si dedica all’istruzione e alla cultura deve rivolgere l’attenzione al singolo che diviene parte di una comunità. Di conseguenza è imprescindibile un rapporto stretto di comunicazione, incontro e scambio fra tutti i soggetti coinvolti nella costruzione di una comunità coesa e solidale, senza dimenticare la piena e attiva collaborazione con le altre Amministrazioni Comunali per la stesura del Piano di Zona. La crisi economica e strutturale ha colpito realtà familiari che fino a ieri non vivevano l’angoscia di una precarietà travolgente, ampliando l’ambito di necessità di intervento sociale: perciò confermare i servizi sociosanitari e assistenziali oggi non basta più. Queste situazioni, se non trovano risposte certe e durature, rischiano di estendere la crisi all'intera comunità.    
Da diversi anni, inoltre, si registra una progressiva riduzione delle risorse destinate da Regione Lombardia a tali servizi. È urgente un cambio di passo che garantisca la sostenibilità dei servizi attuali e delle risposte ai bisogni emergenti: l’evoluzione normativa impone la necessità per il Comune di individuare partner solidi e qualificati per rispondere ai bisogni dei cittadini.  Diviene fondamentale creare sinergie positive con le realtà del territorio - dal privato sociale alle imprese (con il welfare aziendale, per esempio) all’associazionismo - nonché attivare progetti sperimentali partecipando ai bandi e attingendo ai fondi regionali, nazionali ed europei, al fine di incrementare le disponibilità dei Servizi Sociali, per promuovere interventi di prevenzione del disagio e fare fronte ai bisogni delle nuove fragilità, confermando nel contempo la collaborazione con le agenzie sociali e le associazioni di volontariato. Dovremo rafforzare anche il valore e l'azione delle reti comunitarie, coinvolgendo vicini di casa, vie, quartieri e contrade, per arricchire il nostro paese anche con relazioni di buon vicinato volte alla costruzione di una società mutualistica.  Proponiamo l'introduzione di un sistema di voucher, buoni-spesa spendibili nei negozi calcinatesi che aderiranno all'iniziativa, destinati in particolare a fasce deboli: famiglie con neonati, anziani, disabili, persone in difficoltà economica. Per la tutela della salute, istituiremo uno specifico sostegno per l'acquisto di farmaci, rivolgendoci in particolare alle situazioni famigliari in difficoltà economica temporanea e/o cronica, secondo parametri predeterminati.     
GLI ANZIANI, UN TESORO DA VALORIZZARE
La vita in autonomia è il prerequisito per vivere serenamente la terza età, fruendo di tutti i sostegni necessari a questa fascia di popolazione in sensibile crescita. In Casa di Riposo giudichiamo positivamente la graduale riduzione dei postiletto per i degenti autosufficienti a vantaggio dei non autosufficienti, ma è necessario incentivare, anche con l'erogazione di servizi pensati appositamente per il sostegno alla domiciliarietà, la permanenza dei nostri anziani in famiglia o nelle proprie abitazioni in autonomia protetta (per esempio, con una RSA aperta o un Centro Diurno).   Garantiamo pieno sostegno alle attività organizzate dal Centro Sociale Diurno di via Roma per gli anziani che attraverso lo scambio culturale, la musica, il gioco e lo sport costruiscono e trovano occasioni di socializzazione e dialogo.  Proponiamo la riduzione del 30% sul prezzo d'ingresso a concerti, spettacoli teatrali e cinematografici organizzati dal Comune per tutti i cittadini oltre i 65 anni. 
CON I BAMBINI E I GIOVANI, PER DARE ALI AL DOMANI Una società civile si riconosce dalla capacità di tutelare appieno i diritti dei bambini, perché averne cura oggi vuol dire avere adulti responsabili domani. Diventa perciò indispensabile e non rimandabile promuovere una solida collaborazione con le agenzie educative (a partire da scuole e oratori) presenti sul territorio, nonché rivitalizzare il Centro di aggregazione giovanile di via Roma integrandolo maggiormente nella comunità, per sviluppare un corale contenimento delle situazioni particolarmente problematiche e a forte rischio di esclusione sociale.  Ci impegneremo poi a organizzare campagne di promozione dell'affidamento dei minori sottoposti alla tutela giudiziaria, oltre al monitoraggio puntuale di tutte le situazioni critiche, da inserire nelle reti zonali antiviolenza già attive.  Vogliamo che i giovani si sentano protagonisti nel tessuto sociale: per questo il Comune promuoverà la socializzazione delle nuove generazioni anche garantendo loro spazi adeguati per la promozione di attività ricreative, sportive, musicali, teatrali, cinematografiche, artistiche, linguistiche e informatiche.  Al Centro di aggregazione giovanile di via Roma intendiamo aprire uno Sportello Informagiovani, per l'orientamento scolastico e professionale, proposte per il tempo libero, programmazione di viaggi e vacanze, attività di volontariato, servizio civile nazionale.  Infine, per avvicinare i giovani al mondo delle arti, proponiamo la riduzione del 30% sul prezzo d'ingresso a concerti, spettacoli teatrali e cinematografici organizzati dal Comune per tutti i cittadini al di sotto dei 25 anni. 
DALLA PARTE DEI DISABILI
Crediamo doveroso valorizzare le persone disabili garantendone la partecipazione attiva con momenti di socializzazione e cultura, nonché creando le condizioni per l’espressione del loro contributo attivo e creativo anche attraverso il lavoro socialmente utile e il volontariato.  Per favorire l'inclusione sociale, riteniamo urgente procedere alla redazione del PEBA (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) rimuovendo gli ostacoli materiali, sensoriali e culturali, al fine di consentire la piena fruizione in autonomia degli edifici pubblici e della viabilità locale. Parteciperemo ai bandi per realizzare parchi con giochi inclusivi, affinché le nostre aree verdi diventino luoghi di inclusione e socialità davvero per tutti. 
DA NOI NESSUNO È STRANIERO
A Calcinato nessuno deve sentirsi un estraneo. Va quindi proseguito il positivo processo di integrazione dei cittadini di origine straniera da tempo avviato insieme alle realtà già attive in questo delicato settore, in un'ottica di reciprocità e di rispetto delle leggi italiane e delle culture di ciascuno.
Si deve inoltre potenziare l'organizzazione dei corsi di alfabetizzazione in collaborazione con la scuola media e garantire, se necessario, il sostegno alle attività in aula dei mediatori culturali per gli alunni figli di immigrati.  
VOLONTARIATO: FATTI, NON PAROLE  Valorizzare questa insostituibile risorsa significa per noi attribuirle un pubblico e concreto riconoscimento. Prevediamo la creazione di un Ufficio municipale per il volontariato, per far conoscere ancor più quanto viene regalato alla comunità, offrendo anche un'occasione di orientamento a chi intenda trovare un modo di occupare il proprio tempo al servizio del prossimo.  In tale contesto trova la sua collocazione l’istituzione della Banca del Tempo, per regolare lo scambio di prestazioni fra gli aderenti, utilizzando unità di misura temporali. In tal modo chi investe il proprio tempo in servizi a favore di altri soci in cambio potrà beneficiare poi di altre prestazioni. Il tutto completamente gratis.  
TEMPO DI SCUOLA, PER PROGETTARE IL DOMANI   L'istruzione è un momento centrale per la formazione consapevole dei futuri cittadini. L'amministrazione comunale si impegnerà nel contrasto al fenomeno dell’abbandono scolastico attraverso programmi di tutela degli alunni e delle famiglie più deboli e di indirizzo al riorientamento degli studenti che hanno lasciato la scuola. Nel contempo sarà garantito pieno sostegno alla programmazione didatticoeducativa elaborata dal nostro Istituto Comprensivo.  Di concerto con le agenzie educative, saranno promossi progetti per la sensibilizzazione degli scolari all'educazione ambientale, alla legalità, all'inclusione sociale, alle pari opportunità, alla prevenzione e al senso civico, anche in collaborazione con Protezione Civile, Soccorso Pubblico, Avis, Aido, Alpini e altri gruppi di volontariato sociale. 
Proseguiremo la politica di sostegno alle scuole per l'infanzia, che costituiscono un sistema integrato pubblico/privato stabile sul territorio. Favoriremo il coinvolgimento diretto dei nostri scolari nella vita del territorio attraverso la rivitalizzazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che dovrà collaborare stabilmente con il Consiglio Comunale istituzionale, per concretizzare le proposte derivanti dal confronto e dalla condivisione delle idee. Bisogna riavviare presto il Servizio Pedibus in collaborazione con le associazioni dei genitori, estendendo e migliorando anche il servizio di sorveglianza scolastica, con l'aiuto dei gruppi di volontariato disponibili. Infine, non dimentichiamo che le nostre scuole sono fondamentali centri di crescita e socializzazione, dove allestire iniziative e proporre stimoli alternativi alla solitudine, al babysitteraggio o alla strada. Va garantita l’apertura delle scuole per tutto il giorno, con l'organizzazione in orario pomeridiano di attività educative e di studio assistito (peer to peer), nonché di laboratori e corsi teatrali, informatici, sportivi, musicali e linguistici.   
UNA CULTURA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ  L'Amministrazione Comunale si deve impegnare con maggiore continuità per proporre ai calcinatesi una migliore fruizione del tempo libero. Ciò è possibile con una programmazione annuale delle attività letterarie, musicali, artistiche, teatrali e cinematografiche promosse dalla Commissione Biblioteca, da trasformare in Commissione Cultura per operare un salto di qualità nell'offerta all'utenza.  A tale scopo va progettato un utilizzo innovativo e creativo di tutti gli spazi al chiuso e all'aperto presenti sul territorio - dalla Biblioteca ai parchi, dal Cinema Teatro Marconi alle corti dei palazzi storici che si renderanno disponibili - per diffondere “una cultura per tutte le stagioni”. 
Inoltre intendiamo concretizzare il valore dell'educazione permanente degli adulti e quindi proponiamo la creazione di una Scuola di Comunità, aperta a chi intenda approfondire tematiche di attualità e di utilità sociale con l'ausilio di esperti e sussidi multimediali. Doveroso è altresì sostenere la Scuola di Musica "Elia Marini" con sgravi e incentivi agli allievi, favorendo la costante collaborazione con le agenzie educative e proponendo l'indizione di concorsi strumentali aperti alla partecipazione delle eccellenze del territorio.  
LO SPORT: SALUTE, SOCIALITÀ E DIVERTIMENTO  Una elementare forma di prevenzione sanitaria è rappresentata dall'attività fisica: mens sana in corpore sano. Bisogna incentivare la pratica sportiva a partire dall’ambiente scolastico, agevolando l'adesione ai progetti del CONI che promuovano lo sviluppo delle abilità coordinative attraverso l'educazione motoria. Va garantito il sostegno economico e infrastrutturale alle società sportive del nostro Comune, anche stipulando convenzioni con chi si renda disponibile alla gestione e alle manutenzioni ordinarie. Il Centro sportivo comunale “Vincenzo Bianchi” deve essere riqualificato con interventi strutturali per ottimizzarne la fruizione e abbellito con piantumazioni nelle zone ad esso limitrofe. Al fine di stimolare l’attività fisica all’aperto, prevediamo una manutenzione costante all’area attrezzata già esistente presso la pista ciclopedonale, con la possibilità di installare nuove attrezzature nei parchi più estesi, utilizzabili pure da chi non fa parte di una associazione. 
Per rispondere alle esigenze delle famiglie nel periodo estivo, organizzeremo con i gruppi sportivi campus dedicati ai bambini e ai ragazzi. Intendiamo anche pubblicizzare e patrocinare le iniziative dei gruppi sportivi calcinatesi, anche attraverso appositi spazi sul sito web istituzionale e sul Notiziario Comunale.   
(segue domani)

martedì 14 maggio 2019

Che fare? - Il programma integrale di Calcinato In-Patto 2.0 (prima parte)

PRESENTAZIONE   Noi cittadine e cittadini calcinatesi, consapevoli della necessità di riaccendere la vita sociale nel nostro paese e riannodare i fili del dialogo fra il Comune e le persone che lo abitano, presentiamo per le elezioni del 26 maggio 2019 un programma politico e amministrativo articolato, coniugando valori e proposte di diverse sensibilità umane, culturali e professionali, per assicurare nei prossimi cinque anni un buon governo alla comunità.  Le motivazioni del nostro impegno politico si fondano sulla centralità della persona: ciascuno conosce bene i suoi diritti ed è altrettanto cosciente dei doveri e dei poteri di chi lo amministra.  Consapevoli che le promesse vanno mantenute, proponiamo un progetto semplice, chiaro, serio e, soprattutto, concretamente realizzabile.   Il vostro voto è il primo passo indispensabile per realizzare questo progetto che vorremmo diventasse il vostro progetto per Calcinato.             
IN COMUNE, PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA  In municipio gli amministratori e il personale devono fondare la propria opera sull'ascolto, il dialogo e la collaborazione, nel rispetto dei ruoli. Pertanto vanno garantiti a tutti l'accesso alle informazioni e la massima partecipazione e trasparenza. La macchina amministrativa è da riorganizzare secondo criteri di efficacia, funzionalità ed efficienza, a partire dalla pianificazione annuale dei consigli comunali, per assicurare modalità e tempi certi ai cittadini, alle associazioni, ai professionisti e al personale nella programmazione dell'ordinaria attività.  Al fine di orientare l'utenza nell'accesso agli uffici e ai servizi comunali istituiremo uno Sportello per il Cittadino, aperto anche il sabato, con un addetto e uno spazio dedicati al ricevimento del pubblico.  Raccogliendo la sfida dell’innovazione tecnologica aggiorneremo il sito istituzionale nei contenuti e nella grafica, con l’obiettivo di potenziarne la finalità informativa e di snellire il rapporto tra cittadini e uffici comunali.  Ad esempio, doteremo il sito istituzionale di un’area riservata alla richiesta e al rilascio di certificazioni e dichiarazioni comunali.  Riteniamo opportuno procedere alla massima riduzione delle consulenze esterne, valorizzando le professionalità dei dipendenti comunali. Laddove esse siano inevitabili per obblighi di legge e/o carenza di risorse interne, indiremo bandi e avvisi pubblici per l’individuazione e la scelta dei consulenti e fornitori, pubblicando i costi e le fasi di realizzazione di ogni opera pubblica, nonché i nomi dei fornitori e i prezzi dei prodotti e servizi acquistati. Per un più attivo coinvolgimento della popolazione, vogliamo introdurre la possibilità di portare alla discussione in Consiglio Comunale le proposte di delibera sottoscritte da almeno 200 cittadini, avviando inoltre percorsi di ascolto e consultazione della popolazione nelle sue espressioni singole e collettive, valorizzandone il protagonismo. 
Infine ci impegniamo a rendere operativo ed efficace il numero verde comunale per le emergenze segnalate dalla cittadinanza.   
(segue domani)

lunedì 13 maggio 2019

Domattina In-Patto torna tonitruante al mercato di via Marconi a Calcinato

Martedì 14 maggio dalle ore 9 alle 13 Vincenza Corsini, candidata a sindaco dalla lista civica “Calcinato In-Patto 2.0”, sarà a presentare la sua squadra e il suo progetto "per riaccendere la comunità" al mercato settimanale di via Marconi a Calcinato.

sabato 11 maggio 2019

Bosco fantasma in via Cimitero


Vi ricordate dei 103 frassini piantati a Calcinato nel novembre dai ragazzi di otto classi quinte elementari nell'area di via Cimitero attigua al camposanto? Doveva essere un'opera di rimboschimento in un vasto prato a ridosso degli impianti sportivi di via Stazione, promosso dagli assessorati all'Istruzione e all'Ambiente per educare i giovani ed una maggiore consapevolezza sull'importanza degli alberi.

“Ad un anno e mezzo dalla piantumazione  - osserva ora il Comitato Cittadini - del bosco c'è ben poco. Qualche settimana fa era più che altro boscaglia, dei frassini nessuna grande presenza, anzi si direbbe quasi una situazione irreale. Le piantine in alcuni casi sono seccate, in altri prigioniere dell'involucro di plastica”.
"Noi eravamo entusiasti di quella eccellente idea - racconta il Comitato - sia per la scelta della pianta (il frassino, oltre ad essere autoctona, ha una crescita rapida e si adatta perfettamente sia agli ambienti rurali che a quelli urbani) sia  perché vi avevamo visto l'inizio di un percorso necessario di rimboschimento nel territorio di Calcinato altamente compresso ambientalmente e in una posizione strategica (di fronte al campo sportivo, dove giocano moltissimi bambini e a fianco dell'autostrada)".
"Se curato, il frassino può raggiungere i 30-40 m di altezza, e nei primi anni ha una crescita molto rapido" rileva. "Eppure, nel nostro abituale giro sul territorio abbiamo visto una situazione desolante e ci chiediamo se fare educazione ambientale significhi fare un iniziativa che si conclude con la piantumazione di una mattina o essere capaci di portare avanti una idea di cura e abbellimento del territorio”.
“A cosa è servito quel progetto - si chiede  - se non siamo stati capaci di  creare rete fra la comunità, per insegnare ai giovani che insieme (amministrazione, scuole e cittadini)  è possibile tutelare e abbellire il nostro territorio? Quei bambini che hanno piantato quegli alberi, che emozione potranno avere, se dovranno passare ancora anni, prima che vedano spuntare il loro bosco?”.