mercoledì 20 luglio 2022

Altri rifiuti in arrivo a Calcinatello?

Dopo i sopralluoghi dei giorni scorsi, stamattina alle ore 9 nella sede della Provincia a Brescia è convocara una nuova Conferenza dei Servizi sul progetto dell’impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi localizzato in via Cavicchione di Sopra a Calcinatello.
Stando ad alcune indiscrezioni, da questi materiali di scarto nel sito dovrebbe essere realizzata la produzione di combustibile solido secondario, da gestire come rifiuto speciale oppure come “end of essere”. Il processo di trattamento previsto è di tipo meccanico e prevede una serie di lavorazioni a freddo di triturazione e selezione delle frazioni secche dei rifiuti, al fine di ottenere da esse materiali con caratteristiche idonee ad essere utilizzati come combustibile alternativo.
Avviato a marzo l’iter autorizzativo, dopo che mercoledì 15 giugno si era già svolta una prima Conferenza dei Servizi sul tema, ora si torna a parlare di questo nuovo insediamento che - se verrà autorizzato - porterà con sé prevedibilmente ulteriori emissioni odorigene e l’incremento del traffico in un’area in cui la situazione ecologica è da tempo particolarmente delicata.

martedì 19 luglio 2022

Europe for Peace il 23 luglio

Sabato prossimo è la giornata internazionale di mobilitazione per la pace. 
L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha riportato la guerra nel cuore dell’Europa ed ha già fatto decine di migliaia di vittime e si avvia a diventare un conflitto di lunga durata con drammatiche conseguenze per la vita e il futuro delle popolazioni ucraine, ma anche per l’accesso al cibo e all’energia di centinaia di milioni di persone, per il clima del pianeta, per l’economia europea e globale.
Siamo e saremo sempre dalla parte della popolazione civile, delle vittime della guerra in Ucraina e dei pacifisti russi che si battono per porre fine all’aggressione militare. Questa guerra va fermata subito e va cercata una soluzione negoziale, ma non si vedono sinora iniziative politiche né da parte degli Stati, né da parte delle istituzioni internazionali e multilaterali che dimostrino la volontà di cercare una soluzione politica alla crisi.
Occorre invece che il nostro paese, l’Europa, le Nazioni Unite operino attivamente per favorire il negoziato e avviino un percorso per una conferenza internazionale di pace che, basandosi sul concetto di sicurezza condivisa, metta al sicuro la pace anche per il futuro.
Bisogna fermare l’escalation militare. Le armi non portano la pace, ma solo nuove sofferenze per la popolazione. Non c ‘è nessuna guerra da vincere: noi invece vogliamo vincere la pace, facendo tacere le armi e portando al tavolo del negoziato i rappresentanti del governo ucraino, di quello russo, delle istituzioni internazionali.
La cittadinanza, nonostante sia sottoposta a una massiccia propaganda, continua ad essere contraria al coinvolgimento italiano nella guerra e a chiedere che si facciano passi concreti da parte del nostro governo e dell’Unione Europea perché sia ripresa con urgenza la strada dei negoziati.
Questo sentimento maggioritario nel paese è offuscato dai media mainstream ed è non rappresentato nel Parlamento. Occorre dargli voce perché possa aiutare il Governo a cambiare politica ed imboccare una strada diversa da quella attuale.
Per questo – a 150 giorni dall’inizio della guerra – saremo in piazza per ribadire: TACCIANO LE ARMI, NEGOZIATO SUBITO!
Per Brescia l'appuntamento è alle ore 10 davanti alla Chiesa di San Faustino.

lunedì 18 luglio 2022

Dormire è un diritto, violarlo è un sopruso!

Allertati dalle segnalazioni dei concittadini, ci vediamo costretti a rilanciare anche a Calcinato la campagna civica per il rispetto della quiete pubblica.
In diverse zone del territorio comunale da tempo si verificano rumori molesti un po’ a tutte le ore: schiamazzi, urla, canzonacce, clangori ripetuti, clacsonate fuori luogo, fastidiosi fragori e altri rumori indebiti. È bene che tutti sappiano che quello al riposo è un diritto tutelato dalla legge e violarlo costituisce un sopruso punibile ai sensi del comma 2 dell'articolo 659 del Codice Penale.
Se anche nel tuo quartiere l’inquinamento acustico si fa sentire, scrivici una mail e ti forniremo tutte le indicazioni su come esigere il rispetto di questo elementare diritto di tutti.

domenica 17 luglio 2022

In morte di un operaio senegalese

Si chiamava Kante Demba. Aveva 60 anni ed era venuto in Italia dal Senegal per lavorare. Ieri è rimasto ucciso, folgorato mentre stava scaricando del materiale nel cantiere di via Brescia a Calcinatello per la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità.
Stando alle prime ricostruzioni del mortale incidente, in assenza di testimoni oculari di quanto avvenuto, una componente del camion si sarebbe alzata fino a toccare i cavi dell’alta tensione mentre Kante Demba era entrato in contatto con il veicolo. Inutili i soccorsi, prestati a un corpo ormai esanime a terra.
Certamente le indagini in corso faranno piena luce sulla dinamica della tragedia. Il nostro pensiero va alla moglie e ai figli di Kante Demba, che non lo rivedranno mai più. Il nostro pensiero va ai compagni di cantiere di Kante Demba, che prima o poi torneranno al lavoro, non osiamo pensare con quanta tristezza in cuore. Il nostro pensiero va al prossimo lavoratore che - come Kante Demba - morirà di quel lavoro di cui dovrebbe invece vivere.

sabato 9 luglio 2022

Si estende a Calcinato la mobilitazione per la sicurezza dei marciapiedi

Ignorata dall'amministrazione comunale la petizione sui marciapiedi depositata in municipio a novembre da Ezzelina Chierico (puoi approfondire qui: https://lineaindipendente.blogspot.com/2021/11/ezzelina-chierico-chiede-al-sindaco-di.html), è stata raccolta e rilanciata dalle centinaia di cittadini che in questi giorni a Calcinato stanno firmando per chiedere “il ripristino e la messa in sicurezza dei marciapiedi”.
Nata sull'onda dell'indignazione per la mancata risposta alla nostra anziana compagna - 93 anni di impegno civico appassionato e immacolato - la campagna ha presto ricevuto l’adesione anche di numerose figure apprezzate in paese per le loro attività nelle realtà sociali, nel sindacato e nel mondo politica.
“Noi sottoscritti cittadini - si legge nel documento rivolto al sindaco - considerate le condizioni di abbandono e di pericolosità in cui versano molti tratti dei marciapiedi del nostro Comune, certi della Sua sensibilità, Le chiediamo di attivare con urgenza gli uffici competenti affinché i marciapiedi vengano prontamente sistemati e messi in sicurezza”.
“Per gli anziani, per le persone con disabilità, per i genitori con figli piccoli o passeggino e per tutti coloro che hanno, anche solo temporaneamente, un problema di mobilità - osservano i cittadini mobilitati sul territorio comunale alla ricerca di altre adesioni - un marciapiede ammalorato rappresenta un ostacolo alla mobilità e una continua fonte di pericolo. Riteniamo doveroso che sia data la possibilità a tutte e tutti di passeggiare in sicurezza per le vie del nostro territorio. Sono già troppe le cadute e gli infortuni occorsi a persone anziane a causa del deplorevole stato di degrado dei nostri marciapiedi”.
Non lasciamo solo chi si trova in difficoltà a girare sui marciapiedi del paese! Se anche tu vuoi aderire, scrivici a linea.indipendente@hotmail.it: ogni firma è preziosa. 

venerdì 1 luglio 2022

Convegno sul futuro della Boschina

Al Parco La Boschina in via Arnaldo 40 a Calcinato domani alle ore 17.30 è in programma un convegno sulla valorizzazione di questo polmone verde in pieno centro al paese, con la partecipazione - fra gli altri - del sindaco Nicoletta Maestri, dell’assessore alla cultura Viviana Ponzoni, della scrittrice Milde Caffetto, nonché di due personalità impegnate in progetti di salvaguardia ambientale: Angelo Mosca che interverrà con una relazione dal titolo “Non alimentare lo spreco”, ed Eleonora Tonni, che presenterà le sue attività per la creazione sul territorio di frutteti e orti didattici.

giovedì 30 giugno 2022

Addio a Elsa Pelizzari, staffetta partigiana

Oggi alle ore 16 nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro a Roè Volciano saluteremo per l'ultima volta la staffetta partigiana Elsa Pelizzari, scomparsa a 93 anni in Casa di Riposo.
Nata a Gazzane il 4 aprile 1929, è stata una delle figure più limpide e longeve della Resistenza bresciana al nazifascismo, movimento al quale aveva aderito quando era studentessa, con il nome di battaglia “Gloria”, entrando nel Gruppo Nico della Brigata Perlasca, la leggendaria formazione dei "ribelli per amore" delle Fiamme Verdi guidata dal comandante Emilio Arduino.
Fondamentale il suo ruolo di collegamento, svolto per lo più andando in bicicletta su e giù dalla Valle Sabbia con coraggio e determinazione.
Dopo la guerra Elsa continuò a operare al servizio del prossimo: fu assessore all’Assistenza nell’amministrazione comunale di Roè Volciano, poi presidente della sezione Avis di Salò e, più tardi, a El Dorado, in Venezuela, sostenne le campagne di promozione sociale di suo figlio don Adriano Salvadori a favore delle comunità indigene.
Animatrice a Roè della sezione locale dell’Anpi, ne fu a lungo presidente. Infaticabile è stata nel corso dei decenni la sua presenza pubblica, soprattutto nelle scuole, per testimoniare la sua storia e consegnare alle nuove generazioni il testimone della sua battaglia per la libertà e l’eguaglianza.

sabato 11 giugno 2022

Cessate di uccidere

La guerra contro la popolazione ucraina inerme scatenata dal folle e criminale governo russo ogni giorno uccide altri esseri umani, ogni giorno imbarbarisce sempre di piu' il mondo, ogni giorno avvicina l'apocalisse atomica.

Ed ai massacri cooperano tutti i governi che inviano armi e mercenari, tutti i governi che alimentano la guerra, tutti i governi che invece di adoperarsi per l'immediato cessate il fuoco, per cercar di salvare tutte le vite che e' possibile salvare, preferiscono che il massacro continui.

Cessate il fuoco.
Cessate di uccidere.
Deponete le armi.
Tornate tutti ad essere esseri umani, dotati di ragione, di sentimenti e di capacita' di dialogo.
Salvare le vite e' il primo dovere.

giovedì 9 giugno 2022

Grazie, Centi!

Ieri sera abbiamo perso il Centi Quinzani. Se n’è andato all'età di 97 anni in Casa di Riposo il papà della nostra cara Annarosa, uno degli uomini che Calcinato ha amato di più.
Nato nel 1924 a Parlebosq, in Francia, da una coppia di emigrati che farà ritorno in Italia poco dopo la sua nascita, si fa presto conoscere e apprezzare per la sua attività di fabbro e meccanico, che eserciterà in seguito fin oltre i 70 anni nell’officina di famiglia in via Carlo Alberto, letteralmente costruita con le proprie mani; da quel posto sono passati nei decenni migliaia di clienti.
Richiamato alle armi a 17 anni, viene portato dai nazisti col suo battaglione in Germania, dove rimarrà per qualche tempo finendo dopo lunghe vicissitudini per unirsi alle fila della Resistenza in Val d’Aosta. Subito dopo la Liberazione conosce l’amata Peppina, che sposerà nel 1953.
La passione che lo ha accompagnato per tutta la vita è stata la musica: cominciò a studiarla a 15 anni suonando il clarinetto nella Banda Municipale di Calcinato, della quale farà parte tutta la vita, ricoprendo a più riprese il ruolo di direttore. Per diversi anni fu anche interprete di commedie con “Gli Attori del Domani”, rinomata compagnia di teatro dialettale nella zona, e colonna dell’associazionismo solidale in paese: tra i fondatori dell’Avis a metà anni ’60, fu poi centralinista al Soccorso pubblico.
Ma noi lo ricordiamo soprattutto per la spontanea generosità con cui ha accompagnato la nascita e lo sviluppo, a partire dagli anni ’70, dei gruppi organizzati che ci hanno visto crescere e ardere di consapevolezza. Parlare con il Centi è sempre stato per tutti noi preziosa occasione di riflessione e maturazione. In lui abbiamo sentito vibrare come in pochi altri l’amore per il nostro paese e per le sue radici, in una vita vissuta per intero: viva, vivace e vitale.
Grazie, Centi, per tutto quello ci hai donato e insegnato: saremo in tanti a salutarti per l'ultima volta sabato alle ore 10 in chiesa a Calcinato.

mercoledì 8 giugno 2022

martedì 7 giugno 2022

Oggi consiglio comunale

A Calcinato si terrà stasera alle ore 20.30 in municipio la seduta del consiglio comunale. Come di consueto, in apertura di serata c’è la discussione di documenti presentati dai due gruppi consiliari. Due le interrogazione a risposta scritta presentate da "Calcinato in-patto 2.0", una sulla "chiusura del ponticello sulla pista ciclabile fra Ponte San Marco e Calcinato", l’altra sul "progetto di potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio delle frazioni di Calcinatello e Ponte San Marco”; lo stesso gruppo ha poi depositato una mozione sulla cosiddetta “tampon tax”, mentre “Insieme per Calcinato” ne propone una di “sostegno all’Associazione nazionale alpini”.
Nella seconda parte dell’assise sono previsti l’esame e l’approvazione dell’intervento di “messa in sicurezza, recupero morfologico e ripristino ambientale della ex cava sita in località Razio” con adeguamento del progetto al provvedimento direttoriale del MiTe di “approvazione dell’aggiornamento del piano di utilizzo dei materiali da scavo” ai sensi del D.M. 161/2012 concernente la tratta Brescia-Verona della nuova linea ferroviaria ad alta velocità.

lunedì 6 giugno 2022

Orto didattico all'asilo

Un orto didattico per i bambini della scuola per l'infanzia Nascimbeni di Calcinato è stato realizzato da Eleonora Tonni, Roberto Sigurtà, Marco Cocchi, Emanuele Albini, Doriano Tomasi e Giancarlo Scalvini.
"Preparato, livellato e diserbato il terreno - racconta Eleonora - abbiamo misurato lo spazio e diviso con precisione lo spazio tra un’aiuola e l’altra, abbiamo montato le assi, posizionate e alla fine sono sorte cinque aiuole, una per ogni sezione scolastica".
Ma perché un orto didattico all'asilo? "I bambini vi possono imparare la coltura di ortaggi veri, piantare i semi e vederli gradualmente trasformarsi in piante. I piccoli alunni imparano ad osservare la natura, i suoi ritmi lenti e perfetti, il ciclo delle stagioni ed a raccogliere i frutti di questo lavoro. Vivono all’aria aperta. A livello pedagogico cominciano ad assumersi un compito e una responsabilità all’interno di un gruppo di lavoro. In tal senso era la richiesta del corpo docenti della scuola, che mi ha supportato in ogni passaggio così come il consiglio di amministrazione che subito ha accettato positivamente l’iniziativa".

domenica 5 giugno 2022

Stasera "Enola Gay" in Boschina a Calcinato

Siamo molto legati al poemetto di Giorgio Scroffi «Enola Gay», che a Calcinato fu proposto per la prima volta in Piazza del Comune il 6 agosto 1999, poi al Parco Rovadino il 6 agosto 2008 e stasera alle ore 18 alla Boschina.
Riadattato per l’occasione dall'attrice Ester Spassini, la sua lettura scenica verrà accompagnata dalle musiche proposte da Cristina Ghidotti all’arpa, Marina Maccabiani al flauto e Monica Maccabiani al corno inglese, con brani di Akimenko, Hisaishi, Wagner, Vinée, Debussy e Molbe.
«Enola Gay» era il nome dell'aereo militare che il 6 agosto 1945 sganciò su Hiroshima la prima bomba atomica, soprannominata Little Boy. L’opera di Scroffi racconta - in un incalzante, drammatico e commovente parallelo - il "parto di morte" della bomba e "il parto di vita" di una madre giapponese che dà alla luce il suo bimbo in quel tragico giorno.
A quasi 77 anni da quel catastrofico evento, c'è ancora bisogno di lottare per un mondo libero dalle armi nucleari.

sabato 4 giugno 2022

Il kaki di Nagasaki a Calcinato

Nel weekend l’apertura del Parco La Boschina in via Arnaldo 40 a Calcinato coincide con la piantumazione di un kaki nato dai semi della pianta madre sopravvissuta il 9 agosto 1945 al bombardamento atomico di Nagasaki.
Oggi è domani una serie di eventi celebrerà l'albero simbolo di pace in un contesto naturalistico assai suggestivo. Alle ore 21 stasera sarà presentato il Kaki Tree Project dai coordinatori Francesco Foletti e Antonio De Matola. Le cure di un arboricoltore di Nagasaki avevano permesso di ottenere nel 1994, a quasi cinquant'anni da quel giorno, pianticelle di seconda generazione dell'albero miracolosamente scampato al disastro che furono distribuite ai bambini giapponesi come augurio di pace. Da allora è nato il Kaki Tree Project, con l'obiettivo di diffonderle in tutto il mondo. Oltre 20 i paesi che le ospitano; l'Italia, dopo il Giappone, è il secondo Paese per numero di piantumazioni.
Seguirà un omaggio musicale del Piccolo Coro della Boschina diretto dalla maestra Mendini e poi il concerto con arie tratte dalla “Madame Butterfly” e interventi di Luigi Viani (della Fondazione Giacomo Puccini), Megumi Akanuma (soprano) e Benedetto Spingardi Merialdi (pianista).
Domani alle 11 è prevista la piantumazione del kaki di Nagasaki alla presenza delle autorità e degli studenti dell'Istituto comprensivo Dante Alighieri. Subito dopo, verrà inaugurata la Colomba della Pace, opera dell’artista locale Rovatinsky.
La manifestazione proseguirà nel pomeriggio, alle 15, con un incontro sul “kaki nell'arte e nella letteratura”, a cura di Paolo Linetti e dell'associazione Ippokampos, e un laboratorio di kintsugi, l’antica tecnica giapponese di restauro della ceramica con l’oro, a cura della maestra d’arte Anita Cerrato.
La giornata si concluderà alle 18 con il reading poetico-musicale dedicato al poemetto “Enola Gay” di Giorgio Scroffi: la lettura integrale di questo gioiello della lirica antimilitarista sarà affidata all’attrice Ester Spassini, accompagnata dalle musiciste Cristina Ghidotti (arpa), Marina Maccabiani (flauto) e Monica Maccabiani (corno inglese).
Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito.