domenica 25 ottobre 2026

Fuori la Nato dall'Italia, fuori l'Italia dalla Nato

Oltre 150 persone hanno manifestato ieri pomeriggio davanti ai cancelli della aerobase militare di Ghedi, scandendo slogan ed esponendo striscioni per la pace e il disarmo.
Convocata da diverse associazioni pacifiste, la manifestazione ha contestato in particolare il coinvolgimento dell’Italia in Steadfast Noon, la maxiesercitazione annuale dedicata dalla Nato alla deterrenza nucleare.
Secondo i promotori della mobilitazione, simulare scenari di attacco atomico non fa altro che alimentare una spirale di tensione internazionale, in un momento già drammatico per le decine di conflitti armati che insanguinano il pianeta.
Per i pacifisti ci sono poi risvolti di carattere giuridico, dal momento che è ancora in vigore l’articolo 11 della Costituzione repubblicana, che recita per “l’Italia ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali”.
Forte preoccupazione è stata espressa infine anche per i rischi di un allargamento dei conflitti in corso e per l’eventuale impiego di armi nucleari che avrebbero un effetto devastante sulla popolazione.

venerdì 23 ottobre 2026

A Montichiari un convegno sulla salute pubblica

“La tutela della salute è ancora un diritto uguale per tutti?” si chiede a Montichiari la sezione Ferruccio Vignoni dell’Anpi, che sulla tematica organizza un convegno venerdì 23 ottobre nella sala conferenze del Green Park Villa Boschetti di via Mantova 190. Alla iniziativa interverranno, fra gli altri, Angelo Maestroni (associato di Diritto costituzionale e pubblico al Dipartimento di Giurisprudenza della Università statale di Bergamo), Santo Giuffrè (medico, scrittore ed ex commissario straordinario dell’Agenzia per la salute pubblica di Reggio Calabria) e Roberta Pappalardo (docente di economia all’istituto statale Don Milani di Montichiari).
L’appuntamento per gli interessati è alle ore 20.30.

giovedì 22 ottobre 2026

Stasera in Biblioteca c’è l’AIDO

Alla Biblioteca Comunale di via Venti Settembre 80 a Calcinato giovedì 22 ottobre l’assessorato alla cultura del Comune, in collaborazione con l’AIDO, organizza alle ore 20.30 la presentazione del libro “Volti di rinascita”, che per i tipi di Baldini+Castoldi racconta le storie di 55 trapianti d’organi.
Alla serata interverranno gli autori Francesca Boldreghini e Leonio Callioni, insieme con i presidente AIDO di Calcinato Alessandro Medeghini e provinciale Vittoria Mensi. Una nutrita serie di passi del volume saranno letti da Francesco Menassi, Anna Negroni, Annamaria Pennati, Stefania Pennati e Olga Filippini, con l’accompagnamento musicale di Marina Maccabiani al flauto e Nicole Leali al violoncello.
Ospite speciale dell’incontro sarà Ermanno Manenti, protagonista di una commovente storia raccontata nelle pagine di questo libro.

mercoledì 21 ottobre 2026

Domenica a Brescia in marcia per l’accoglienza

 

Guerre, invasioni e occupazioni coloniali producono l’esodo di milioni di persone in cerca d’asilo politico e rifugio. Ad esso si sommano i cittadini e le cittadine in fuga da regimi autoritari o dalla crisi climatica globale, determinata da un sistema economico vorace e dissennato.
Siamo contro ogni genocidio e ogni tentativo di pulizia etnica, in qualsiasi parte del mondo.
Con buona pace delle pulsioni razziste e xenofobe che sembrano prevalere in Italia e in Europa, la società italiana ed europea è ormai composita e multiculturale, fondata su tradizioni, sensibilità e biografie diverse che hanno trovato e trovano ogni giorno il modo di convivere e interagire pacificamente.
Eppure le diseguaglianze, alimentate da leggi classiste e irrazionali, condannano l’Italia ad un declino demografico ed economico al quale contribuisce senza dubbio la legge Bossi-Fini, con il suo sostanziale impedimento agli ingressi regolari per motivi di lavoro, che ignora colpevolmente la necessità di giovani lavoratrici e lavoratori essenziali per supportare il sistema produttivo e lo stato sociale. La legge sulla cittadinanza ha ormai più di 30 anni e un’intera generazione (il 10% della popolazione studentesca) pienamente italiana, è incomprensibilmente ritenuta dalle nostre leggi “straniera”.
L’Unione Europea, nata per garantire pace e diritti, a causa delle forze conservatrici che oggi la governano, rinnega le sue origini e le sue finalità attraverso il Patto sulla migrazione e l’asilo, che investe su respingimento, segregazione e deportazione, invece di destinare risorse a un sistema di accoglienza e integrazione che possa facilitare l’inserimento socio-economico delle persone immigrate.
Dunque scendiamo in piazza e in strada per chiedere con forza: 
- La riforma della legge sulla cittadinanza italiana
- Il superamento della legge Bossi-Fini
- L’ampliamento del Sistema d’Accoglienza e Integrazione
- La cancellazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo
- La costruzione di un’Unione Europea democratica e solidale
Come cittadine e cittadini bresciani, italiani ed europei, rifiutiamo ogni “gerarchia” della disperazione e chiediamo il pieno rispetto della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e dell’Articolo 10 della Costituzione italiana, che garantisce protezione a chiunque veda negate nel suo paese d’origine le libertà garantite in Italia.
L’Europa nella quale ci riconosciamo non è quella della segregazione nei CPR e della deportazione, drammatiche riedizioni delle tragedie del secolo scorso, né quella degli egoismi nazionalistici che condannano migliaia di persone alla morte o alla violenza dei respingimenti lungo i confini.
L’Europa nella quale vogliamo riconoscerci è il continente unito da libertà, eguaglianza e fraternità, terra del diritto e dei diritti, laica, multiculturale e aperta alle diverse storie individuali e collettive che la compongono.
E allora in marcia, per l’accoglienza e la cittadinanza!

martedì 20 ottobre 2026

Seconde generazioni

C’è qualcosa di profondamente aberrante nella facilità con cui oggi si giudica, si etichetta e si esclude. Nella disinvoltura con cui si pronunciano parole senza preoccuparsi minimamente delle loro conseguenze. E trovo sempre più snervante continuare a sentir utilizzare l’espressione “italiani di seconda generazione”, soprattutto quando viene impiegata per sottolineare una differenza in modo negativo ed escludente, quasi a ricordare a qualcuno che, in fondo, non apparterrà mai completamente a questo Paese. Quel continuo “noi” e “voi”, quella necessità quasi ossessiva di tracciare confini tra le persone, non è soltanto una questione di linguaggio. Comprendo la complessità dell’essere umano, le sue contraddizioni, le sue paure, persino la sua resistenza al cambiamento. Quello che non riesco a comprendere è come si possa continuare ad accettare, e talvolta persino giustificare, una narrazione che finisce per normalizzare l’esclusione, alimentando le premesse di una divisione sempre più profonda. Le parole non sono mai innocue, specialmente quando diventano strumenti per stabilire chi appartiene e chi deve continuamente dimostrare di meritare un posto. Quello che mi inquieta di più è la progressiva assenza di empatia. L’incapacità, o forse la mancanza di volontà, di mettersi nei panni dell’altro. Di riconoscere una persona prima di un’origine, una storia prima di un’etichetta, un essere umano prima di qualsiasi categoria. Conosco bene quella necessità di giustificare chi sono. Di spiegarlo e rispiegarlo, come se la mia identità avesse continuamente bisogno di essere convalidata dallo sguardo degli altri. E non sempre ho la pazienza di farlo gentilmente. A volte ignoro, altre volte reagisco con rabbia, sorprendendo chi si sente autorizzato a mettere in discussione la mia identità, come se il problema fosse la mia reazione e non il fatto stesso di dovermi ancora giustificare. Come se fossi io a dover spiegare qualcosa che dovrebbe essere ormai evidente: il tessuto sociale si modifica, si trasforma, cambia. Perché le società non sono realtà immobili e perché evolversi, incontrarsi e contaminarsi è parte della natura umana. E invece siamo ancora qui, a discutere di appartenenza come se fosse una questione di purezza, di provenienza o di legittimazione da parte di qualcuno. Abbiamo bisogno di recuperare il senso profondo della convivenza, della responsabilità delle parole e, soprattutto, dell’umanità. Perché una società non si disgrega soltanto attraverso i grandi conflitti. Si disgrega anche attraverso le piccole esclusioni quotidiane, l’indifferenza, i pregiudizi normalizzati, le parole pronunciate con leggerezza e le identità continuamente messe in discussione. Che senso abbia parlare di evoluzione sociale, se non siamo ancora capaci di riconoscerci come esseri umani prima di ogni altra cosa?
Aglaya Luz Jimenez Turati

lunedì 19 ottobre 2026

Corso per la disostruzione delle vie aeree

Martedì 20 ottobre a partire dalle ore 20.30 il Centro Operativo di Soccorso Pubblico a Calcinato organizza nella sede in via Santa Maria 7 un corso gratuito per la disostruzione delle vie aeree.
Attivo da oltre 30 anni sul territorio, con i suoi oltre cento volontari il gruppo presieduto da Marcello Ferrari è una delle realtà del volontariato sociale più radicate in paese. Dalla propria sede in via Arnaldo 7, nei pressi del ponte sul fiume Chiese di Calcinatello, gli operatori del Soccorso Pubblico seguono quotidianamente le urgenze sanitarie, con decine di uscite d'emergenza verso il pronto soccorso e di trasporti programmati verso gli ospedali della zona per visite mediche e dimissioni dei pazienti.
Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni sulla iniziativa o formalizzare la propria iscrizione può scrivere una messaggio in WhatsApp alla segreteria organizzativa al numero 338 2298140.

domenica 18 ottobre 2026

Oggi c'è la Festa d’Autunno

Calcinato vivrà oggi la seconda edizione della Festa d’Autunno, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune.
L’appuntamento è dalle ore 10 alle 18 in pieno centro - fra le vie Gramsci e Corbarelli - in corrispondenza del Parco Più, con un ricco programma di attività, dal mercatino degli hobbisti dove scoprire creazioni artigianali uniche e originali ai laboratori per adulti e bambini agli stand delle associazioni di volontariato fra le quali si segnalano Nonsolotarli che proporrà originali soluzioni per il restauro ligneo, la Fondazione Nadia Valsecchi per la prevenzione dei tumori al pancreas, i Trattori d’epoca, l’Avis, l’Aido, l’Istituto oncologico Raphael, il Canile San Rocco, l’Iniziativa L’ovo de l’Asino, il Soccorso Pubblico, il Comitato Cittadini e la Protezione Civile.
Un posto particolare occuperanno i concerti musicali, con una maratona che vedrà esibirsi sul palco alle 12.45 l’agguerrita Anonima Rock, alle 13.45 i Doc Five con le loro cover della musica d’autore italiana presentate dal cantadottore William Spassini, alle 14.30 il pop rock dell’eclettico ensemble T&Co Edge Music e infine alle 16 Bubu & Friends, formazione guidata dal popolarissimo folksinger in vernacolo Roberto Franzoni, noto per essersi aggiudicato in città il Premio Santi Faustino e Giovita.
Grande spazio sarà riservato ai più piccini. Tre le serie di laboratori tutti per loro: alle ore 10.30 la colorazione delle zucche, dalle 11 in poi quelli di lettura e alle 16.30 quello per costruire una ghirlanda autunnale.
E per rendere tutto ancora più divertente, non mancheranno il trenino che disegnerà il suo serpentone lungo le vie del paese e la Gara della Zucca più Grande, attesissima competizione che coinvolgerà grandi e piccini.
La manifestazione naturalmente è a ingresso gratuito.

sabato 17 ottobre 2026

Domani in biblioteca scambio di libri

Domenica 18 ottobre dalle ore 9.30 alle 12.30 nel cortile della Biblioteca Comunale di via Gramsci a Calcinato l’assessorato alla cultura e politiche educative del Comune organizza una mattinata dedicata allo scambio di “libri in dono”.
Per partecipare è richiesta l'iscrizione. Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni sull'iniziativa o preannunciare la propria partecipazione a titolo gratuito può telefonare allo 030 963481 oppure inviare una mail a biblioteca@comune.calcinato.bs.it.

venerdì 16 ottobre 2026

LUniCa: domani si parla di Arnaldo da Brescia

Superata oltre ogni più rosea previsione, la campagna di iscrizioni al primo anno accademico della Libera Università di Calcinato, ha costretto l’assessorato alla cultura del Comune a spostare la sede delle lezioni dalla sala di lettura della civica biblioteca di via XX settembre 80 al Teatro Marconi di via Carlo Alberto 1.
Ideato per chi ha voglia di imparare, scoprire e stare insieme, il programma di lezioni si è aperto sabato scorso con la conferenza di Ennio Ferraglio (operatore culturale che si occupa della gestione dei fondi antichi della Biblioteca Queriniana di Brescia) sul rapporto fra “Valdo di Lione eretico e Francesco d’Assisi santo: due povertà uguali e incompatibili“, Sempre Ferraglio sabato 17 alle ore 15.30 illustrerà la figura di Arnaldo da Brescia “haereticus brixiensis”. Seguirà poi fino a fine maggio una nutrita serie di altri appuntamenti pomeridiani a cadenza quindicinale, dedicati a storia, arte, cultura, letteratura, cinema, ambiente, medicina, scienza e molto altro, concepiti come occasioni per conoscere, approfondire e condividere i saperi.
Chi desiderasse acquisire ulteriori informazioni sul programma completo o preannunciare la propria iscrizione può telefonare in orario di ufficio alla segreteria organizzativa al numero 030 963481.

giovedì 15 ottobre 2026

Egoismo

L’egoismo è un’illusione ottica della coscienza perché siamo tutti connessi alla stessa rete.
Albert Einstein

martedì 13 ottobre 2026

Amare senza perdersi: un incontro

Martedì 13 ottobre alle ore 18 nella sala ipogea del Teatro Marconi, in via Carlo Alberto 1 a Calcinato, il Centro per la Famiglia Bassa Bresciana Orientale, in collaborazione con l'Associazione Auto Mutuo Aiuto, organizza un incontro dal titolo “Amare senza perdersi”, per avviare una riflessione sul tema delle relazioni affettive e del rapporto con sé stessi e con l'altro. 
Mentre una psicologa, attraverso spunti psicologici e momenti di condivisione, esplorerà le caratteristiche dell'amore sano, i confini emotivi e le dinamiche della dipendenza affettiva, per promuovere relazioni più consapevoli ed equilibrate, una facilitatrice di un gruppo di auto mutuo aiuto porterà la sua esperienza relativa alla tematica della dipendenza affettiva.
La partecipazione alla serata è gratuita, ma l’iscrizione è necessaria scrivendo in WhatsApp al numero 324/8039663.

lunedì 12 ottobre 2026

Giovedì 15 al Marconi arriva Lucia Goracci

Inizia giovedì 15 ottobre alle ore 20:45 la terza stagione di programmazione del Teatro Marconi di Calcinato che, riaperto nel 2023, si sta sempre più caratterizzando per una ampia e diversificata proposta che lo contraddistingue sia come “spazio di comunità” sia come punto di riferimento culturale per il territorio cittadino e circostante. 
Giovedì sarà di scena Lucia Goracci, che con “Assedi: un diario di guerra” propone un racconto dei suoi vent’anni di carriera come giornalista e inviata di RAI3 nei principali teatri di guerra del Medio Oriente: dall’assedio di Kobane all’evacuazione di Kabul, fino ai recenti scenari in Libano e a Gaza. 
In un’epoca segnata da ferite geopolitiche sempre più profonde, il reading con Lucia Goracci si configura come un’esperienza multimediale, fatta di storie e filmati raccolti e documentati con rigore e passione, dove immagini esclusive catturate sui fronti più caldi del globo fungono da vero e proprio canto parallelo alla parola. Al centro della scena c’è il corpo vivo di un’umanità calpestata: uomini, donne, bambini e anziani che non hanno scelto la guerra, ma che vi si trovano immersi, dentro la polvere e le macerie di Baghouz, Mosul, Raqqa, Damasco, ed Aleppo. È un diario che vede trasformare la fame e la scarsità degli aiuti umanitari in un gioco dei desideri e che celebra, ad esempio, il sacrificio delle combattenti curde, abbandonate da quell’Occidente che prima le ha illuse e poi dimenticate. Una forma di preghiera laica per chi continua a consegnare alle stelle il proprio diritto di esistere.
I biglietti interi a 22 euro sono disponibili on-line su www.vivaticket.com digitando Calcinato nella barra di ricerca “eventi, luoghi, artisti” oppure alla biglietteria del Teatro (dove è possibile avere anche il ridotto a 18 euro) martedì 13 ottobre dalle 18 alle 19 e giovedì 15 dalle 18 alle 19 e dalle 20 in poi.
Ulteriori ragguagli si possono avere scrivendo a infomarconi.calcinato@gmail.com o in WhatsApp al 348.6335290.

domenica 11 ottobre 2026

Borse di studio per alunni meritevoli

Da qualche giorno a Calcinato è aperto il bando per l’assegnazione della borsa di studio per studenti meritevoli per i risultati scolastici conseguiti nell’anno scolastico 2024/2025. La scadenza per la presentazione della domanda è fissata per venerdì 23 ottobre.
Possono accedervi gli alunni del terzo anno della scuola secondaria di primo grado, della scuola secondaria di secondo grado, dei centri di formazione professionale, dei corsi di laurea e dei conservatori.
L'istanza può essere inoltrata on line collegandosi al sito web www.comune.calcinato.bs.it nell'area "Servizi on line". Per ulteriori eventuali chiarimenti si può telefonare all’ufficio pubblica istruzione in municipio allo 030 9989240.

sabato 10 ottobre 2026

Con Valdo di Lione e Francesco d’Assisi oggi apre LUNiCa

Superata ogni più rosea previsione, la campagna di iscrizioni al primo anno accademico della Libera Università di Calcinato, ha costretto l’assessorato alla cultura del Comune a spostare la sede delle lezioni dalla sala di lettura della civica biblioteca di via XX settembre 80 al Teatro Marconi di via Carlo Alberto 1.
Ideato per chi ha voglia di imparare, scoprire e stare insieme, il programma di lezioni si apre con due conferenze di Ennio Ferraglio, operatore culturale che si occupa della gestione dei fondi antichi della Biblioteca Queriniana di Brescia: sabato 10 parla di “Valdo di Lione eretico e Francesco d’Assisi santo: due povertà uguali e incompatibili“, mentre il 17 illustrerà la figura di Arnaldo da Brescia “haereticus brixiensis”. Seguirà poi fino a fine maggio una nutrita serie di altri appuntamenti pomeridiani a cadenza quindicinale, dedicati a storia, arte, cultura, letteratura, cinema, ambiente, medicina, scienza e molto altro, concepiti come occasioni per conoscere, approfondire e condividere i saperi.
Le lezioni si terranno nella sala ipogea del Marconi dalle ore 15.30 alle 17.30. Chi desiderasse ulteriori informazioni sul programma completo o preannunciare la propria iscrizione può telefonare in biblioteca al numero 030 963481.