Si terrà domattina alle ore 10 la Conferenza dei servizi indetta on line dall’amministrazione provinciale per l’esame del progetto per la costruzione e l'esercizio sul territorio comunale di Bedizzole di un impianto agrivoltaico di potenza pari a 16 mila e 200 kW, con le relative opere di connessione, che interesseranno anche il confinante territorio comunale di Calcinato.
L’area individuata si trova a nord del tracciato della ex strada statale 11 e a sud del sito per lo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi (in particolare di fluff, il residuo della frantumazione e del trattamento di autoveicoli).
La zona è da tempo disseminata di diverse criticità di carattere ambientale, con una altissima densità di discariche e altri siti potenzialmente inquinanti, una nutrita serie di allevamenti intensivi, diverse aziende che utilizzano sui terreni agricoli di gessi di defecazione, i cantieri per la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità, un impianto di cogenerazione a biomassa legnosa e a un impianto di recupero di rottami in alluminio, per tacere del trafficatissimo contesto di viabilità.
Già avviato il procedimento per il rilascio dell’autorizzazione e per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio o asservimento delle diverse aree interessate, il progetto è depositato sul portale Bandi e Servizi della Regione Lombardia.
Come si legge sul sito web istituzionale del Comune di Bedizzole “i proprietari e ogni altro soggetto interessato possono formulare osservazioni al responsabile del procedimento”, nel termine perentorio di trenta giorni a partire dal 29 luglio 2026, presso l’indirizzo di posta elettronica ambiente@pec.provincia.bs.it.
Successivamente le eventuali osservazioni saranno valutate per rispettiva competenza, qualora pertinenti all’oggetto del procedimento espropriativo o asservitivo. Al fine della quantificazione ed attribuzione delle indennità spettanti, gli interessati sono invitati a scrivere sia alla società proponente sia al Comune.


